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Le serie tv che meritavano di vincere un Golden Globe 2017

I titoli e agli attori snobbati, secondo noi ingiustamente, dalla giuria

Inchinatevi davanti alla Regina. Alla 74esima edizione dei Golden Globe ha trionfato la serie tv The Crown di Netflix, seguita da un paio di titoli sbanca-statuette, come il nuovo The night manager e The People vs OJ Simpson: American Crime Story. Ma siamo proprio sicuri che i premi assegnati dalla giuria siano quelli giusti? Ecco secondo noi le serie tv e i protagonisti che meritavano un premio e, invece, sono tornati a casa a bocca asciutta.

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This is us
Getty

È stato il fenomeno televisivo della scorsa stagione: fin dal primo episodio,  l'ispirato This is us ha ottenuto alti ascolti nonché sperticate lodi da parte della critica internazionale. Eppure, niente: la serie, attualmente in onda su Fox Life, si è vista soffiare il titolo di migliore serie drammatica da The crown. Una produzione, quest'ultima, ben fatta ma obiettivamente un po' di nicchia. Non hanno avuto fortuna nemmeno le interpreti  di This is us Chrissy Metz e Mandy Moore: entrambe si sono viste superare da Olivia Colman di The night manager (no comment…) nella categoria miglior attrice non protagonista.

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The Americans
Getty

Non c'è pace per le due cellule russe più amate della tv:  Keri Russell (indimenticata Felicity) e  Matthew Rhys di The americans, in corsa come miglior attrice e miglior attore protagonisti di una serie drammatica, sono tornati a casa con la coda tra le gambe. A batterli sono stati rispettivamente Sua maestà Claire Foy  della serie The crown (il cui vestito da sposa è passato alla storia della tv) e  Billy Bob Thornton del legal drama Goliath targato Amazon. Ogni tanto la giuria potrebbe anche premiare quei volti non necessariamente di nicchia, che riescono a conquistare anche il grande pubblico.

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La vera regina? Cersei Lannister
Getty

Lo sappiamo: il genere fantasy non è mai andato molto a genio alle giurie di critici e intellettuali. Tuttavia continuiamo a sperare che, prima o poi, Il trono di spade arrivi ad avere il suo giusto momento di gloria (mentre si avvicina l'attesissima settima stagione, di cui è stato rilasciato da tempo il trailer). Come è accaduto agli ultimi Emmy nel 2016. Ai Golden Globe 2017 la serie ispirata ai libri di Martin se la giocava nella categoria miglior serie drama e miglior attrice non protagonista, con la bravissima Lena Headey (la regina Cersei Lannister), perdendo però su entrambi i fronti.

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The night of

I fan di American crime & affini non ce ne vogliano, ma il premio per la miglior miniserie non doveva andare al chiacchierato The people vs OJ Simpson: American crime story, bensì al crime The night of, in onda su Sky Atlantic. Tra i due titoli, francamente, non c'era partita. Pur ostentando una certa lentezza della narrazione, The night of riesce a comunicare l'ansia e la solitudine di un ragazzo ingiustamente incriminato di omicidio (l'attore emergente Riz Ahmed), il mal di vivere del suo sgangherato avvocato (un magnifico John Turturro, vedi sotto) e le dinamiche del sistema giudiziario americano. 

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Rami Malek di Mr. Robot
Getty

Il suo sguardo allucinato ci è entrato nell'anima: Rami Malek meriterebbe una medaglia al valore per la sua credibile interpretazione in Mr. Robot, la cui seconda stagione è attesa a marzo su Premium Stories. Invece, zero. L'attore, fino a qualche tempo fa praticamente sconosciuto  e poi trionfatore agli Emmy 2016, non è stato premiato nella categoria in cui concorreva (miglior attore). 

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John Turturro
Getty

Dopo il suo strampalato discorso di ringraziamento, che ha sollevato le ire dei social network, Tom Hiddleston dovrebbe restituire il Golden Globe come miglior attore di una miniserie tv (benché ancora ricordiamo una certa scena in cui era poco vestito). E darlo a John Turturro. L'attore di The night of è (come al suo solito) bravissimo e, fra l'altro, ci avrebbe risparmiato lo sgangherato discorso di Hiddleston: l'attore ha pensato bene di  dedicare la propria vittoria al neonato Sudan del Sud per poi precisare che, durante i bombardamenti, il gruppo di Medici senza frontiere attivo in loco guardava The night manager per tirarsi su il morale…

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Westworld

Cortesemente, qualcuno assegni un Golden Globe a Evan Rachel Wood perché, di questo passo, è uno stillicidio: l'attrice, che nel fantascientifico Westworld interpreta la residente Dolores, sta collezionando nomination senza mai portarsi a casa la statuetta. Nel 2011 e nel 2012 correva come miglior attrice protagonista per la miniserie Midred Pierce sia per il Golden Globe sia per l'Emmy; prima ancora gareggiava per Thirteen - 13 anni. Ora ambiva a vincere con la serie Westworld: il titolo, che peraltro era dato come favorita anche nella categoria miglior serie tv, è stato trasmesso in Italia da Sky Atlantic.

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