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Festival di Venezia 2017: il diario dell'inviata di Gioia! del primo week end

Nel primo week end del Festival di Venezia sfilano sul sul red carpet i coniugi Clooney e una parata di signore in grandissima forma: ma il primo vero gossip è su Chiara Ferragni

Amal Alamuddin e George Clooney prima del red carpet per Suburbicon
Getty Images

Non c'è gara: i più belli del week end veneziano, purtroppo funestato da freddo e piogge, persino troppo per essere veri, sono stati i coniugi Clooney-Alamuddin, smaglianti e un po' spacconi. «Io presidente degli Stati Uniti? Sarebbe divertente», ha dichiarato il bel George in conferenza stampa. Il buon umore è giustificato: pare fosse la prima libera uscita dopo la nascita dei gemelli, in occasione del red carpet per Suburbicon diretto da Clooney e sceneggiato dai fratelli Coen, con Matt Damon e Julianne Moore, ambientato nell'America degli anni Cinquanta tra crimini familiari e razzismo.

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E dopo l'idillio Redford & Fonda, un'altra coppia di pantere grigie commuove le platee del Lido: quella formata da Helen Mirren e Donald Sutherland, protagonisti di The Leisure Seeker, il primo film americano di Paolo Virzì, accolto con applausi convinti in sala e in conferenza stampa, criticato aspramente dalla stampa americana e, ciononostante, per ammissione dello stesso Virzì, in probabile corsa per gli Oscar. Un road movie animato dalla strepitosa bravura dei due interpreti, che punta dritto dritto (di nuovo) al tema dell'amore nella terza età e tocca altri temi d'attualità scottanti che qui tacciamo per non fare spoiler.

Helen Mirren e Donald Sutherland sul red carpet di The Leisure Seeker.
Getty Images

Un altro capriccio senile proposto dalla rassegna veneziana è quello della regina Vittoria per il giovane indiano Abdul Karim, che divenne suo segretario, maestro, consigliere spirituale, raccontato da Stephen Frears in Victoria e Abdul e interpretata sullo schermo da Judi Dench, un'altra grande signora del cinema che con l'età non ha perso il suo smalto, e dall'aitante Alì Faizal.

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Vittoria e Abdul.

Meno chiusa e protezionista di Cannes, dopo il debutto di The young pope lo scorso anno, la scena veneziana apre ancora una volta alla tv con la serie targata Netflix di Suburra, prequel dell'omonimo film di Stefano Sollima, che ieri sera ha celebrato la première con un party sulla vicina Isola delle rose insieme al cast: Alessandro Borghi, madrino di questa edizione del Festival, Claudia Gerini, Giacomo Ferrara, Eduardo Valdarnini e Michele Placido, uno dei tre registi della serie.

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L'isola delle rose, che ospitava il party per Suburra.
Getty Images

E se le temperature si abbassano, il clima sul red carpet si surriscalda con l'arrivo di vip e ospiti, segnalati tra sabato e domenica Emma Marrone, Valeria Marini, Giovanni Allevi, Chiara Ferragni che, per un accenno di rotondità sull'abito bianco Philosophy, ha alimentato il primo vero gossip veneziano: che sia per caso in dolce attesa?

Chiara Ferragni sul red carpet di Suburbicon.
Getty Images

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