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I libri per l'estate consigliati da Daria Bignardi

11 scrittori celebri suggeriscono libri da portare in vacanza

«Daria Bignardi racconta come diventa una lettrice estiva e consiglia i tre libri da mettere in valigia. Il suo ultimo libro è Santa degli impossibili (Mondadori).

Io parto per la villeggiatura con un piccolo trolley pieno dei libri che ho tenuto appositamente da parte o non ho fatto in tempo a leggere durante l'anno. Leggo su Kindle o scarico ebook solo se devo fare un viaggio transcontinentale, ma per le solite vacanze stanziali, che alla fine sempre prediligo, non mi privo del piacere della carta.

Appena arrivo a destinazione li dispongo in libreria e me li coccolo un po': a quel punto comincio a leggere seguendo l'ispirazione . Della ventina di libri che ho portato con me spesso mi accorgo che la metà non mi piacciono o non sono adatti al momento in cui sono: ne porto tanti perché mi conosco e so che può accadere.

Meglio strafare che trovarsi senza libri. Anche se a volte è bello leggere un libro solo perché è l'unico che hai trovato all'edicola del paese o nell'albergo dove sei finito, magari in Tanzania, come è successo anni fa con una vecchia copia di In viaggio, bellissimi racconti di Fabrizia Ramondino (Einaudi). Se un libro mi piace molto lo divoro in un giorno, al massimo tre o quattro come feci l'estate scorsa col Cardellino di Donna Tartt (Rizzoli) che era di novecento pagine.

Non c'è alcun merito nel mio leggere velocemente, è solo abitudine e tendenza ai comportamenti compulsivi, ma ormai, alla mia età, mi accetto per quel che sono, compulsività comprese, soprattutto quando non fanno ingrassare. Riesco a leggere lentamente solo i saggi, che hanno bisogno di riflessione, ma se c'è una trama io i libri li bevo. Se non c'è trama, è facile che li abbandoni all'inizio o a metà. In questo modo ho sicuramente trascurato qualche capolavoro, ma pazienza, ho accettato anche questo. Magari prima o poi in un bungalow africano troverò una copia del Viaggio al termine della notte di Céline e sarò obbligata a finirlo»

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1 PER CHI AMA CURIOSARE NELLA VITA DEGLI SCRITTORI

Un libro di quelli che fan venire voglia di leggere altri libri, un genere che adoro: Non scrivere di me di Livia Manera Sambuy (Feltrinelli) che parla degli autori che ha conosciuto, da Philip Roth a Mavis Gallant.

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2 PER CHI AMA I RITRATTI SENZA PIETÀ DEI PERSONAGGI CELEBRI

Nel trolley di quest'anno ho infilato anche Da una notte all'altra di Carlo Fruttero (Mondadori), un librino di schede fulminanti sui più grandi autori di sempre, da Plutarco a Henry James.

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3 PER CHI AMA I THRILLER ESOTICI

E poi porto un libro di cui non so nulla, solo perché me l'ha regalato la simpaticissima mamma di un compagno di scuola di mia figlia, un giallo scritto da un suo amico milanese. A me spediscono montagne di libri ma è difficile che qualcuno me li regali di persona e comunque Il samba di Scarlatti di Alberto Riva (Mondadori Strade Blu) mi attira perché è ambientato a Rio, un posto dove progetto di andare ogni estate ma dove alla fine non andrò nemmeno quest'anno.

E chissà che bei libri ci avrei incontrato!»

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