Ode alle donne fil rouge resiliente di Cortona On The Move 2018

Sono le donne e tante fotografe ad animare il viaggio nella fotografia contemporanea dell’ottava edizione del festival internazionale di fotografia Cortona On The Move

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Under Pressure © Guia Besana/ Courtesy Cortona On The Move 2018

Sono le donne e tante fotografe ad animare il viaggio nella fotografia contemporanea dell’ottava edizione di Cortona On The Move. Un festival dinamico per definizione, di respiro internazionale sin dall'inizio, rinnovato in ogni edizione ma l'unico ad avere un contest dedicato alla documentazione della felicità. Il photofestival pronto ad animare le vie medievali della cittadina toscana in provincia di Arezzo, la sua Fortezza di Girifalco e nuove sedi che toccano il suo Outlet, con sguardi che arrivano da tutto il mondo per arricchire il ricco programma di mostre, presentazioni, incontri, letture portfolio ed eventi, dal 12 luglio al 30 settembre 2018.

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Getting Closer, Becoming Mother: About Intimacy and Family. 1993-2012 di Elinor Carucci
© Elinor Carucci /Courtesy Cortona On The Move 2018

L'universo femminile che riflette sull’evoluzione della sua emancipazione, è il fulcro del progetto Under Pressure di Guia Besana (immagine d'apertura), pur arricchendosi delle sfumature che attraversano l'intero programma e i progetti delle dodici fotografe che ne sono protagoniste. Dal racconto intimo di una donna, madre e fotografa israeliana come Elinor Carucci con Getting Closer, Becoming Mother: About Intimacy and Family. 1993-2012, a quello delle siriane rifugiate in Giordania con Tomorrow There Will Be Apricots di Tanya Habjouqa.

Tomorrow There Will Be Apricots di Tanya Habjouq
© Tanya Habjouqa / Courtesy Cortona On The Move 2018
Blood Speaks: A Ritual of Exile di Poulomi Basu
© Poulomi Basu / Courtesy Cortona On The Move 2018
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La tematica tocca le donne nepalesi, costrette all’esilio e abusi nel periodo mestruale, con il viaggio transmediale del progetto Blood Speaks: A Ritual of Exile di Poulomi Basu. The Island of the Colorblind di Sanne De Wilde arriva fino a Pingelap, il piccolo atollo dell’Oceano Pacifico e gran parte della sua popolazione affetta da acromatopsia genetica che rende impossibile distinguere i colori, ma noi possiamo guardare il mondo attraverso i loro occhi con il bianco e nero, gli infrarossi e le foto dipinte a mano dalla fotografa belga.

The Island of the Colorblind di Sanne De Wilde
© Sanne De Wilde / Courtesy Cortona On The Move 2018
Puree with a Taste of Triangles di Alena Zhandarova
© Alena Zhandarova​ / Courtesy Cortona On The Move 2018
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La diversità che ci rende unici è protagonista di Puree with a Taste of Triangles della giovane fotografa russa Alena Zhandarova, mentre la natura dell'immagine vernacolare e degli stereotipi culturali nutre la riflessione del Revising History di Jennifer Greenburg.

Revising History di Jennifer Greenburg
© Jennifer Greenburg / Courtesy Cortona On The Move 2018
Welcome to Camp America: Inside Guantánamo Bay di Debi Cornwall
© Debi Cornwall / Courtesy Cortona On The Move 2018

Ai capitoli più oscuri della nostra natura e storia, si ispira Welcome to Camp America: Inside Guantánamo Bay della fotografa statunitense Debi Cornwal, dentro e fuori il campo di prigionia americano a Cuba; Bug Out Bag – The Commodification of American Fear di Allison Stewart, catalogando i kit per sopravvivere a ogni catastrofe, insieme a paure e ossessioni dell’americano del XXI secolo; Fallout di Sim Chi Yin, riflettendo sull'esperienza umana con le armi nucleari, esplorata dalla prima fotografa documentarista di Singapore incaricata di farlo dal Nobel Peace Prize Center.

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Fallout di Sim Chi Yin
© Sim Chi Yin / Courtesy Cortona On The Move 2018
Make a Wish di Loulou d’Aki
© Loulou d’Aki / Courtesy Cortona On The Move 2018

È la prospettiva dei giovani che hanno sogni e speranze, a nutrire gli scatti del progetto Make a Wish di Loulou d’Aki, trasformato in libro dal festival per aver vinto il Photo Book Prize di COTM2017, mentre l'esperto chiamato a scegliere il miglior dummy di questa edizione è Lesley Martin, creative director di Aperture. Il contributo del libro fotografico all’evoluzione della narrazione fotografica, arriva per la prima volta a Cortona anche con una mostra dei libri finalisti del premio Paris Photo-Aperture Foundation PhotoBook Awards.

