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Festival di Cannes 2016: i 10 film da non perdere

La Croisette si prepara al 69° Festival di Cannes: da Woody Allen ad Almodóvar a Spielberg,  ecco i titoli da tenere d'occhio

Il Festival di Cannes, in programma dall'11 al 22 maggio, è un po' il richiamo della foresta per i grandi del cinema. Torna infatti in questa 69ma edizione, ed è attesissimo, Pedro Almodóvar, con un film intenso e tutto femminile, Julieta. E persino Jodie Foster, a quarant'anni dalla prima volta per Taxi driver, sarà a Cannes fuori concorso (e nelle sale il 12 maggio) da regista, con Money monster, thriller sui media e la finanza. Un'apparizione consueta è invece quella di Woody Allen, che apre fuori concorso il Festival con il suo 46esimo film, Café society, con Jesse Eisenberg e Kristen Stewart, presente anche in concorso con Personal shopper, il suo secondo film sotto la direzione di Olivier Assayas dopo Sils Maria. Habitué del Palais è anche l'enfant terrible del cinema indie, il giovanissimo regista canadese Xavier Dolan, premio della Giuria nel 2014 con Mommy.

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La presenza dell'Italia

I film italiani: non è vero che non ci siano, stanno tutti nelle sezioni parallele al concorso: Marco Bellocchio per Fai bei sogni, tratto dal bestseller autobiografico di Massimo Gramellini, con Bérénice Bejo e Valerio Mastandrea, protagonista con l'esordiente Daphne Scoccia anche di Fiore, di Claudio Giovannesi. Tutti e due sono nella Quinzaine des réalisateurs come La pazza gioia di Paolo Virzì. È tratto da un romanzo, di Giuseppe Ferrandino, pure Pericle il nero di Stefano Mordini, interpretato da Riccardo Scamarcio, produttore del film insieme a Valeria Golino, unica italiana nella giuria del concorso.Ma Cannes sarà soprattutto, come sempre, la festa del cinema. E quindi, scelti per voi ecco qui i 10 imperdibili...

1. Cafe society

Un film all'anno, lanciato possibilmente a Cannes fuori concorso. Ormai Woody Allen è puntuale come un orologio: questa è la sua 14ma volta sulla Croisette. Il film, che inaugura il festival, racconta «la storia di un giovane che arriva a Hollywood negli anni '30 con la speranza di lavorare nel cinema, si innamora e si ritrova immerso nell'effervescente atmosfera dell'epoca», si legge in una sua dichiarazione. Il giovane ragazzo del Bronx è Jesse Eisenberg, la ragazza Kristen Stewart (insieme nella foto sopra).

Café society di Woody Allen, con Kristen Stewart e Jesse Eisenberg.

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2. Money monster

Da tre anni Jodie Foster (qui sopra, con George Clooney) mancava dallo schermo: l'ultima volta era in Carnage di Polanski. Ora torna dietro la cinepresa con un film fuori concorso. George Clooney e Julia Roberts per una storia di quelle che piacciono a lei: due esseri umani chiusi in una stanza, sotto una pressante minaccia e vediamo quello che succede. Questa volta però la stanza è uno studio tv, Clooney un venditore tv da strapazzo preso in ostaggio da un giovane disperato, e Julia la regista. Un thriller mozzafiato!

Julia Roberts in Money Monsters di Jodie Foster

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3. Julieta

Le donne e la loro emotività, il rapporto madre figlia, l'amore, la rabbia, l'odio, il perdono. Pedro Almodóvar rimescola gli ingredienti del mélo/feuilletton e porta in concorso un'altra storia femminile in cui ricordi, rese dei conti, passioni tessono la vita. Julieta, professoressa di 55 anni, cerca di spiegare scrivendo alla figlia Antia tutto ciò che le aveva nascosto nel corso della loro esistenza. Ma non sa a che indirizzo inviare la confessione. Antia se n'è andata quando aveva 18 anni e Julieta non sa più nulla di lei. E Almodóvar ancora una volta ci fa piangere.

Julieta, di Pedro Almodovar

4. Il gigante gentile

Fuori concorso, ecco Steven Spielberg con una favola per adulti e bambini che da anni Hollywood cercava di portare sullo schermo, quel Big friendly giant (BFG il titolo originale del film), capolavoro di Roald Dahl, storia di una ragazzina solitaria e della sua amicizia con il gigante che porta i sogni ai bambini. C'è molto E.T. e forse anche A.I. (Spielberg ama gli acronimi). Le immagini di Il gigante gentile sono bellissime: una mano enorme che entra da una finestra nel cuore della notte, un gigante che fugge piegando tutte le cime degli alberi. Tra gli attori Rebecca Hall e Mark Rylance, il laconico russo del Ponte delle spie.

