Justine Mattera a 47 anni con ciclisti più tacchi, tutto bene?

Parola d'ordine: provocare (e le riesce sempre benissimo)

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Getty Images

Si può essere più belle e toniche a 47 anni che a 20? Si può posare su Playboy a 46 ed essere più sensuale di tutte le conigliette (con la metà dei tuoi anni) messe insieme? Si possono alternare su Instagram con maestria scatti senza veli da sex symbol a foto da magazine specializzato in abbigliamento da bicicletta? Si possono indossare un paio di tacchi vertiginosi con una tutina da triathlon di licra (e risultare più o meno credibile)? Secondo Justine Mattera yes, yes, yes e ancora yes. La nostra Marilyn Monroe con laurea a Stanford che sul ci è o ci fa ci ha costruito praticamente una carriera non ha nessuna intenzione di nascondere le sue contraddizioni («a volte sono intelligente, a volte sono bionda», ha scritto su Insta), ma di esaltarle, perché se la Mattera è la bomba sexy che alla carta d'identità (e alla gravità) fa una pernacchia, è anche una sportiva con i fiocchi tutt'altro che amatoriale («La passione per la bici, quasi un’ossessione per questo sport, è nata qui in Italia grazie a mio marito, due anni fa ho anche iniziato a correre e ho fatto una mezza maratona e un triathlon», ha detto all'edizione italiana della rivista di Hugh Hefner). Two is megl che one.

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Justin è quella che, da madrina del Giro d'Italia, per annunciare che avrebbe partecipato in prima persona a una tappa ha scelto una foto nuda sul divano. Justin è la stessa che posta una foto con i ciclisti e sandali di Stella McCartney portati con i calzettoni sportivi durante la settimana della moda di Milano e con aria beffarda ammicca alla fotocamera. Uno scatto che è chiaramente una provocazione, un ossimoro fashion ben studiato, che, vedi sopra, la dipinge a pennello. Anche perché la Mattera, non a caso a Teatro nei panni di Jacqueline Kennedy, quando i vestiti li ha, mostra un senso dello stile spiccato, aiutata da un fisico bionico tutto nature (parola d'ordine: fatica fatica fatica). L'accento se lo tiene stretto, l'ara da svampita anche, la verve da provocatrice nata pure: i ciclisti con i tacchi per lei non sono solo un look fuori dagli schemi ma uno state of mind.

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