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La storia segreta del nome della borsa più iconica di Chanel

È la it bag per eccellenza: ma come mai si chiama Chanel 2.55? Il motivo si nasconde nella sua storia affascinante e in quello che Coco pensò un giorno di oltre 60 anni fa

chanel 2.55 nome storia
Getty Images

Non c'è niente da fare: prima o poi, tutte desiderano una Chanel 2.55. È oggettivamente bella, caratterizzata da uno stile semplice e senza tempo, è di qualità, le sue finiture rasentano la perfezione e poi..è stata disegnata da Coco Chanel in persona. Forse è proprio questo a renderla una delle borse più desiderate di tutti i tempi: la sua geniale ideatrice e, soprattutto, la storia affascinante che si cela dietro la sua creazione.

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Coco Chanel.

Erano gli anni '50, precisamente il 1955, quando Coco pensò che no, non aveva ancora fatto abbastanza per l'emancipazione femminile. Dopo aver convinto folle di donne a indossare gonne più corte, a vestire tailleur in tweed e ad amare un tessuto fino ad allora snobbato come il jersey, arrivò per lei il momento di pensare agli accessori.

Jackie Kennedy Onassis con la Chanel 2.55.
Getty Images

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Coco era stanca di portare con sé scomode pochette a mano che, c'è da dirlo, a tutto servivano fuorché all'essere utili. Chanel, donna geniale e sgamata, sapeva che la borsa di una donna non è solo un accessorio: è un mondo a parte, che racconta la vita e i segreti della propria proprietaria come non sarebbe capace nemmeno la sua migliore amica. E, proprio per questo, deve essere pratica.

Jane Fonda con la Chanel 2.55.
Getty Images

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Fu così che ripensò la borsa da donna secondo la sua visione: comoda, in morbidissima pelle matelassè e con catenella regolabile. Grazie alla possibilità di portarla a spalla o a tracolla, finalmente, le donne potevano avere le mani libere. Ma ci voleva un nome: qualcosa di conciso, diretto, estremamente riconoscibile.

Chiara Ferragni con la Chanel 2.55.
Getty Images

Correva l'anno 1955 ed era il mese di febbraio: nella mente di Gabrielle, nacque spontanea l'idea di chiamarla 2.55, come la sintesi della data della sua creazione. E funzionò: tanto che, dopo essere stata indossata da elegantissime come Jackie Kennedy e Jane Fonda, oggi è scelta dalle influencer (vedi Chiara Ferragni e Alexa Chung, tanto per dirne un paio). Un nome, un mito, così identificabile da restare immutato per oltre 60 anni. Come sempre, Coco ci aveva visto lungo.

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Alexa Chung con la Chanel 2.55.
Getty Images

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