Abbiamo aggiornato la nostra Informativa Privacy. Consulta il nuovo testo qui.

Storia dei tacchi alti attraverso i secoli

Come è cambiata la moda delle scarpe con i tacchi nel corso dei secoli? Scoprilo in questa gallery

tacchi alti storia

«Io non so chi abbia inventato i tacchi alti, ma tutte le donne devono loro molto», parola di Marilyn Monroe Si possono indossare con qualsiasi abito, slanciano la figura e danno sicurezza: non stiamo parlando delle ballerine, ma dei tacchi alti indispensabili nel guardaroba di ogni donna da secoli e secoli. Sfoglia la gallery per scoprire come si sono evolute le scarpe con i tacchi alti nel corso degli anni, con la creatività degli stilisti più celebri di tutti i tempi, da Christian Louboutin con le sue iconiche suole rosse, a Manolo Blahnik con Carrie Bradshaw come sua appassionata più fedele fino a Dolce & Gabbana.

1 di 100
1500

Le prime attestazioni di scarpe con tacchi alti risalgono al periodo degli Antichi Egizi. Ma è stato solo nel 16esimo secolo che si hanno delle notizie certe: la loro origine sembra legata alle prostitute a Venezia ma ben presto sono diventate popolari tra gli aristocratici che, con il tacco, evitavano ai lunghi abiti di toccare terra.

Pubblicità - Continua a leggere di seguito
2 di 100
1700

Anche se i tacchi oggi sono indossati esclusivamente dalle donne, in passato erano molto popolari anche tra gli uomini per tutto il 1600 e il 1700. La famiglia reale francese, in particolare, come Luigi XIV ( a sinistra) e la marchesa di Pompadour (a destra), sono stati i simboli indiscussi della scarpa con tacco del periodo.

Pubblicità - Continua a leggere di seguito
3 di 100
1800

In epoca vittoriana e nel 20esimo secolo, stivali con il tacco sono stati la scelta preferita tra le signore che amavano indossarli con le gonne lunghe dell'epoca.

Pubblicità - Continua a leggere di seguito
4 di 100
1920

Gli orli, i merletti e i dettagli curati alla perfezione sono i grandi protagonisti degli anni '20. Guardate questa signora che mette in mostra le scarpe con la fibbia.

Pubblicità - Continua a leggere di seguito
5 di 100
1921

Le giarrettiere diventano decorative quando le calzature sono semplici e il tacco è basso.

Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Pubblicità - Continua a leggere di seguito
6 di 100
1922

La pelle o il cuoio vengono lavorati e tagliati con la stessa cura degli orli.

Pubblicità - Continua a leggere di seguito
7 di 100
1923

Le scarpe si fanno più elaborate con i tacchi di raso che danno luminosità al look.

Pubblicità - Continua a leggere di seguito
8 di 100
1924

Broccato style.

Pubblicità - Continua a leggere di seguito
9 di 100
1925

Taylor Swift ha ripreso questo modello di scarpe per alcune sue esibizioni. Dagli anni '20 a oggi non sono mai passate di moda.

Pubblicità - Continua a leggere di seguito
10 di 100
1926

Lo stile di T-strap: per la sera va di moda il raso.

Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Pubblicità - Continua a leggere di seguito
11 di 100
1927

Migliora lo stile e le scarpe con i tacchi alti diventano ancora più ricercate. Questo modello con cinturino è decisamente glam.

Pubblicità - Continua a leggere di seguito
12 di 100
1928

Queste scarpe vintage potrebbero essere indossate ora da Taylor Swift.

Pubblicità - Continua a leggere di seguito
13 di 100
1929

Il tacco si fa sempre più alto: è la prima volta che le donne osano.

Pubblicità - Continua a leggere di seguito
14 di 100
1930

Il 1930 è stato un anno in ombra per quello che riguarda le calzature.

Pubblicità - Continua a leggere di seguito
15 di 100
1931

Grazie al cielo siamo arrivati all'epoca d'oro di Hollywood con le star - come Jean Harlow- che hanno ispirato un'ondata glam per i tacchi.

Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Pubblicità - Continua a leggere di seguito
16 di 100
1932

Casual.

Pubblicità - Continua a leggere di seguito
17 di 100
1933

Bette Davis dimostra il potere di una pump basic nera.

Pubblicità - Continua a leggere di seguito
18 di 100
1934

Questo è la tipologia iconica della donna del 1934 che influenzerà gli anni successivi.

Pubblicità - Continua a leggere di seguito
19 di 100
1935

Con i tacchi non c'è nulla di meglio che sedersi su un tavolo e mettere in mostra.

Pubblicità - Continua a leggere di seguito
20 di 100
1936

Le scarpe Summertime del 1936 sono modo più chic delle flip-flop indossate oggi a bordo piscina.

Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Pubblicità - Continua a leggere di seguito
21 di 100
1937

Un mare di pumps.

Pubblicità - Continua a leggere di seguito
22 di 100
<p>Ferragamo created his iconic rainbow platform in 1938 for actress Judy Garland. </p>
Courtesy Ferragamo
1938

Ferragamo ha creato la sua iconica zeppa arcobaleno nel 1938 per l'attrice Judy Garland.

Pubblicità - Continua a leggere di seguito
23 di 100
1939

Mentre la zeppa negli anni '70 è una delle scarpe più popolari, alla fine del 1930 fa il suo debutto.

Pubblicità - Continua a leggere di seguito
24 di 100
1940

Replacing the pumps of the 1930s, wedges became a mainstay of women's shoe collections in the '40s.

Pubblicità - Continua a leggere di seguito
25 di 100
1941

Le pumps hanno guadagnato un po'di altezza.

Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Pubblicità - Continua a leggere di seguito
26 di 100
1942

Calzature con incroci tipiche degli anni '40.

Pubblicità - Continua a leggere di seguito
27 di 100
1943

Attenzione ai dettagli per queste pumps nere con lacci, decisamente femminili.

Pubblicità - Continua a leggere di seguito
28 di 100
1944

Modello in raso con ruffle, molto boudoir.

Pubblicità - Continua a leggere di seguito
29 di 100
1945

Uno dei modelli di calzature più originali di tutti i tempi: Ginger Rogers senza intersuola!

Pubblicità - Continua a leggere di seguito
30 di 100
1946

Pumps con ruffle sulla punta anticipano le tendenze degli anni '50.

Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Altri da Scarpe