Jackie Kennedy non usciva di casa senza prima aver modificato un dettaglio preciso delle sue scarpe

Un'eleganza studiata (letteralmente) al millimetro

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Jackie Kennedy e uno stile iconico, brillante e intuitivo diventato leggenda, tanto che le first lady, anche oltreoceano (vero Carlà?) hanno almeno una volta indossato un tailleur in lana bouclé rosa confetto o carta da zucchero a lei ispirato (vero Melania?) e si sono messe in testa l'idea peregrina di sfoggiare con fierezza un cappello a tamburello (non tutte con i risultati sperati). Jacqueline Lee Bouvier Kennedy e la sua passione per la moda francese condivisa con la sorella Lee Radziwill, a cui alla Casa Bianca non poteva dare libero sfogo per rispetto all'industria made in USA ma che trovò il modo di assecondare (per esempio reclutando il designer Oleg Cassini per creare il suo guardaroba ufficiale da First Lady con il compito di emulare i modelli Chanel e Dior che tanto amava). Jackie Kennedy e le scarpe basse, le famose kitten heels (con il tacco dalla misura ben precisa, dai 3,5 cm ai 4,5 massimo, decisamente sofisticate e bon ton). Jackie portava il 40 di scarpe (per un metro e settanta di altezza) era filiforme e slanciata e non avrebbe mai voluto trovarsi nella situazione imbarazzante di superare in altezza diplomatici o presidenti, dando così l’impressione di presunzione o arroganza. Ma pur sempre rimanendo femminile. Elegante. Garbata.

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Una ricerca della perfezione ai limiti del paranoico, come svelato nel libro di memorie della sua ex assistente (al suo servizio dal 1964 al 1977 ndr), Kathy McKeon, Jackie's Girl: My Life With the Kennedy Family. Come raccontato da People, il guardaroba di Mrs Kennedy era più ordinato di un negozio della Fifth Avenue. «La cabina armadio della camera da letto aveva un sacco di abiti sistemati in base al colore. Non avevo mai visto una tale, abbagliante, selezione di scarpe. Décolletées di ogni colore, sneakers adatte al jogging mattutino». Ma la fissazione per la simmetria non era solo nella sua cabina armadio. E a dircelo sono le suole delle sue scarpe. «La cosa più curiosa era che sul tallone di una sola scarpa di tutte le paia di scarpe c'era circa mezzo centimetro in più. Probabilmente serviva a compensare la differenza tra le due gambe, una era leggermente più corta dell'altra. Nessuno lo avrebbe mai immaginato». Quindi la first lady aveva la gamba sinistra leggermente più corta della destra (si parla di millimetri), un dettaglio invisibile, insignificante, ma non se sei Jackie Kennedy.

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