Donne forti al cinema: va bene il girl power, ma non è che sono troppo simili ai maschi?

Nei film sempre più spesso troviamo come protagoniste delle eroine molto toste: attenzione però a non diventare uguali agli uomini

E niente. A forza di girl power ci siamo giocatiil mito del maschio alfa. Da quando infatti cinema e tv hanno ritrovato il proprio orgoglio femminile, è tutto un fioccare di storie che narrano di donne forti: eroine che hanno gettato nel fuoco la celebre calzetta da cucire per imbracciare le armi (arco, frecce, granate o spade laser che dir si voglia), scendere nell'agone della battaglia e - all'occorrenza - salvarsi da sole. Il che non sarebbe certo un male se questo protagonismo in rosa non avesse comportato la progressiva estinzione del maschio alfa: le nuove eroine non si sono limitate ad aggiungersi all'universo (maschile) preesistente, ma lo hanno radicalmente soppiantato. Un esempio? Ve ne proponiamo ben 6. Attenzione però a non diventare troppo simili ai maschi!

Pubblicità - Continua a leggere di seguito
1 Logan

Hugh Jackman è sempre stato il sogno proibito di qualsiasi donna: fascino ruvido e fisico scolpito, incarna l'eroe macho che tutte bramiamo (soprattutto se sfoggia la barba). La stessa saga degli X Men non avrebbe la medesima forza senza il suo personaggio: l'altrettanto duro Wolverine, la cui forza non ha uguali. Finora. Nel nuovo film Logan ci ritroviamo davanti un eroe trasandato e appesantito, che si vede emulare da... una bambina! La piccola mutante, oltre ad avere uno sguardo decisamente inquietante, ha gli stessi poteri di Logan nonché un vigore ormai a lui sconosciuto. Morale: in nome del girl power, hanno mandato in pensione anticipata anche Hugh Jackman.

Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Pubblicità - Continua a leggere di seguito
2 Mad Max

Bastava citare Mad Max e il pensiero andava subito al bel Mel Gibson degli esordi, sfrontato e affascinante. Era sempre stato così. Finché non è arrivata lei: meravigliosa persino con la testa rasata, Charlize Theron ha mandato in cantina il ricordo di Gibson nel giro di un paio di battute. Da adesso in poi, grazie al sequel Mad Max - Fury Road, è lei l'icona della saga, con buona pace anche del povero Tom Hardy che (teoricamente) doveva essere la star del film. Peraltro nel 2016 l'attrice ha vinto un Mtv movie awards come miglior protagonista femminile proprio per Mad Max - Fury Road e, già che c'era, si è fatta notare sul red carpet per il suo look mozzafiato. Il povero Tom Hardy ha però cercato (e trovato) riscatto sul piccolo schermo con la serie Taboo, disponibile su Netflix dal 21 aprile 2017.

Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Pubblicità - Continua a leggere di seguito
3 Star Wars

Precisazione doverosa per tutti i fan di Star Wars: lo sappiamo, i jedi donna erano una possibilità già contemplata da George Lucas fin dall'inizio. Tuttavia, nell'universo pre- Girl Power, il personaggio di Leila si poneva come l'eccezione clamorosa all'interno di un mondo dominato da jedi maschi. Al massimo, chi poteva rubare realmente la scena al protagonista Luke era, per ragioni estetiche e di fascino, il buon Han Solo, interpretato da Harrison Ford.  Persino la compianta Carrie Fisher non ha resistito al suo fascino galattico... Ora invece è tutto cambiato: nel sequel di Star Wars la nuova speranza è una donna jedi e persino nello spin off Rogue One la scena è dominata dalla combattiva Jyn. Ora a brandire la spada laser o ad attaccare la Morte Nera sono le donne.

Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Pubblicità - Continua a leggere di seguito
4 Puffi - Viaggio nella foresta segreta

Perfino un intero villaggio di Puffi, da sempre regolato da tacite leggi sessiste e patriarcali, ha dovuto sottostare alle leggi del Girl Power.  Nel nuovo film di animazione Puffi - Viaggio nella foresta segreta, viene infatti promossa a protagonista assoluta Puffetta. La nostra non solo dimostrerà di essere la più in gamba del villaggio ma scoprirà anche di non essere l'unica  rappresentante dell'universo femminile. 

Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Pubblicità - Continua a leggere di seguito
5 Le fiabe Disney

Qui si entra in un vero e proprio campo minato. Ormai nelle fiabe di Disney (siano esse cartoon o in live action) non c'è una principessa che non si salvi da sola. In Frozen le due sorelle sfatano il mito del famoso bacio principesco capace di risuscitare i morti,  tanto che c'è chi ha chiesto una svolta lesbo per il sequel del cartone. Nel film Maleficent la figura maschile risulta non pervenuta, mentre nella commedia Come d'incanto il principe azzurro ammicca addirittura al mondo gay.

Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Pubblicità - Continua a leggere di seguito
6 Ghostbusters

Questo forse rappresenta il male minore in termini di perdita di icone virili, ma il fenomeno Ghostbusters è comunque funzionale per dimostrare quanto il girl power stia dilagando. Che bisogno c'era, infatti, di ripensare alla saga degli acchiappafantasmi in chiave rosa? Nessuno. Non a caso il remake non ha brillato per alti incassi… L'unica a non accusare il colpo è Melissa McCarthy che, nonostante il flop, è risultata la seconda attrice più pagata del 2016, grazie alla serie Mike & Molly.

Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Altri da Film