Abbiamo aggiornato la nostra Informativa Privacy. Consulta il nuovo testo qui.

Gli abiti da sposa più belli dei 20 anni di Monique Lhuillier

In occasione del 20° anniversario della maison ripercorriamone la storia attraverso i vestiti più iconici realizzati per le spose

Il nome di Monique Lhuillier è diventato sinonimo di abiti da sposa, pizzi, ricami delicati, strati di tulle per raccontare la storia d'amore di ogni donna che ha indossato un suo vestito all'altare. Dopo aver sfilato a New York e in occasione del suo 20° anniversario, Monique Lhuillier ripercorre la sua evoluzione, dagli esordi in passerella fino all'ultima collezione primavera estate 2017, con pezzi unici che sono sempre attuali. Abbiamo selezionato i modelli iconici che continuano a far sognare le spose e tutte le donne romantiche che credono nel vero amore.


Pubblicità - Continua a leggere di seguito
1998: Laura

«All'inizio della mia carriera, ho notato che il mercato bridal era carente di alcuni abiti da sposa. Ho creato questo vestito sottoveste con la schiena nuda che è stato subito apprezzato dalle donne che volevano qualcosa di essenziale ma allo stesso tempo chic. Un vestito così fa sentire più seducenti le spose nel giorno più importante».

Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Pubblicità - Continua a leggere di seguito
1999: Valerie

«Valerie è uno dei miei abiti da sposa più venduti! Mi sono ispirata alle ballerine: la gonna è realizzata con strati di tulle».

Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Pubblicità - Continua a leggere di seguito
2000: Lisa

«Amo la silhouette classica di questo abito che combina la scollatura da principessa alla gonna a trapezio da duchessa».

Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Pubblicità - Continua a leggere di seguito
2001: Eva

«Ho creato un cappotto di pizzo da indossare sopra gli abiti: un nuovo modo per rinnovare i vestiti da sposa e lavorare con capi diversi. Questa continua ricerca di nuove tendenze mi appartiene anche ora».

Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Pubblicità - Continua a leggere di seguito
2002: Jacqueline

«Questa è la prima collezione in cui ho sperimentato cinture dai colori diversi. Ora questo elemento è diventato un tratto distintivo del mio stile».

Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Pubblicità - Continua a leggere di seguito
2003: Vanessa

«Questo abito in pizzo non strutturato e con scollo a V consente alla sposa di essere comoda anche nel giorno delle nozze».

Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Pubblicità - Continua a leggere di seguito
2004: Swan Lake

«Questo abito è un modello da ballo, che più tardi è stato fonte d'ispirazione per la Barbie Sposa by Monique Lhuillier».

Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Pubblicità - Continua a leggere di seguito
2005: Scarlet

«Questo vestito è uno dei più iconici. Si tratta di un modello in pizzo con una silhouette che si adatta e valorizza qualsiasi tipo di donna».

Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Pubblicità - Continua a leggere di seguito
2006: Pesca & Crema

«In questa stagione ho cominciato a lavorare più sui colori e ho usato le tonalità pastello. Non ci crederete ma abbiamo scoperto che sempre più donne erano alla ricerca di nuance diverse dal bianco! Ho sviluppato la mia tavolozza di colori nel corso degli anni: la mia collezione autunno 2017 comprende i toni come moka, oro e rosa antico».

Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Pubblicità - Continua a leggere di seguito
2007: Clementine

«Questo è un altro modello iconico: ha un corpetto ricamato da cui parte una gonna in organza e raso di seta color latte. Ho aggiunto un bolero ricamato per dare un tocco moderno inaspettato».

Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Pubblicità - Continua a leggere di seguito
2008: Rocha

«Modello a sirena che richiama la tradizione con un sofisticato uso dei tessuti: ho aggiunto pizzo e ricami con un tocco delicato di colore».


Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Pubblicità - Continua a leggere di seguito
2009: Agnes

«Questo abito ha una gonna studiata nei minimi dettagli con la schiena nuda e un velo lungo. Mi piace l'incontro tra l'innocenza del velo tradizionale e la sensualità della schiena nuda».

Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Pubblicità - Continua a leggere di seguito
2010: Sunday Rose

«La gonna strutturata è puro romanticismo. Più tardi, questo abito da sposa è stato fonte d'ispirazione per realizzare la mia collezione Waterford».

Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Pubblicità - Continua a leggere di seguito
2011: Daisy

«Una vera bellezza l'abito da ballo over con una gonna ampia con balze e delicati ricami floreali».

Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Pubblicità - Continua a leggere di seguito
2012: Candy

«Abito da sera senza spalline blush con ricami in cristallo: è stato un best seller considerato che la silhouette si adatta a qualsiasi tipo di corpo».

Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Pubblicità - Continua a leggere di seguito
2013: Royalty and Perfection

«Sono gonne leggere ma allo stesso tempo austere che permettono alla sposa di sentirsi come una nuvola, leggiadra nell'attraversare la navata».

Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Pubblicità - Continua a leggere di seguito
2014: Intrigue

«Si tratta di un modello con silhouette a sirena e pizzo Chantilly. Ho aggiunto un mantello per dare un tocco più austero al look».

Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Pubblicità - Continua a leggere di seguito
2015: Elizabeth

«Regale ma con un tocco moderno. La tonalità oro antico di questo vestito trasmette una sensazione senza tempo eppure vintage».

Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Pubblicità - Continua a leggere di seguito
2016: Aviva

«Questo abito da ballo blush con corpetto è stato impreziosito con una cascata di ricami leggeri».

Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Pubblicità - Continua a leggere di seguito
2016: Winslet

«Un vestito da sposa classico ma con una silhouette moderna grazie alla combinazione di diversi tessuti come il pizzo e l'organza. Ho pensato che questo accostamento fosse impeccabile. Ho anche lasciato la schiena scoperta per creare un effetto più elegante».

Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Pubblicità - Continua a leggere di seguito
2017: Blossom

«Mi piace lavorare con materiali tradizionali e stili classici per poi interpretarli in chiave moderna. Questo abito da sposa della mia collezione primavera 2017 ha applicazioni 3D e delicati fiori dipinti a mano, una trama bella e inaspettata».

Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Altri da Speciale sposa