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Era proprio necessario snellire Cara Delevingne in Suicide Squad?

L'attrice è furiosa dopo la scoperta dell'uso di Photoshop per dimagrire il suo personaggio nel film tratto dai fumetti della Dc Comics: non solo tatuaggi, ma anche un punto vita più sottile

Getty Images

Cara Delevingne è veramente arrabbiata. La produzione di Suicide Squad ha confessato di aver utilizzato la computer grafica per snellire l'attrice, che nel film interpreta l'Incantatrice (eccola, splendida, sul red carpet della presentazione del film).

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Il team ha spiegato di aver modificato molto dell'aspetto di Cara (i tatuaggi e il copricapo, ad esempio) ma la decisione di assottigliare il suo girovita ha scatenato delle polemiche. È giusto? E, del resto, serviva al personaggio? L'attrice è furiosa per questa scelta e ha espresso la sua rabbia su Twitter. E come dimenticare anche l'episodio recente che ha coinvolto Claudia Cardinale, ritoccata sul poster del Festival di Cannes 2017?

La domanda, come nel caso della Cardinale, è questa: era davvero necessario modificare un corpo decisamente in forma? Secondo noi, proprio no!

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