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Serie tv: cosa guardare sul piccolo schermo a gennaio 2017

L'anno si apre a suon di rock and roll, ma non mancano le miniserie evento e il ritorno di cult come Fear The Walking Dead e The Big Bang Theory

Getty Images

Un'apocalisse zombie, parecchia musica, i nerd più simpatici del mondo e un paio di titoli evento: sono le serie tv che ci attendendo sul piccolo schermo a gennaio 2017. Archiviate le feste natalizie, l'offerta di fiction e telefilm torna a regime, spaziando trai generi più disparati. Ecco i titoli da tenere d'occhio.

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Fear The Walking Dead, dal 5 gennaio su Paramount Channel

Richard Foreman JR AMC

Dopo i vampiri, la moda seriale del momento sono gli zombie. In materia, il titolo cult è The Walking Dead, ma non se la cava affatto male nemmeno il suo spin off Fear The Walking Dead. La seconda stagione debutta il 5 gennaio in chiaro su Paramount Channel (canale 27 del digitale terrestre): sette episodi che ci daranno una chiara idea di quanto l'apocalisse zombie sia ormai dilagante. Nel cast anche l'attore Frank Dillane che ultimamente ha fatto parecchio parlare di sé: arrestato per aggressione, è stato anche la causa di una fuga di notizie per aver dimenticato il proprio copione in un pub…

I delitti del Barlume, dal 9 gennaio su SkyCinemaUno

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Antonello & Montesi

Dalle ore 21, riapre il Barlume di SkyCinema: il 9 e il 16 gennaio Filippo Timi torna a vestire i panni del barista detective Massimo, nei due nuovi episodi inediti della fiction I delitti del Barlume. La storia, ispirata ai best seller di Marco Malvaldi, riparte da dove ci eravamo lasciati: dal locale ormai quasi deserto, che sta ancora scontando la furia distruttiva di Tiziana. Dal canto suo, Massimo affoga i dispiaceri nell'alcol ma non mancherà di dare una mano all'ormai ex commissario Vittoria Fusco (Lucia Mascino), decisa a riprendere il suo posto.

Una serie di sfortunati eventi, dal 13 gennaio su Netflix

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Scordatevi l'happy end: la nuova serie di Netflix Una serie di sfortunati eventi, disponibile dal 13 gennaio, è fedele alle cupe atmosfere dei libri a cui si spira. Come nei best seller di Daniel Handler, i protagonisti sono tre piccoli orfanelli: l'adolescente Violet, con un'innato talento da inventore; il fratello Klaus, onnivoro lettore e dotati di una memoria fotografica; e la sorellina Sunny, un frugoletto che sta ancora imparando a parlare ma che riesce ad addentare qualsiasi cosa. In seguito alla scomparsa dei genitori, i tre vengono affidati all'opportunista Conte Olaf: se nella versione cinematografica era interpretato da un esilarante Jim Carrey, qui ha il volto di Neil Patrick Harris, star della sit com How I met your mother (di cui stiamo ancora metabolizzando la fine).

The Big Bang Theory, dal 17 gennaio su Joi

Warner

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C'è chi sostiene che la decima stagione di The Big Bang Theory sia anche l'ultima: l'ufficialità non è stata ancora data ma network e autore starebbero valutando l'idea di sostituire la celebre sit com con un prequel sull'infanzia di Sheldon Cooper. Nel dubbio meglio non farsi sfuggire le nuove puntate, in onda dal 17 gennaio sul canale Joi di Mediaset Premium. Al centro, come sempre, i tre nerd più simpatici e meglio pagati della storia: gli interpreti di Penny, Sheldon e Leonard, ossia Kaley Cuoco, Jim Parsons e Johnny Galecki, vengono pagati 1 milione di dollari a puntata.

Atlanta, dal 19 gennaio su Fox

Premessa doverosa: no, non è l'ennesima serie poco riuscita sul mondo della musica. Qui il bel canto è solo un espediente narrativo per affrontare tematiche ben più scottanti come il razzismo, le discriminazioni e le difficoltà economiche del ceto medio americano. Oltreoceano la serie ha conquistato pubblico e critica guadagnandosi un Critic's Choice Award e due nomination ai Golden Globes 2017 come miglior comedy e miglior attore protagonista. A conquistare è soprattutto l'originale impianto narrativo di Atlanta: nei dieci episodi da 30' la storia portante non ha una vera e propria evoluzione, i casi di puntata si aprono alla sperimentazione e sbuca persino un Justin Bieber di colore. Da vedere.

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Capital - Mistero a Pepys Road, dal 24 gennaio su Laeffe

Londra, così, non l'avete mai vista. Nella miniserie evento Capital, in onda dal 24 gennaio su Laeffe, le atmosfere metropolitane della City inglese diventano scenario per un efferato crimine (ancora da perpetrare) e per le idiosincrasie dei suoi abitanti. Motore della storia è un sibillino messaggio anonimo, recapitato a tutti i pacifici abitanti residenti a Pepys Road: Vogliamo quello che avete voi. La missiva sarà sufficiente a scoperchiare ansie e paure. La sceneggiatura è del premio BAFTA Peter Bowker (Disperatamente Romantici, Eric and Ernie, Marvellous), mentre la regia porta la firma di Euros Lyn a cui dobbiamo gioielli come Broadchurch e Sherlock. Nel cast figurano, fra gli altri, Toby Jones (Infamous: una pessima reputazione, Il racconto dei racconti ) nella parte di un finanziere, e la mamma di Briget Jones Gemma Jones, qui nel ruolo dell'unica donna anziana del quartiere.

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Roadies, dal 30 gennaio su Premium Stories

Cosa succede quando i riflettori sul palco si spengono e i concerti finiscono? Ce lo racconta Roadies, in onda dal 30 gennaio su Premium Stories. Ideata da Cameron Crowe (uno che di storie a tema musicali se ne intende), la serie svela, attraverso toni comedy e leggeri, il dietro le quinte dei tour musicali, sposando un punto di vista inedito: quello dei roadies, ossia dei tecnici che seguono le band durante le loro tourné. Produce J.J. Abrams, il papà di Lost.

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