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Perché vedere Il colore nascosto delle cose ti aprirà gli occhi sul nostro presente

Il nuovo film di Silvio Soldini con Valeria Golino e Adriano Giannini non è solo una storia d'amore, ma anche uno sguardo attento alla nostra società

Valeria Golino in Il colore nascosto delle cose
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Esce oggi, 8 settembre, al cinema il nuovo film di Silvio Soldini, Il colore nascosto delle cose, con Valeria Golino, Adriano Giannini, Laura Adriani, Valentina Carnelutti, Giuseppe Cederna, Roberto De Francesco e Anna Ferzetti. La pellicola, presente Fuori Concorso al Festival di Venezia 2017, racconta la storia d'amore tra un pubblicitario e una donna non vedente.

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Adriano Giannini interpreta proprio Teo, il creativo per un'agenzia pubblicitaria, attaccato quasi morbosamente al suo lavoro, con lo smartphone sempre all'orecchio e nelle mani, vittima di una eterna connessione e sull'orlo di una probabile e disastrosa sindrome da burn-out. Emma (Valeria Golino) invece vive la sua vita in modo diverso, lei che ha perso la vista da adolescente ora non vuole rinunciare più a niente. Teo e Emma non potrebbero essere più diversi: lei gli insegnerà a vedere, vedere cose che lui ha dimenticato perché troppo legato alle cose materiali.

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Il film di Soldini non è solo una storia d'amore ma è una pellicola che racconta di tutti noi, molto spesso ciechi di fronte alla bellezza del mondo perché troppo fissati con il lavoro, con la carriera, e con tutti quei siti che ci rubano solo del tempo ed energia (vi accorgete di quante ore, ad esempio, perdiamo su Facebook?). Apriamo gli occhi, come Emma. Guardiamo meglio, come Emma. Perché, come diceva l'indimenticabile Piccolo Principe: l'essenziale è invisibile agli occhi.

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