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Il gigante gentile di Steven Spielberg.

5. The nice guys

Ryan Gosling è un poliziotto gelido e molto per bene, Russel Crowe quello esagerato, che va giù con mano pesante (insieme nella foto sopra). Devono risolvere il caso di una pornostar trovata morta e di una ragazza scomparsa nella Los Angeles anni '70. C'è molta attesa per The nice guys, noir di Shane Black (già regista di Kiss kiss bang bang) che fa rivivere le atmosfere di classici come L.A. confidential e Dalia nera, ma anche di tantissime serie di quegli anni con la coppia di poliziotti nemici/amici. Non a caso nel cast c'è anche Kim Basinger.

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Ryan Gosling e Russell Crowe in The nice guys.

6. Juste la fin du monde

Cast all star – Marion Cotillard, Léa Seydoux  e Vincent Cassel – per il film in concorso del giovane prodigio Xavier Dolan, già premio della giuria a Cannes due anni fa per Mommy. Anche questa volta Dolan non va giù leggero e ci racconta una drammatica riunione di famiglia. Dopo 12 anni di assenza fa ritorno a casa Louis, scrittore di professione, prossimo a morire e intenzionato a comunicarlo ai suoi cari. Tratto dall'omonima piece teatrale di Jean Luc Lagarce, il film è fra i più attesi della Croisette.

Juste la fin du monde di Xavier Dolan.

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7. The last face

Questa è un po' la sorpresa del festival: Sean Penn in concorso a Cannes come regista! Non che dietro la cinepresa Sean non sia bravissimo. Vi ricordate l'intenso Into the wild? I tempi, i ritmi, la sua capacità di suggerire più che mostrare? Ma qui dirige anche l'ex compagna Charlize Theron nei panni di Wren, direttrice di una ong in Africa alle prese con la sollevazione in Liberia e un dottore molto coraggioso impersonato da Xavier Bardem… Insomma passione e rivoluzione secondo il turbolento Sean!

Javier Bardem e Charlize Theron in The last face, di Sean Penn.

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8. The neon demon

Dopo Drive e Only god forgives, quel geniaccio visionario di Nicolas Winding Refn colpisce per la terza volta ed entra in concorso a Cannes. Con un film horror sulla scia di David Lynch ai tempi di Mulholland drive, ovvero molta perversione, angoscia e maniacale perfezione estetica. In The neon demon c'è Elle Fanning nella parte di Jesse, modella bellissima a Hollywood che viene presa di mira da un gruppo di donne ossessionate dalla bellezza e pronte a tutto. E c'è anche Keanu Reeves, portiere di notte del motel dove vive Jesse… Dire di più sarebbe un peccato.

Elle Fanning e Nicolas Winding Refn sul set di The neon demon.

9. Paterson

Se arriva un film di Jim Jarmusch siamo contenti, perché ne fa pochi, ma particolari e carichi di poesia. Paterson (Adam Driver, nella foto) è un conducente di bus nella cittadina di Paterson nel New Jersey. Protagonista e luogo hanno lo stesso nome. Scrive poesie e trascorre la giornata in una semplice routine: guida, ascolta le conversazioni delle persone, beve una birra e torna a casa da sua moglie Laura che invece sogna grandi progetti.

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Adam Driver in Paterson di Jim Jarmush.

10. Pericle il nero

Riccardo Scamarcio questa volta ha il codino da samurai (nella foto), una linea tatuata lungo la schiena, la faccia truce ed è violento. Il suo mestiere è fare il c… alla gente agli ordini del boss. Ma un giorno commette un errore e scappa in Francia, dove incontrerà una giovane donna capace di fargli desiderare qualcosa di diverso.Tratto dal bellissimo noir che Giuseppe Ferrandino scrisse nel 1993, diretto da Stefano Mordini (Acciaio), il film fa del nero la sua cifra dominante guidandoci lungo le tappe di una vita predestinata ma in cerca di riscatto. Unico film italiano nella sezione Un certain regard.

Riccardo Scamarcio in Pericle il nero di Stefano Mordini.

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