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Laura Biagiotti: addio, regina della moda

Se ne è andata nella notte, dopo il grave malore che l'aveva colpita mercoledì sera: l'annuncio con un tweet postato dalla figlia Lavinia sul suo profilo ufficiale

Getty Images

Fu Suzy Menkes, sul New York Times, a definire Laura Biagiotti la regina del cashmere, un filato che la stilista romana trasformò in elemento chiave del suo prèt-à-porter: gioioso, raffinatissimo, denso di colori e, simultaneamente, di non-colori. Ma Laura Biagiotti era anche una donna colta, appassionata d'arte come il marito Gianni Cigna, scomparso 11 anni fa e con il quale aveva dato vita a un'importante collezione di opere di Giacomo Balla (ora in mostra alla Estorick Collection di Londra, Giacomo Balla: Designing the Future). Era anche un'imprenditrice lungimirante e visionaria: la sua fu la prima firma del made in Italy ad approdare in Cina. Se n'è andata poco prima delle tre di questo venerdì notte, in seguito a un grave malore che l'ha colpita la sera di mercoledì. Noi di Gioia! siamo stati fra gli ultimi a intervistarla, poche settimane fa. La figlia Lavinia, che l'ha accompagnata (anche in passerella) per molti anni, ne raccoglie l'eredità creativa e stilistica. E, ne siamo certi, manterrà alto il nome della sua adorata mamma.

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