Questo sito utilizza cookie, inclusi cookie di terze parti. Alcuni cookie ci aiutano a migliorare la navigazione nel sito, altri sono finalizzati a inviare messaggi pubblicitari mirati. Continuando la navigazione nel sito acconsenti al loro impiego in conformità alla nostra Cookie Policy, che ti invitiamo pertanto a consultare. Accedendo alla nostra Cookie Policy, inoltre, potrai negare il consenso all'installazione dei cookie. Accedi alla Cookie Policy.

I migliori look dalla New York Fashion Week per la moda autunno inverno 2018

Tutto il meglio visto in passerella durante la settimana della moda newyorkese in cui, le novità assolute, non sono mancate: le sfilate più belle, da Calvin Klein fino a Oscar De La Renta

See now - buy now: ecco i look migliori delle collezioni autunno inverno 2017 - 2018 direttamente dalla New York fashion week.

Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Narcisco Rodriguez

Prendete nota: due case di moda in grado di sostenersi a vicenda. Narciso Rodriguez è stato in prima fila alla sfilata di Calvin Klein per dare sostegno morale a Raf Simons al debutto come direttore creativo. Simons ha poi restituito il favore al fashion show di Rodriguez. Da notare: entrambi sono assolutamente minimalisti.

Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Narcisco Rodriguez

Ciò che Narciso Rodriguez ha fatto è regalare alle donne una attimo di calma con abiti su misura dai dettagli sorprendenti, il tocco pop di stivali in suede contro la lana grigia, una gonna grigia sotto una look total white, corpetti e abiti neri.

Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Narcisco Rodriguez

Narciso Rodriguez ha mantenuto i cappotti lunghi con spalle strutturate e pantaloni lasciano scoperta la caviglia per mostrare gli stivaletti a punta.

Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Narcisco Rodriguez

Uno dei dettagli più particolari di Narciso Rodriguez è il modo in cui ha studiato le maniche sui diversi abiti e top: ha optato per una versione iper creando un effetto simile alle mantelle.

Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Narcisco Rodriguez

Narciso Rodriguez è il re degli anni '90 e degli abiti sottoveste che non sembrano invecchiare mai e in passerella li vediamo con tanto di lustrini e trasparenze.  

Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Brandon Maxwell
  • Brandon Maxwell non ha perso tempo. Il suo primo look è un mini dress di pelle nera indossato dalla top model Joan Smalls. L'abito riprende i dettagli sulla gonna anche sulle maniche lunghe, il colletto è da studentessa. Feroce, fiducioso, femminile, intelligente.

Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Brandon Maxwell
  • Taglio sempre sartoriale per le creazioni in passerella, modellate su misura per le donne che possono indossarle senza nessun limite sia che siano in pelle che in lana o cashmere per tute e pantaloni o gonne e vestiti incredibilmente mini; camicette e top ritagliati.
Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Brandon Maxwell
  • La collezione di Brandon Maxwell dovrebbe essere anticipata da un avvertimento: Pericolo, curve! Il suo mood è quello di sollevare, sostenere, proteggere e accentuare il fisico di ogni donna. Se fosse il contrario, non sarebbe Lady Gaga la sua fan numero 1

Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Brandon Maxwell
  • Nero, bianco, melanzana, verde e rosso: Brandon Maxwell gioca con la tavolozza di colori utilizzando alcuni dettagli sartoriali per rendere più bella e vivace la sua collezione autunno inverno 2017. Un esempio? Spalle nude su un abiti stampati o una spacco vertiginoso che mette in mostra tutta la gamba.
Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Brandon Maxwell
  • Brandon Maxwell ama mettere in risalto la silhouette femminile con abiti straordinari. Anche in questa collezione presenta un vestito da sera lungo e nero indossato dalla top model Bella Hadid.

Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Coach
  • Stuart Vevers richiama la storia americana per la sfilata di Coach ma in realtà è una collezione adatta a ogni luogo. Per lo scenario dello show, l'ispirazione è quella del film Paper moon nel 1973, così la passerella diventa una prateria e sul fondo si vede una delle vecchie case. 
Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Coach
  • Stauart Vevers richiama la protagonista di Paper Moon interpretata da Tatum O'Neil dallo stile da maschiaccio alla Huckleberry Finn. Tradotto al 2017 cosa significa? Bomber con toppe, abiti in plaid e cappotti, oltre a un numero folle di accessori.
Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Coach
  • La firma dello stilista Stuart Vevers si vede in ogni singolo dettaglio compreso negli abiti o dai maglioni dalle tonalità decise per bilanciare lo stile over-the-top in alcuni punti.
Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Coach

Gli accessori sono da sempre un punto di forza del marchio. Vevers aggiunge alla collezione una nuova borsa rossa più piccola con ricami che raffigurano ciliegie e anatre. Inoltre, il calzino si indossa con le scarpe come fossero moon boot  invernali da neve.

Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Coach

La collezione si rivolge alle giovani ragazze con accessori particolari ma anche costosi, come i cappotti shearling e abiti stampati che sono davvero pezzi unici.

Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Gabriela Hearst

Gabriela Hearst ha costruito nel corso del tempo una clientela appassionata e leale in poche stagioni. La personalità delle donne corrispondono alla perfezione ai suoi vestiti che possono essere descritti così: sobri, forti, ecc. La sfilata ha presentato proprio questo ma con l'aggiunta di colori vivaci. 

Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Gabriela Hearst

Gabriela Hearst si ispira alle donne in carriera per questi completi dal taglio maschile con giacca doppiopetto. Chiaro l'omaggio luminoso agli anni '70 (in particolare a Saint Laurent) o ai look iconici degli uomini.

Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Gabriela Hearst

Mixa abiti su misura con maxi maglioni o cardigan che definiscono la silhouette della donna Gabriela Hearst. I suoi abiti di seta e velluto hanno lo stesso drappeggio morbido come le maglie, alcune con le frange da cowgirl, come richiamo alle sue origini sudamericane.

Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Gabriela Hearst

I punti forti sono i cappotti e le giacche che Gabriela Hearst ha interpretato in vari modi. Il modello animalier abbinato a pantaloni abbinati, ma non manca il trench in cashmere e i coprispalle rosa. Ci sono varie forme e stampe che si adattano anche a un look casual.

Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Gabriela Hearst

Per la sera si può essere glam senza sforzo, niente di troppo esigente o troppo esagerato. Il velluto continua a lasciare il segno e Gabriela Hearst propone il tessuto blu navy costellata di punti luce a forma di stelle o indossato sopra un dolcevita. Linee semplici e pulite per uno stile impeccabile per una donna moderna.

Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Tory Burch

Tory Burch si ispira all'amore per il suo fashion show nel giorno di San Valentino, che richiama il racconto d'amore con Katherine Hepburn del film Scandalo a Filadelfia, la storia di una donna che scopre la sua vera identità. In altre parole, Tory Burch si unisce ad altri stilisti in questa stagione per esplorare il femminismo, mostrando una donna sicura di sé mossa dall'amore della vita. Non manca l'accenno allo stile preppy della città natale del designer. Look bianchi e montoni aprono la collezione.

—Kerry Pieri

Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Tory Burch

Una gonna stampata in seta è stato abbinata con un semplice dolcevita panna: il look è completato da cappotti originali e da una collana pendente ispirata all'accendino per sigarette del padre del designer. La donna pensata da Tory Burch è estremamente elegante.

Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Tory Burch

I maglioni invece si ispirano alla mamma dello stilista, rielaborati per avere una spalla maxi a contrasto con il plaid dei pantaloni a vita alta, molto Hepburn mood. Un mix maschile e femminile molto chic.

Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Tory Burch

Tory Burch fonde abilmente lo stile maschile con quello femminile con una camicia ricercata (altro cenno alla propria mamma) abbinata a pantaloni a scacchi e una borsa valigia della stessa stampa.

Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Tory Burch

Tory Burch ha completato la sua collezione con una serie di abiti ricamati davvero audaci, maxi blu con dettagli in oro con maniche lunghe. Perché a volte una donna non vuole altro che mettere un bel vestito.

Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Pubblicità - Continua a leggere di seguito
The Row
Courtesy The Row

La moda può prendersi molto sul serio. In questa sfilata è facile perdersi nel divertimento e nella leggerezza di cose belle da un lato. Dall'altra, è intellettuale con le inebrianti ispirazioni esoteriche di artisti. Nel mezzo? La comodità e la funzionalità degli abiti. Le sorelle Mary-Kate e Ashley Olsen hanno sempre sostenuto uno stile che punta sull'arte, la serietà in contrapposizione al casual.

Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Pubblicità - Continua a leggere di seguito
The Row
Courtesy The Row

I tessuti sono favolosi: double-face cachemire, pelliccia, cotone ultra fine, pelle. Le silhouette semplici con cappotti con cintura, camicie, pantaloni e una linea di abiti leggiadri.

Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Pubblicità - Continua a leggere di seguito
The Row
Courtesy The Row

Le gemelle Olsen hanno proposto la camicia bianca abbinata a gonne lunghe o pantaloni, ma anche con jeans neri sfumati che rimandano alle band degli anni '80 ma resi attuali con forme e dettagli moderni.

Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Pubblicità - Continua a leggere di seguito
The Row
Courtesy The Row

C'è bisogno di poco per rendere perfetto ogni look come gli stivali Doc Marten indossati con abiti leggiadri e gonne alla caviglia. Uno stile adatto anche per l'ufficio.

Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Pubblicità - Continua a leggere di seguito
The Row
Courtesy The Row

The Row sta sempre prendendo più piede tra le celebrità. E la sfilata è stata una chiara dimostrazione dell'evoluzione del marchio, soprattutto con i colori audaci che per la prima volta vengono portati in passerella.

Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Oscar de la Renta

10 minuti portano aria di cambiamento. Dai giovani ribelli di Monse alle signore chic di Oscar de la Renta, gli stilisti Laura Kim e Fernando Garcia si rivolgono a tutte le donne. Hanno dichiarato che il loro obiettivo è quello di mostrare come le diverse collezioni fanno parte sempre della stessa famiglia.

Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Oscar de la Renta

Lo stile di Oscar De La Renta è strutturato e ultra raffinato. Gli stilisti devono aver studiato la storia dell'abbigliamento iper-femminile della maison, nota per il suo fascino. Jacquard, seta, lana double face, shantung, paillettes, cashmere rendono tutto più raffinato.

Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Oscar de la Renta

I colori e le combinazioni sono moderne. Arancio e rosa ma anche verde smeraldo e blu, nonché rosso ciliegia: tutto è equilibrato. Ad esempio, un cappotto nero perfettamente su misura viene abbinato su un pantalone grafico rosso e nero. O un cappotto argento sopra un dolcevita colore arancione e pantaloni rosa.

Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Oscar de la Renta

È divertente, allegro, gioioso. E carino. Piuttosto è quello che le donne vogliono da Oscar De La Renta dallo stile che passa da madre a figlie. L'idea è quella che un giorno "la figlia vestirà Oscar". Quel giorno può essere un lontano futuro, potenzialmente il giorno delle nozze. Ma ora le ragazze possono sognare quei pantaloni color papavero e maglie rosse. 

Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Oscar de la Renta

Le dame moderne possono sognare ancora con una maxi skirt in pelliccia e un top senza spalline in velluto. 

Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Monse

Monse incontra Oscar De La Renta. Alla New York Fashion Week, gli stilisti Fernando Garcia e Laura Kim mostrano le due collezioni sulla stessa passerella. Monse, che è in parte finanziato da Oscar de la Renta, ha sfilato per primo.

Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Monse

Monse è un marchio giovane, il bambino creativo di Garcia e Kim quando hanno lasciato per la prima volta Oscar de la Renta. Monse rappresenta la ribellione giovanile, la rottura dello status quo. Focus on: gli abiti di tweed e le camicie bianche con i pantaloni con cintura a vita alta.

Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Monse

Si fa sentire la scuola di Oscar de la Renta. Monse nasce dal matrimonio di due mondi: uptown e centro. Ma non c'è niente di midtown sulla decostruzione dei tessuti.

Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Monse

Velluto, raso, paillettes, pelliccia per una signora di lusso dall'anima punk con pantaloni neri di pelle, cinture borchiate, ruches asimmetriche, righe caleidoscopici e così via.

Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Monse

Gli abiti da sera finali di Monse sono in velluto con lustrini ispirati alle gocce di vernice di Pat Steir, abiti che introducono i vestiti di Oscar De La Renta.

Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Rosie Assoulin
Courtesy Rosie Assoulin

Rosie Assoulin ha creato un bel quadro per l'autunno inverno 2017 con una collezione ispirata all'arte.

Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Rosie Assoulin
Courtesy Rosie Assoulin

Assoulin rimanda a epoche lontane e come un pittore mescola più colori. La collezione è un tripudio di stampe floreali come fossero carte da parati pittoriche.

Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Rosie Assoulin
Courtesy Rosie Assoulin

È vero tante le stampe ma non mancano look monocromatici che giocano con i volumi: con l'abito lungo color crema con maniche dettagliate (che richiamano quelle dei vescovi).

Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Rosie Assoulin
Courtesy Rosie Assoulin

Non solo abiti da sera o per le occasioni che contano: Assoulin ha pensato anche alla quotidianità con salopette, tuniche in plaid, pantaloni a scacchi. Pronte per fare una passeggiata?

Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Rosie Assoulin
Courtesy Rosie Assoulin

Esaltano gli abiti da sera gli orecchini di ceramica realizzati da Jon Almeda o le scarpe della nuova collezione di Assoulin caratterizzata da forme decorate e forme storiche.

Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Pubblicità - Continua a leggere di seguito
3.1 Phillip Lim

Phillip Lim rende più dolce e romantico ogni giorno con colori caldi e una serie di capi dalle tonalità che spaziano dal rosa al rosso.

Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Pubblicità - Continua a leggere di seguito
3.1 Phillip Lim

Lo stilista però non si limita ai colori romantici ma la sua tavolozza comprende anche il nero. Il mix è reso ancora più unico con stivaletti metallici o borse squadrate. Si gioca con il color-blocking.

Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Pubblicità - Continua a leggere di seguito
3.1 Phillip Lim

Il tutto viene alleggerita con spille delicate e la giacca da cowboy  viene resa femminile con il rosa.

Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Pubblicità - Continua a leggere di seguito
3.1 Phillip Lim

Gli abiti lunghi vengono reinterpretati in maniera non conformista per le donne che vogliono contraddistinguersi con classe.

Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Pubblicità - Continua a leggere di seguito
3.1 Phillip Lim

Romantica ma anche vittoriana, con il decostruzionismo che gioca un ruolo da protagonista nella collezione di Phillip Lim. Il pizzo delicato si incontra con le ruches e gli abiti vengono indossati con mules e calzini sportivi.

Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Proenza Schouler

Un omaggio a New York prima di volare a Parigi dove presenterà da ora in poi le proprie sfilate: Proenza Schouler hannodedicato la collezione allo stile, al ritmo e all'energia della Grande Mela.

Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Proenza Schouler

Le donne di Proenza Schouler si sono sempre vantate di essere intelligenti, sicure di sé e dotate di un sesto senso per le cose, oltre al buon gusto. Sono una tipologia sexy anche senza tonnellate di trucco. E la maison conferma questa indole con abiti sinuosi che racchiudono l'essenza di come le donne si vestono a New York.

Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Proenza Schouler

La donna di New York è molto diversa da quella di Los Angeles o di Parigi.  Le newyorkesi osano con pantaloni e borsa argentate. 

Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Proenza Schouler

Futuristico nelle forme: le tuniche hanno dettagli in metallo, gli orli sono asimmetrici; le stampe grafiche e le gonne a pieghe. Il concetto di classico è stato spinto in un'altra dimensione.

Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Proenza Schouler

Latex e plastica hanno reso tutto più sofisticato in questi abiti sperimentali. L'unica cosa certa degli addii è che non sono mai per sempre. Proenza Schouler attraverseranno l'Atlantico, ma solo per tornare...

Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Carolina Herrera

Nuova era per Carolina Herrera per una collezione che si ispira all'uptown ma che comunque ha legami con la parte storica della città. 

Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Carolina Herrera

Ritmo casual in apertura della collezione autunno inverno 2017 - 2018.

Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Carolina Herrera

Il colore ha calcato le passerelle solo dopo diverse uscite con look scuri. Tra le tonalità più accese: blu, rosa e metallizzato. Il tono su tono serve a mostrare la qualità delle texture, soprattutto in maglia, di Carolina Herrera.

Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Carolina Herrera

Carolina Herrera non si è trattenuta nei dettagli come paillettes, fronzoli, nastri, fiocchi che definiscono il fascino femminile. A dimostrazione l'abito con scollo a V e maniche che richiamano quelle delle t-shirt, indossato da Bella Hadid.

Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Carolina Herrera

La sorpresa nella parte finale della sfilata molto più romantica con abiti chiari, top oro fiocchi di velluto nero dietro la schiena.

Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Diane von Furstenberg
Courtesy Diane von Furstenberg

Tre stagioni sono bastate a Jonathan Saunders per dimostrare di avere una mano abile a dare forma a una femminilità forte e sicuro di sé.

Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Diane von Furstenberg
Courtesy Diane von Furstenberg

La collezione rende omaggio alla storia di Diane Von Furstenberg interpretata in chiave moderna. Le stampe leoparde sono state abbinate a pantaloni nonchallantly e con vivaci pellicce blu.

Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Diane von Furstenberg
Courtesy Diane von Furstenberg

Massima attenzione viene posta sulle borse proposte in tutte le forme e le dimensioni, oltre che realizzate con i materiali dei più disparati. 

Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Diane von Furstenberg
Courtesy Diane von Furstenberg

Stili diversi si fondono con le donne che mixano stile sportivo con quello bohémien astratto. 

Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Diane von Furstenberg
Courtesy Diane von Furstenberg

Gli abiti visti da vicino fanno ancora di più apprezzare l'arte di Saunders che delizia le masse (come sempre).

Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Altuzarra

Le muse di Joseph Altuzarra sono donne del passato, per la precisione del Rinascimento. Come ha spiegato, questo è stato un momento in cui i pittori hanno iniziato a mostrare un po' più di realismo e di imperfezioni, ciò che rende una persona interessante.

Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Altuzarra

Vengono usati vari tessuti e stampe: floreali, velluto, pelli, raso. Non importa quanto sia femminile la stampa o il colore, gli stivali sono un must have.

Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Altuzarra

In alcuni punti, Altuzarra propone una silhouette più rilassata che richiama gli anni '40. 

Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Altuzarra

Uno dei punti di fora di questa sfilata son i cappotti e i capispalla, dall'ispirazione militare con spalline alle pellicce che richiamano la pelle dei cerbiatti. In molti look,  il cappotto strutturato è reso più delicato da perle così che le modelle sembravano tutte mogli di Enrico VIII.

Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Altuzarra

Ha concluso lo show con abiti in velluto decorato, una tendenza importante per l'autunno inverno 2017 - 2018. Navy, nero, oro e rosso, i vestiti sono impreziositi da nastri di raso, cristalli, fiori, oro. Tutto sembrava adatto per una regina.

Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Prabal Gurung

Non è un'iperbole dire che l'industria della moda è stata scossa dal risultato delle elezioni presidenziali e stilisti come Prabal Gurung si sentono in dovere, mossi dal senso civico, di usare la loro piattaforma per trattare di problemi attuali. Da un lato, c'è il bianco per la campagna #tiedtogether (iniziata da Imran Amed a sostegno della ACLU e l'Agenzia per i rifugiati delle Nazioni Unite) e per il CFDA con il movimento Planned Parenthood. Mentre dalla delusione politica, la creatività fa scintille. Apre lo show il cappotto indossato da Bella Hadid.

Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Prabal Gurung

La sfilata di Prabal Gurung propone maglie complesse che stanno diventando una sua firma, come gli abiti sognanti.

Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Prabal Gurung

Azzurro e bianco ma anche giallo limone, argento e rosso sono i colori di Prabal Gurung per la prossima stagione. Per i tessuti gioca con i pattern e non ddisdegna la pellicia. Anzi, uno splendido modello richiama lo stile militare ma colorato in versione arcobaleno. Ottimista e femminile.

Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Prabal Gurung

Un tema che ha funzionato è quello di non avere cuciture sia a livello del collo o delle spalle, sia in vita e sul seno. I bottoni e le allacciature si trovano sul dietro seguendo la logica degli abiti da sposa. 

Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Prabal Gurung

Da Prabal Gurung c'erano donne di ogni bellezza, bionde e scure, di ogni etnia, ma anche di ogni forma. Tutte comunque sia splendide. L'ultima uscita della sfilata ha visto le modelle indossare delle t-shirt slogan con messaggi già lanciati nel 2016, come "Il futuro è donna" o "Questo è ciò che una femminista è davvero".

Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Sies Marjan

La prossima stagione ha mostrato una predilezione per il colore e anche Sies Marjan si non allontana da questa idea. Lo show ha avuto luogo in uno scrigno virtuale color Tiffany con lampadari scintillanti. Sies gioca con sfumature romantiche, prendendo il blu e il rosa destinati a cool girls.

Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Sies Marjan

Per la collezione non mancano look monocromatici come il color menta.

Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Sies Marjan

Marjan introduce le calzature per la prima volta, tra cui mocassini e stivali. In foto: un paio di ankle boots color giallo creano un bel contrasto con un abito bianco.

Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Sies Marjan

Lo stilista ha giocato anche con il colore metallizzato, come questo abito rosa in pelle oro, con maniche ultra lunghe.

Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Sies Marjan

Khaki e rosa metallico realizzano un perfetto color block perfetto, cool ma anche un po' romantico. 

Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Elizabeth Kennedy
Courtesy Elizabeth Kennedy

Le donne sul red carpet sono, in sostanza, uccelli esotici per permettere alle dive di Hollywood di pavoneggiarsi un po'. Elizabeth Kennedy, che si è specializza in abiti da sera realizzati nel suo atelier di New York, è stata ispirata dall'Ape Regina e dall'Uccello del Paradiso. 

Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Elizabeth Kennedy
Courtesy Elizabeth Kennedy

Strati di paillettes e volant vengono disposti ad arte per creare l'effetto delle piume con diversi elementi lavorati a mano. 

Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Elizabeth Kennedy
Courtesy Elizabeth Kennedy

Kennedy, che ha lavorato per J. Mendel, Donna Karan e Isaac Mizrahi, ha mostrato la collezione in due set: uno in bordeaux con dettagli blu e l'altro in bianco e nero con un po' di oro e argento.

Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Elizabeth Kennedy
Courtesy Elizabeth Kennedy

Diverse le forme per rivolgersi a qualsiasi donna. Abiti senza spalline con dettagli in piume si rivolgono alle più giovani, mentre una gonna a pieghe indossata con una camicetta bianca e cintura con piume nere è molto adatta a una donna maura. In mezzo uno smoking nero.

Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Elizabeth Kennedy
Courtesy Elizabeth Kennedy

Disegnare gli abiti da sera è un'impresa. Per prima cosa, le donne non li acquistano più come una volta (anche perché alcune aziende come Armarium e Rent offrono valide alternative alle sfilate a un prezzo economicamente conveniente). Qual è il motivo per cui gli stilisti come Elizabeth Kennedy sono spinti a realizzare una collezione di vestiti eleganti? Lei è americana. Mentre una collezione non è tecnicamente couture fino a quando non è invitata ad esporre a Parigi, Kennedy si è impegnata a realizzarne una nel Garment District di New York. Una novità!

Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Public School

Un bambino a scuola (pubblica o privata), quando si commette un errore, impara a risolvere il problema per andare avanti. Che è esattamente ciò che Public School degli stilisti Dao-Yi Chow e Maxwell Osborne hanno fatto quando hanno detto addio alla direzione creativa di DKNY, dopo meno di due anni. Dimissioni senza scandali o polemiche, anzi hanno ringraziato DKNY per gli insegnamenti ricevuti.E questi si sono visti nella collezione di Public School. 

Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Public School

Gli anni '90 sono vivi e vegeti nello show che si ispira allo stile di New York, al mondo musicale dell'hip hop fino al grunge per creare qualcosa che si rivolge ai più giovani. Cappotti puffer e camicie a quadri, pantaloni del pigiama e velluto sembrano più semplici quando vengono decostruiti.

Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Public School

Lo stile sportivo, in un'ottica sartoriale, viene decostruito con giochi anche di stratificazione che danno una nuova linfa al mood. 

Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Public School

Anche il cappello da camionista ha trovato nuova vita qui con uno slogan politico: Make America New York, omaggio a tutto ciò che era grande negli anni '90. Che ne dite di una felpa con una faccia gigante di Michael Jordan? Le parole chiave della collezione sono: perfezione, pratica, impegno, persistenza.

Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Public School

Ora che la separazione da DKNY è avvenuta, Chow e Osborne possono concentrarsi sul proprio marchio: la collezione è dirompente ma spetta a loro proseguire il cammino.

Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Victoria Beckham

Victoria Beckham è un'icona pop, sposata con una leggenda del calcio, la madre di una star dei media sociali (e ci sono ancora altre tre piccole star in formazione a casa Beckham). Eppure la sfilata è molto accessibile e si rivolge alle donne di tutti i giorni. Questi sono i vestiti per la realtà.

Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Victoria Beckham

Ispirazione britannica per Beckham che porta in passerella elementi dallo stile maschile ma anche materiali di lusso. La chiave sta nello chiffon e nel georgette degli abiti e delle gonne: per esempio, il plissettato viene stemperato con maglioni e stivali. 

Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Victoria Beckham

Victoria Beckham ha mescolato il plaid e le giacche dal taglio maschile, con gonne e maglioni femminili. Le gonne si fanno più lunghe e più libere.

Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Victoria Beckham

Gli accessori sono sensazionali, da segnalare le borse squadrate come quelle mini color cognac, in vinaccia o in pelle marrone.

Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Victoria Beckham

Victoria Beckham ha realizzato qualcosa di davvero importante: ha dato sia alle donne che lavorano sia a quelle a riposo diverse opzioni di stile. «Questo è tutto quello che vogliamo», ha dichiarato la stilista, «Il mood che ispira la collezione è la libertà, la fiducia, il potere».

Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Alexander Wang

Se non si conosce Alexander Wang si potrebbe pensare che sia sempre scontento e troppo serio. Ma la maggior parte delle persone che lo hanno incontrato, visto o sentito Wang vi dirà che in realtà è dolce e divertente, oltre a essere carino e gentile. Quindi, cosa succede alla sfilata? Il ragazzo si ispira alle atmosfere dei club e i giovani lo amano per questo.

Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Alexander Wang

Dopo uno stile sportivo hardcore, Alexander Wang èha proposto una donna androgina punk-grunge per l'autunno inverno 2017 con giacche, cappotti e giacconi da moticiclista, top in seta con il cinturino e gonne.

Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Alexander Wang

Non manca la sartorialità per il fashion show con cappotti neri e di lana, giacche in plaid con pantaloni di pelle che si adattano come guanti.

Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Alexander Wang

Borchie e catene su borse e stivali rispecchiano i dettagli sui vestiti. Ma per quanto possa sembrare difficile, un lato romantico c'è con le maniche smerlate, le balze e il velluto. 

Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Alexander Wang

Pura e suggestiva: le direttive sono semplici per l'abbigliamento da sera di una ragazza. Alcuni abiti di seta esaltavano la vita, i modelli più sexy sono stati abbinati a leggings. Il leopardo è super cool: ad esempio, un mini abito è abbinato con i booties per una versione davvero  sexy.

Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Jonathan Simkhai

Jonathan Simkhai è sempre piaciuto alle ragazze un po' cattive. Spieghiamo: sono ancora buone ragazze, ma il loro significato di bello è dato da dettagli in pizzo, volant e capi in pelle sartoriali. Una collezione architettonica da una parte, ispirata a opere d'arte dall'altra perché l'anima della donna ha più di una prospettiva.

Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Jonathan Simkhai

 Jonathan Simkhai ha lavorato prevalentemente con la pelle, il pizzo e i materiali del passato, ha usato anche il denim. Qui in foto una camicia diventa una sorta di bolero, il bustier viene proposto con cuciture e ricami.

Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Jonathan Simkhai

Gli abiti sexy in pizzo su cui Simkhai ha costruito il suo nome non mancano ma vengono reinterpretati anche in chiave casual vedi il vestito argento e marrone indossato con un cardigan oversize.

Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Jonathan Simkhai

 Jonathan Simkhai rimanda all'anima più sensuale della donna con dettagli preziosi e trasparenze. Bella, bella, sì. Ma anche che caldo! Da abbinare con grandi pellicce.

Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Jonathan Simkhai

Ambizioso Jonathan Simkhai che osa anche per le ultime uscite in passerella.

Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Tibi

Se si considera che la stilista Amy Smilovic ha raggiunto la maggiore età nell'epoca dei cannibali del fast fashion come Zara e H&M. Ma Tibi è riuscito a creare un forte, seguito grazie a una visione di femminilità senza sforzo. E la collezione è fatta di decostruzione e glamour.

Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Tibi

Le forme e le silhouette sono ampie e lunghe, ma non sciatte. Gli abiti dolcevita sono abbinati con i leggings e pumps di velluto. La combinazione di colore del vestito verde e delle scarpe rosa shocking è stata particolarmente divertente. Un interessante gioco di colori che è anche una firma Tibi.

Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Tibi

Pezzi asimmetrici con pantaloni che prendono la stessa forma delle gonne, non è bello avere opzioni casual ma allo stesso tempo glam?

Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Tibi

Plaid e righe, ma anche abiti tunica oversize e camicie decostruite per la collezione di Tib pensata per una donna in carriera.

Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Tibi

Le uscite in passerella sono state pensate per trasmettere uno stato d'animo rilassato e spontaneo. Anche gli abiti a vita alta hanno le maniche ampie, in seta o velluto che richiama il boudoir.

Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Ryan Roche

Per la sua prima sfilata, Ryan Roche ha disposto un tappeto bianco e la cornice musicale è la voce eterea della figlia cantare dal vivo. Il designer propone una collezione dalle diverse texture e tonalità, non senza pellicce.

Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Ryan Roche

Mentre Ryan Roche è diventato noto per la scelta del marrone e del nero, questa volta non ha fatto a meno del rosso sotto un trench.

Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Ryan Roche

Spalle anni '80 su un maxi abito rosso ciliegia. Insomma il mood è comfort chic.

Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Ryan Roche

Abito di cachemire indossato sopra i pantaloni attillati con pumps dello stesso colore. Il fascino è tutto hygge.

Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Ryan Roche

Pelle scamosciata per un evidente richiamo agli anni '80 adattati con tailleur con pantaloni.

Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Jason Wu

Provate a immaginare: 10 anni fa Jason Wu era poco più che conosciuto. Un canadese che ha affascinato con abiti ispirati a quelli delle bambole ma rivolti a donne reali. Due anni dopo, Jason Wu è stato catapultato nella storia della moda quando Michelle Obama ha indossato il suo abito bianco monospalla all'Inauguration Day. Da allora lo stilista ha cercato di mantenere l'eleganza che piace alle donne a un'anima spensierata.

Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Jason Wu

Jason Wu ha proposto abiti da cocktail per la vita di tutti i giorni. Caso in questione: la sua collezione autunno, è ricca di maglie destrutturate e tute Tweedy.

Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Jason Wu

La sensualità è anche un abito destrutturato con calze a rete o un abito sottoveste floreale a strati, come dimostra Jason Wu.

Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Jason Wu

Il velluto va bene ma si può essere sexy anche con abiti con trasparenze. In sostanza: un abito straordinario da indossare  fino a tarda notte.

Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Jason Wu

Per il 10° anniversario Jason Wu guarda al passato, ora che vede il suo nome accanto ai grandi della storia della moda come Beene, Blass, de la Renta, Galanos... ma è chiaro, che lo stilista è interessato solo a guardare avanti.

Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Calvin Klein

Hai sentito? Raf Simons è in città e il suo scopo è quello di reinventare lo stile di Calvin Klein. E così anche il logo iconico viene rivisitato.

Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Calvin Klein

Simons ha presentato la sua nuova collezione che richiama gli anni '80 con richiami anche alla Pop Art. Questo approccio intellettuale si adatta a tutto: maglie, jeans, cappotti, ecc.

Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Calvin Klein

Mixare è la parola chiave: i colori e gli stili. Mix di rosa, viola, verde, giallo e blu, che ricordano i suoi giorni a Jil Sander. Ha ricortato anche i must have della moda americana come gli stivali da cowboy, gli abiti doppiopetto o le pencil skirt più lunghe abbinate a top simpatici.

Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Calvin Klein

Le collezioni di Raf Simons dimostrano come lo stilista abbia riprso qualcosa del passato, perché è un vero appassionato di storia della moda. Qui, ad esempio, vediamo la sosia di Brooke Shields che indossa denim-on-denim.

Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Calvin Klein

Gli appassionati di Calvin Klein ricordano l'epoca d'oro degli abiti sottoveste. Simons li riprende ma li rende più simpatici e ironici. 

Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Thakoon
Courtesy Thakoon

La novità assoluta di Thakoon Panichgul è che i capi della collezione non solo possono essere acquistati subito dopo la sfilata, ma addirittura entro un'ora la vendita è internazionale sul proprio sito web.

Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Thakoon
Courtesy Thakoon

Moderna e globale: questa collezione è davvero così giovane e affascinante.

Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Thakoon
Courtesy Thakoon

I prezzi di vendita sono più accessibili di altri: il maglione bianco ha un prezzo di 275 dollari, un trench khaki sui 525 dollari, le gonne e le camicie dai 225 dollari. 

Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Thakoon
Courtesy Thakoon

Collezione pulita e sportiva da Thakoon, che ancora ha colpito ancora una volta per le influenze arty e orientali. 

Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Thakoon
Courtesy Thakoon

Più tranquilla ma più efficace la collezione di Thakoon rispetto ad altre. Righe, fiori e un trench i must have nel guardaroba di una ragazza che lavora.

Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Brock

Laura Vassar e Kristopher Brock sanno come eccellere. La loro collezione per Brock mescola materiali e silhouette diverse, con le stampe che rendono tutto assolutamente incredibile. 

Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Brock

Ispirazione all'equazione: una pelliccia di visone indossata sopra i pantaloni corti e con scarpe da uomo. Ma anche il jeans non è mai stato così bello con maglie in cashmere e gonne floreali con camicie.

Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Brock

Gli abiti floreali di seta con maniche corte e spalle oversize  con scarpe maschili piatte, oppure i corsetti sono indossati con gonne da segretaria in tweed. L'incontro tra maschile e femminile è un classico spesso usato e qui è molto efficace.

Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Brock

La cosa bella di Brock è che tutto sembra familiare ma senza essere banale. Gli stilisti hanno sicuramente le loro influenze nella moda e amano prendere pezzi basici per spingerli in avanti. E questo look lo conferma.

Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Brock

Un colpo di scena questo abito rosso con balze e maniche arrotondate.

Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Altri da Speciale Sfilate