Misteriose, libere, disfunzionali: le mamme (dei film) di Cannes

Cannes 2018, nella giornata della mamma, ecco una galleria delle madri raccontate nei film del Festival... decisamente fuori da ogni cliché

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Cannes, piove inclementemente sulla Croisette e col mal tempo, si sa, si tende tutti a essere più teneri e malinconici. Naturale che, nel giorno della Festa della mamma, qui tra i cinefili il pensiero corra alle figure di madri viste fin qui nelle selezioni dei film in concorso e nelle altre sezioni parallele. Trattandosi di cinema, va detto, si tratta di personaggi decisamente fuori dai ranghi e dai cliché, donne irrisolte, coraggiose e ribelli, temerariamente in bilico sulla strada dell'emancipazione, in alcuni casi decisamente poco raccomandabili. Eccole, in una galleria di ritratti piuttosto indulgente...

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1 Everybody knows
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Ha tutte le ragioni per essere ansiosa e preoccupata, perché qualcosa di piuttosto grave succederà alla figlia, che in questa foto stringe tra le braccia, ma Laura, la madre interpretata da Penélope Cruz in Everybody knows, del regista iraniano Asghar Faharadi, accanto al marito Javier Bardem, che qui è il suo ex amante, custodisce un grosso segreto e qualche fantasma sepolto nel suo passato.

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2 Wildlife
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Anche Jeannette, madre casalinga degli anni Sessanta, interpretata dalla bravissima Carey Mullingan in questa opera prima firmata dall'attore Paul Dano (scritta insieme alla compagna Zoe Kazan) ha tutte le buone ragioni per deragliare dalla sua vita tranquilla e stravolgere le certezze del figlio quattordicenne: il suo pericoloso viaggio verso l'emancipazione è uno pugno nello stomaco di ogni madre moderna.

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3 Gueule d'ange
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Alcolizzata, promiscua, inaffidabile e festaiola, Marlène, la ragazza madre interpretata da Marion Cotillard in Gueule d'ange (Faccia d'angelo), film di Vanessa Filho nella sezione Un certain regard, ne fa passare letteralmente di tutti i colori alla figlia Elli, arriva addirittura ad abbandonarla per un'avventura di una sera... Fortunatamente, in questo film che mette in scena l'intero campionario di sensi di colpa di ogni brava madre, la piccola scopre di avere un angelo custode.

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4 Leto
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Moglie e musa (quasi) devota di uno dei primi rocker sovietici, Mike, protagonista di Leto, capolavoro russo punk e malinconico firmato da Kirill Serebrennikov, Natasha , interpretata dalla bellissima Irina Starshenbaum, è una giovane madre affettuosa ma decisamente disinvolta, che non ha nessuna intenzione di rinunciare alla sua vita selvaggia da groupie...

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5 Les filles du soleil
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In Les filles du soleil, della francese Eva Husson, Mathilde, interpretata da Emmanuelle Bercot, è la madre di una bambina ancora piccola; cronista di guerra, ha perso un occhio in una delle sue pericolose missioni e un marito su un fronte non tanto lontano da quello verso il quale non può fare a meno di partire, in mezzo alle guerrigliere curde impegnate a combattere le forze dell'Isis. Temeraria, ma forse non abbastanza per affrontare la responsabilità della maternità e il dolore del lutto per la perdita recente del marito.

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6 Plaire, aimer et courir vite
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Nella foto non si vede, ma in questo film di Cristophe Honoré, che racconta con affetto e piglio spietato un intreccio di relazioni tra omosessuali maschi, c'è una madre. Ha pochissime scene, ma un ruolo cruciale. E' una donna libera e coraggiosa che ha deciso di fare un figlio con un amico gay e di educarlo in una sorta di affido condiviso tenero e solidale. Il cui ruolo, nel momento di vera difficoltà, sarà fondamentale.

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