Cos'è successo di buono l'8 giugno? Le buone notizie che hanno fatto (e forse cambiato) la storia

Dalla pubblicazione di 1984 alla nascita del telefono azzurro, gli eventi datati 8 giugno da non dimenticare

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Molto probabilmente l'8 giugno 2018 non rimarrà nella storia del positive journalism (causa: la scomparsa improvvisa di Anthony Bourdain e lo spread alle stelle cartina tornasole di una situazione politica alquanto drammatica, ad esempio). Ma guardando al passato, l'8 giugno è stata spesso giornata di buone notizie. Come ricorda goodnewsnetwork.org, infatti, l'8 giugno di 65 anni fa, la Corte Suprema degli Stati Uniti decise all'unanimità che i ristoranti di Washington non potevano più rifiutarsi di servire i clienti afroamericani. Sei anni prima che Rosa Parks a Montgomery, in Alabama, si rifiutò di cedere il suo posto su un autobus a un uomo bianco per poi venire arrestata dando vita alla fiera protesta contro le norme sulla segregazione razziale (che porteranno alla nascita del moderno movimento per i diritti civili guidati da Martin Luther King). L'8 giugno 1953, Mary Church Terrell, un'attivista della NAACP (National Association for the Advancement of Colored People) di 86 anni, entrò nel Thompson's Restaurant, a pochi isolati dalla Casa Bianca, e fece di tutto per essere trattata alla pari del clienti bianchi. Un piccolo passo che fece la storia e portò alla fine del 1956 la corte suprema a dichiarare incostituzionale la segregazione razziale nei luoghi pubblici.

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Facendo un salto indietro, ma rimanendo oltreoceano, l'8 giugno 1824 viene brevettata la lavatrice da Noah Cushing, mentre lo stesso giorno del 1869 Ives W. McGaffey di Chicago realizzava il primo aspirapolvere, definito una "spazzatrice". Due invenzioni per cui tutti dovremmo essere grati forever and ever. Nel 1948, in un'Europa segnata profondamente dalle dittature oscurantiste di stampo fascista e comunista, Geroge Orwell pubblica 1984, una spietata riflessione sul potere, che continua a essere illuminante (e spaventosamente attuale). L'8 giugno 1867, invece, nasce nel Wisconsin Frank Lloyd Wright, il genio dell'architettura americana tra i maestri del Movimento Moderno architettonico del XX secolo, che ha progettato e costruito qualcosa come 532 edifici, tra cui l'iconica Fallingwater, la casa sulla cascata progettata e realizzata sul ruscello Bear Run nei pressi di Mill Run in Pennsylvania, considerata uno dei capolavori dell'architettura organica (definita la migliore opera di tutti i tempi dell'architettura americana). Forse il capolavoro più famoso di Wright, rimane però il The Guggenheim, il museo cilindrico a New York noto per la sua rampa a spirale dolcemente rampicante, tappa fondamentale in un viaggio Yankees che si rispetti, al pari della Statua della Libertà.

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In Italia, invece, nel 1987 il Telefono Azzurro, l'organizzazione indipendente dedicata a tutelare bambini e ragazzi , attiva la prima linea, una voce che risponde alle richieste di aiuto delle piccole vittime di violenza tra le mura domestiche (ora anche per bullismo reale e cyber), voluto fortemente da Ernesto Caffo, a quel tempo professore associato di Neuropsichiatria Infantile all'Università degli Studi di Modena, e ancora oggi punto di riferimento per chi ha bisogno di essere ascoltato. L'8 giugno 1990, invece, iniziano i Mondiali di Calcio Italia '90, con una cerimonia di apertura a San Siro rimasta nella storia del costume tricolore, con Gianna Nannini ed Edoardo Bennato che cantano a squarciagola Un'estate italiana che per tutti noi rimane Notti Magiche, proprio come quella notte.

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8 giugno 1990 A San S­iro si inaugurano i M­ondiali di Calcio di ­Italia 90 con una ind­imenticabile cerimoni­a di apertura: modell­i da tutti i continen­ti sfilarono con capi­ disegnati da alcuni ­grandi stilisti itali­ani: l’America con Va­lentino in rosso, l’A­frica con Missoni in ­nero, l’Asia con Mila­ Schön in giallo, e l­’Europa con Gianfranc­o Ferré in verde. Seguì l’inno “Un’esta­te italiana” di Benna­to/Nannini, la band G­iorgio Moroder Projec­t che reinterpretò ci­nque brani sempre abb­inati ai continenti (­We Are the World di U­SA for Africa, Pata P­ata di Miriam Makeba,­ Hand in Hand dei Kor­eana, Forbidden Colou­rs di Ryūichi Sakamot­o, e All You Need Is ­Love dei Beatles)e per­ concludere con To Be­ Number One. In campo subito dopo ­ci fu l’impresa dei “­Leoni indomabili” del­ Camerun che, con le ­stelle N’Kono, Kundé ­e Milla, sconfisse ne­lla gara inaugurale i­ campioni in carica d­ell’Argentina. Tralas­ciano i drammatici ri­gori della nazionale ­azzurra in semifinale­ cosa è rimasto di qu­el mondiale? Tanti soldi buttati e­ tante opere incompiu­te o obbrobriose: lo ­stadio delle Alpi di ­Torino (226 miliardi di lire), chiuso nel ­2006 e demolito nel 2­009, il San Nicola di Bari d­i Renzo Piano, anche ­detto "Astronave" per­ via della forma avve­niristica (mah), l’imponente hotel eco­mostro a Ponte Lambro­, iniziato e mai term­inato, costato 10 mil­iardi di lire e la st­azione ferroviaria ro­mana di Farneto (15 f­ischioni) ma utilizza­ta solo quattro giorn­i e chiusa l'anno stesso #italia90 #anni90 #accaddeoggi #picoftheday #mondiale #russia2018/#football #soccer #sansiro #nannini #giannanannini #bennato #music #valentino #moroder #milano #torino #roma #ciao #ip

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