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Le 8 promesse al femminile della musica di cui sentirete molto parlare

Dal rap al pop passando per il rock, ecco le magnifiche 8 della musica, italiana e internazionale, che a nostro insindacabile avviso meritano di diventare delle star

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Certo, ci sentiamo ancora un po' orfani di Amy Winehouse, delle sue canzoni, della sua andatura sbilenca da Bambi alterato e soprattutto della sua lancinante onestà. Però è anche vero che il momento, per quanto riguarda le donne musiciste, non è affatto male. Perché, e qui ci piace essere un po' vintage, non di soli, pur simpatici, youtuber vive la musica contemporanea. Quindi, dopo le belle e brave che nel 2016 ci hanno conquistato a mani basse, ecco la nuova top ten delle cantanti che, nei generi più disparati, meritano, a nostro insindacabile avviso, di diventare delle star.

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1 Tommy Genesis

Apre le danze Tommy Genesis, rapper canadese adottata dalla città di Atlanta e già pupilla prediletta di M.I.A. In realtà lei non dice di fare rap, bensì «fetish rap» e questa già la dice lunga sul tipetto che ci troviamo di fronte. Dissacrante, apertamente bisessuale, graffiante, Tommy è un astro nascente che difficilmente potrà subire battute d'arresto.

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2 Petit Singe

All'anagrafe Hazina Francia, nata a Forlì una trentina di anni fa, ma di origine indiana, Petit Singe è una meravigliosa artista della musica elettronica capace di mischiare la techno a sonorità world music. Elegante, colta, raffinata ma anche un po' selvaggia, è destinata ad avere sempre più gente accalcata sotto la sua console. 

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3 Abra
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Signore e signori, ecco a voi la nuova regina dell'R&B. Abra, nata nel Queens da una famiglia di missionari, vissuta per un po' a Londra e oggi di base ad Atlante, come l'amica Tommy Genesis, è una voce di velluto su basi super sexy con dei testi, attenzione, affatto prevedibili. Il tutto coronato da cotanta bellezza e cotanto stile. Se non è una stella questa...

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4 Harlea

19 anni, cento per cento londinese e cento per cento rock 'n' roll, Harlea sembra un felice incrocio tra, esteticamente, una giovane Vanessa Paradis e, musicalmente, Alison Mosshart dei The Kills. Insomma, il materiale è incandescente, così come le sue canzoni che, con piglio decisamente indie, promettono per lei un futuro da grandi palchi. 

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5 Hailee Steinfeld
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Come già molte pop star prima di lei, ciao Miley, Hailee Steinfeld, classe 1996, è partita come attrice nel film Il Grinta, poi ha deciso di spianare tutte e dedicarsi a una vita da Katy Perry e, visti i numeri da 9 cifre che fanno tutti i suoi video, siamo abbastanza sicure che ce la stia facendo. Certo, la sua non è una musica che rivoluzionerà il mondo, ma anche le canzonette, talvolta, servono, eccome se servono. 

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6 Angel Olsen
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Idolatrata dal mondo indie, Angel Olsen vede nel 2017 il suo anno di consacrazione come nuova icona della musica rock alternativa. Definita dall'Indipendent «l'eroina indie di cui avevamo bisogno», Olsen con l'ultimo album My Woman non ha praticamente nemmeno intravisto una critica negativa. E così, con le sue maglie a righe che la fanno un po' Nico, si prepara a percorrere con grandi falcate la strada verso l'olimpo del rock. 

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7 Giungla

Chiudiamo con due nomi italiani: la prima è Emanuela Drei, in arte Giungla, da Bologna con, è il caso di dirlo, furore. Marcatamente elettro-rock, con idee chiare e potenti di quello che vuole che sia il suo suono, Giungla ci fa ballare, sudare, sbatacchiare la chioma come nessun'altra oggi. E di questo c'è da dirle grazie.

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8 Veyl

Infine c'è Viola D'Acquarone, in arte Veyl, che la musica la porta nel sangue, dato che il suo trisnnonno era un tale chiamato Arturo Toscanini, ma la porta soprattutto instancabilmente in giro, insieme al suo inseparabile teremin. Lieve, delicata ma con vette di grinta che arrivano dritte alla meta, Veyl è un gioiellino nel panorama musicale italiano che vi consigliamo caldamente di tenere d'occhio. 

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