Questo sito utilizza cookie, inclusi cookie di terze parti. Alcuni cookie ci aiutano a migliorare la navigazione nel sito, altri sono finalizzati a inviare messaggi pubblicitari mirati. Continuando la navigazione nel sito acconsenti al loro impiego in conformità alla nostra Cookie Policy, che ti invitiamo pertanto a consultare. Accedendo alla nostra Cookie Policy, inoltre, potrai negare il consenso all'installazione dei cookie. Accedi alla Cookie Policy.

Il matrimonio di Beatrice (e Pierre, sullo sfondo)

Dopo 15 giorni terminano infine le nozze tra il Casiraghi terzogenito e la giornalista Borromeo. Ha vinto lei

Per tutto questo tempo mi sono ostinata a credere che Beatrice Borromeo non fosse poi intelligente come voleva farci credere. Per carità: il Berchet, la Bocconi, il master alla Columbia, AnnoZero con Santoro, Il fatto quotidiano con Travaglio, e pure il documentario sulle donne della 'Ndrangheta – sapevo tutto, ma la credevo una secchiona di buona famiglia con uso di amicizie intellettuali.

Pubblicità - Continua a leggere di seguito

Invece Beatrice Borromeo è un genio. O almeno: lo è la sua wedding planner, tra le cui mansioni c'è senz'altro «dare tutto il merito alla sposa, sempre».

Dopo il primo fine settimana nuziale a Montecarlo, in Valentino rosa antico come le spose romantiche e civili, Beatrice ha invitato tutti sul lago Maggiore per dimostrare come si sposa una Borromeo. Innanzitutto: a lungo.

I (secondi) festeggiamenti sono iniziati venerdì sera, con una cena cui si è presentata in bucolico Ferretti di pizzo candido, sandali rasoterra e fiori tra i capelli, in segno di continuità con la colazione monegasca sur l'herbeLe invitate sono state costrette ad adeguarsi: poche cose sono umilianti come una sposa slanciata senza tacchi.

Pubblicità - Continua a leggere di seguito

Il sabato, in Armani Privé per la cerimonia religiosa, e composto velo sullo chignon, Borromeo ha stabilito una verità definitiva: l'abito col corpetto di pizzo primigenio era quello di Grace Kelly – incidentalmente la nonna dello sposo, quel ragazzetto in tight sullo sfondo – e meglio di tutte sta a certe bionde dal profilo aristocratico: Kate Middleton se ne faccia una ragione.

Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Pubblicità - Continua a leggere di seguito

A seguire gran ballo al castello di papà, raggiunto in barca – il vento nei capelli, come i Clooney a Venezia, fa cafone – sempre vestiti Armani: lui in frac; lei con fotogenici strati di tulle, e strascico da liceo classico. A questo servono le scuole migliori del mondo.

I settecento ospiti si sono tutti graziosamente mostrati all'altezza dei rispettivi (ancorché spesso dolorosamente inesistenti) account Instagram: Lapo Elkann con la Cinquecento cabrio per trasportare nipoti vestiti alla marinara; Charlotte col sorriso e Gad Elmaleh, ché mica puoi mettere il broncio al matrimonio di tuo fratello; Lana del Rey con Francesco Carrozzini, e Franca Sozzani nel ruolo dell'impeccabile suocera; Caroline in cappello e/o guanti lunghi; Marta Marzotto in trionfo; e tutte le ragazze ricche del mondo a far cornice.

Pubblicità - Continua a leggere di seguito

Ma la riuscita di una maratona di nozze si riconosce nella disinvoltura del giorno dopo: la domenica mattina, con una colazione al des Iles Borromées – quasi casa – sufficientemente informale da consentire capello bagnato, abituccio corto smanicato – giallo, a prova di occhiaia – e clutch personalizzata Mrs Casiraghi.

Perché sì, in effetti c'era anche lui, lo sposo: Pierre Casiraghi. Per sentirsi un po' protagonista, alla fine s'è dovuto far fotografare mentre si tuffava in piscina a volo d'angelo. Scarso l'impegno, ma buona l'impressione artistica.

Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Altri da Personaggi