Marylin Monroe perse la testa per Norman Norell, lo stilista gentiluomo che la vestì per anni

Uno stilista poco famoso ma adorato dalla più bella e amata delle dive

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Ci sono dei sodalizi tra moda e cinema che hanno fatto la storia. Givenchy e Audrey Hepburn, che attraverso la più fedele delle amicizie costruirono anche un rapporto collaborativo che tendeva all'arte del vestire. O la divina Grace Kelly che scelse come personale couturier e amico fidato, Christian Dior. E poi c'è un'altra diva, divissima, nella lista delle attrici amiche dei designer: Marylin Monroe.

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Marylin che è culto e che è icona di bellezza e di stile, un couturier di fiducia lo scelse e lo ammirò per tutta la vita. Si chiamava Norman Norell. Un uomo di origine statunitense, lontano per cultura alla couture parigina di un tempo, fu a modo suo un grande personaggio della moda di allora. In suo onore è stata indetta una mostra al Fashion Institute of Technlogy di New York, una delle scuole di moda più famose a livello globale, Norman Norell: Dean of American Fashion. Il rispetto e la fama (postuma), Norell se l'è guadagnata per aver portato numerose innovazioni al fashion system. Una fra queste, quella di essere stato un profondo conoscitore dell'haute couture e di essere stato tra i primi stilisti americani a codificare la moda in chiave pret à porter. Norell, nativo dell'Indiana, studiò illustrazione e fashion design a New York; dopo una collaborazione lavorativa ventennale con un produttore di abbigliamento, Anthony Traina, con cui produsse collezioni molto importanti, si dedicò alla propria carriera con una collezione personale.

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Jeffrey Banks, curatore della mostra dedicata a Norman Norell, ha raccontato al New York Post : "Norell creò i suoi pezzi iconici molto presto e continuò a riproporli. Come il look marinière, che continuò a fare in continuazione, ogni volta con un look fresco e diverso". L' esposizione (che dura fino al 14 aprile, ndr), raccoglie circa cento manufatti dello stilista, la maggior parte proveniente dall'archivio del designer Kenneth Pool, e mette in mostra strepitosi abiti da cocktail, accessori, completi ispirati alla moda maschile e lunghi abiti da sera. Ogni capo era studiato minuziosamente ed era assolutamente innovativo: propose abiti camicia quasi dieci anni prima che diventassero una tendenza, giocò con le linee morbide degli abiti da donna e utilizzò i materiali più svariati, dal cotone al lino, all'organza. Concentrandosi sugli ultimi dodici anni di carriera dello stilista, si riesce a capire come mai fu tanto amato dal mondo delle star (vestì anche diverse first ladies). Norman Norell e Marylin Monroe amore per sempre.

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