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Bestival, il festival musicale sull'Isola di Wight che celebra la libertà

I festival musicali inglesi sono super cool (avete presente Bridget Jones's baby?), siamo stati a uno dei più importanti del mondo, sull'Isola di Wight, e ne è valsa la pena: appuntamento a settembre 2017!

Victor Frankowski

«Sai cos'è l'isola di Wight«, cantavano i Dik Dik nella loro cover italiana di Wight is Wight di Michel Delpech, canzone che celebrava le prime tre storiche edizioni del festival dell'Isola di Wight, che oggi conosciamo come Bestival. Tra il 1968 e il 1970 passarono sul palco i più grandi nomi del rock mondiale: Jefferson Airplane, Joe Cocker, gli Who, Joan Baez, I Doors nel loro ultimo concerto. Tre giorni di pace, musica e amore libero, che proprio in questi mesi verranno celebrati anche al Victoria and Albert Museum di Londra nella bellissima mostra dal titolo You Say You Want a Revolution? Records and Rebels 1966-1970 (sarà aperta fino al 26 febbraio 2017, senza dubbio uno degli eventi londinesi da non perdere nei prossimi mesi).

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Victor Frankowski

Ma proprio l'edizione del 1970 fu un disastro economico che portò alla chiusura della manifestazione. Fino al 2004, quando nacque il Bestival di oggi, che in appena 12 anni di vita sta già dando filo di torcere al ben più navigato Glastonbury, uno dei più festival musicali più famosi insieme a quello di Coachella, in California. E se consideriamo che nel 2018 quest'ultimo, ben più glamour e ricco di vip, come mostrato anche nel film Bridget Jones's baby, si concederà un anno sabbatico, è lecito pensare che dall'anno prossimo l'Isola di Wight possa trasformarsi in un megaparty per il bel mondo Very British e non solo.

Carolina Faruolo

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Allora siamo andati a esplorare, reduci dalla bella esperienza del Neverland. E con tutto il rispetto per il simpatico evento organizzato nel Kent, le proporzioni sono tra festa di paese e il circo Barnum. Ce se ne accorge quando si arriva, in cima a una collina a una ventina di minuti di autobus da Newport, la cittadina che è al centro dell'isola. Da quella piccola vetta non si riesce a vedere l'area del festival nel suo complesso, tanto è estesa e complessa. Il mare di tende, quando arrivi nell'area campeggio, è impressionante, migliaia e migliaia, tutte ordinatamente montate a 10 cm di distanza l'una dall'altra. Da qui bisogna passare per arrivare nell'area del festival, dove il benvenuto viene dato da un robot alto 10 metri. 

Victor Frankowski

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Qualche controllo di sicurezza (rigorosamente niente alcolici da fuori, perché chi ha comprato la concessione per un bar deve poter prosperare) ed eccoci qui. E da adesso in poi le immagini potranno meglio spiegare cosa vuol dire essere al Bestival. Noi possiamo provare a raccontare le emozioni che ci hanno dato i due giorni immersi in questa meraviglia. A partire dallo straordinario senso di libertà, anzi, di liberazione che ti pervade già dopo pochi minuti.

Victor Frankowski

Il Bestival è un luogo magico, in cui passo da un concerto folk con 8 spettatori a un'arena con 20.000 persone che ballano techno-house con due enormi astronauti che vegliano sulla situazione.

Mike Massaro

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E da lì, con pochi passi, puoi immergerti in una foresta, camminare tra gli alberi, incrociare qualche animale, dondolarti su un'altalena fatta con il copertone di un camion. E poi magari fare un salto nell'area relax, un massaggio, una sauna, un idromassaggio in una delle enormi hot tub. Con 35 sterline a coppia puoi passare un'ora a mollo guardando il cielo.

Tom Martin

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La cosa che resta più impressa, però, è il pubblico. La maggior parte vestiti in maniera folle, perché il concetto è proprio quello di far scatenare il lato più nascosto di te. Tutto con grande civiltà, perché in due giorni, nonostante l'alcol che scorreva a fiumi, non abbiamo visto neanche il minimo accenno di nervosismo. Solo voglia di divertirsi, di ballare, di stare insieme, di conoscere gente nuova.

Tom Martin

D'altronde il line up della manifestazione aiuta: dai Cure a Craig David, passando per Fatboy Slim, Animal Collective, Carl Cox, Aurora e un altro centinaio circa. E poi le session di Paint Battle, da cui si esce rigorosamente multicolorati e come tali bisogna restare per tutto il giorno (e anche più), i buskers, gli artisti di strada, addirittura puoi imparare l'antica arte della falconeria, per cui l'isola di Wight è famosissima.

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Victor Frankowski

Quando lasci il Bestival, hai un solo pensiero: tornarci. Noi abbiamo già fissato le date sul calendario per l'edizione 2017: 7-10 settembre. I biglietti si possono comprare già ora a prezzo scontato e prenotare anche l'alloggio. Noi consigliamo vivamente di pensarci. 

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