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Aperture Foundation PhotoBook Awards
Courtesy Cortona On The Move 2018

Per la prima volta, anche il Valdichiana Outlet Village ospita una mostra del festival dedicata all'esplorazione di questo spazio della nuova socialità di un maestro dell'arte di documentare il paesaggio umano della nostra società come Massimo Vitali.
La collaborazione con Aboca si rinnova realizzando una mostra e un libro fotografico sulla tenuta Granducale di Montecchio, affidata al fotografo inglese Simon Roberts, ben noto e apprezzato per l'esplorazione dei paesaggi umanisti.

#instagrampier di Pierfrancesco Celada (premio Happiness ONTHEMOVE 2017)
© Pierfrancesco Celada / Courtesy Cortona On The Move 2018

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Un altro sguardo femminile sul suo mondo vince il premio Happiness ONTHEMOVE 2018, riconosciuto all'artista armeno-americana Diàna Markosian con il progetto Santa Barbara. Al modo innovativo nel quale traduce visivamente l'esplorazione del suo passato, al quale sarà dedicata una mostra al festival Cortona On The Move nel 2019.

Santa Barbara di Diana Markosian, Happiness ONTHEMOVE 2018
© Diana Markosian, Courtesy Magnum Photos Press​

I selfie sul molo industriale di Hong Kong arrivano in mostra con #instagrampier di Pierfrancesco Celada per aver vinto la precedente. In modo analogo arrivano in mostra Sold di Ernst Coppejans, TheSentinels: Electrosensitivity in Italy di Claudia Gori e Article19 di Marylise Vigneau, i tre progetti finalisti dell'open call New Visions, in collaborazione con LensCulture. Stessa cosa per il progetto selezionato dal direttore artistico del festival Arianna Rinaldo, tra i finalisti dell’opencall di PhMuseum.

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TheSentinels Electrosensitivity in Italy © Claudia Gori (finalista di NEW VISIONS)
© Claudia Gori​​/ Courtesy CORTONA ON THE MOVE
Sold © Ernst Coppejans (finalista di NEW VISIONS)
© Ernst Coppejans / Courtesy CORTONA ON THE MOVE
Article19 © Marylise Vigneau (finalista di NEW VISIONS)
© Marylise Vigneau​​ / Courtesy CORTONA ON THE MOVE

I difensori delle nostre libertà – 30 anni del Premio Sacharov, commissionato dal Parlamento Europeo in collaborazione con Magnum Photos, celebra i trent’anni del Premio assegnato al contributo alla lotta per i diritti umani, esponendo nel suggestivo MAEC di Cortona quattro progetti documentali sulle tracce di altrettanti attivisti: Land Rights of Minorities in Cambodia di Jérôme Sessini, Fighting Youth Radicalization in Tunisia di Newsha Tavakolian, Freedom of Speech for Ethiopians di Enri Canaj, Women Empowerment in Bosnia di Bieke Depoorter.

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Video sperimentali, installazioni e opere transmediali, realizzate da fotografi che non temono di esplorare margini e linguaggi del contemporaneo, nutrono la nuova sezione del festival ARENA– Video and Beyond, curata da Screen di Liza Faktor e Amber Terranova, resa possibile grazie alla collaborazione con Canon Cinema Eos.

La collaborazione con Canon, Digital Imaging Partner del festival per il secondo anno, con Raccontaci una storia propone la versione rinnovata della 13esima edizione del Premio Canon Giovani Fotografi 2018, con una nuova categoria multimedia ad affiancare quella di fotografia.

La Summer School organizzata in collaborazione con Canon Academy, dal 14 luglio al 30 settembre offre cinque workshop con i Canon Ambassador Jérôme Sessini, Magnus Wennman, Simona Ghizzoni, Guia Besana e Paolo Verzone.

Altra novità è l’Officina di stampa, allestita nei mesi di giugno e luglio a Cortona, per produrre tutte le stampe del festival utilizzando tecnologie e carta Canon, più il knowhow di Center Chrome, mentre le cornici saranno opera di Rufus Photo Hub come nelle precedenti edizioni.

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