Questi sono i film che tutti stanno aspettando del Festival del cinema di Venezia 2017

Fra i titoli più attesi della 74esima Mostra ci sono diverse pellicole made in Usa, con cast e registi a 5 stelle (ma c'è anche qualche italiano da non perdere): in attesa di vederli sbarcare in Laguna, ecco qualche anteprima

Festival del cinema di Venezia 2017: film più attesi
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Riuscirà la 74esima Mostra del cinema di Venezia - in programma dal 30 agosto al 9 settembre 2017 - ad accontentare i palati dei più esigenti cinefili, ma anche a far felice il pubblico in cerca di storie avvincenti? A guardare il programma del Festival del cinema di Venezia 2017, molto hollywoodiano, sembrerebbe di sì. Quest'anno potrebbe avere la meglio sul criticatissimo Cannes: più di 3.000 i titoli selezionati, 21 in concorso, 19 nella sezione Orizzonti più i documentari, quelli fuori concorso, le grandi produzioni, i corti, gli omaggi ai grandi del passato. L'attesa, però, è soprattutto per un poker di film made in Usa, che Venezia è riuscita ad accaparrarsi prima di Toronto.

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Il primo dei film made in Usa più atteso è sicuramente Suburbicon, nuova prova di regia di George Clooney (nella foto con la moglie Amal Clooney), su sceneggiatura dei fratelli Coen, con Julianne Moore e Matt Damon. 

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Altro grande è Darren Aronofsky con Mother!, horror sofisticato con Jennifer Lawrence  (nella foto con le fan)così star che è su 4 delle cover realizzate per i 125 anni di Vogue: marito e moglie vivono tranquilli fino all'arrivo di una coppia misteriosa. 

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https://www.youtube.com/watch?v=XFYWazblaUA

Ancora brividi con Guillermo del Toro, che in The shape of water racconta il legame tra un'impiegata muta e un uomo-pesce nato da un esperimento segreto. 

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Human Flow UG

Quarto del gruppo, l'artista cinese Ai Weiwei con Human flow, affresco di denuncia sulle grandi migrazioni nel mondo.

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Si comincia quindi il 28 agosto con la stra-annunciata anteprima evento: Dunkirk di Christopher Nolan all'Arsenale. Poi, dal 30, gli altri: Downsizing di Alexander Payne, sempre con Matt Damon, che inaugurerà il Festival; il thriller First reformed, di Paul Schrader, con Ethan Hawke e Amanda Seyfried (nella foto, una scena); Victoria e Abdul, di Stephen Frears, nella sezione Fuori concorso; Loving Pablo, con la coppia Javier Bardem-Penélope Cruz.

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Supremazia di celeb e film made in Usa, ma anche gli italiani non scherzano: ben quattro film in concorso dai quali, secondo il presidente Barbera, «viene fuori un'Italia nei suoi aspetti più autentici e anche meno conosciuti, una panoramica del cinema italiano diversa per qualità e varietà». Si comincia con Ammore e malavita dei Manetti Bros. (nella foto), musical napoletano a base di passione, pallottole e melodie; si passa per Hannah, del giovane regista trentino Andrea Pallaoro, che racconta il disfacimento emotivo di una moglie (Charlotte Rampling), improvvisamente sola dopo l'arresto del marito.

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Poi si arriva a due film che indagano i rapporti tra genitori e figli: il primo è Una famiglia del giovane Sebastiano Riso, con Micaela Ramazzotti (nella foto), sul problema dell'utero in affitto. 

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Il secondo è Ella & John - The leisure seeker, primo film americano di Paolo Virzì, con Donald Sutherland e Helen Mirren (nella foto), anziani marito e moglie che, contro il volere dei figli, se la squagliano attraverso l'America su un camper.

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Fuori concorso, Silvio Soldini che in Il colore nascosto delle cose racconta l'amore tra un dongiovanni e una non vedente (Adriano Giannini e Valeria Golino), e Nico, 1988 di Susanna Nicchiarelli, che inaugura la sezione Orizzonti, sulla vita di Nico (nella foto), cantante che collaborò con i Velvet Underground.

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Tra le celeb più attese, Jane Fonda, Judi Dench, Robert Redford e Sienna Miller (nella foto), protagonista, con Alec Baldwin, di The private life of a modern woman, dove interpreta una diva del cinema che rifiuta la parte di un'assassina. 

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