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Sara Sampaio e le foto rubate in topless: «Mi sento violentata come donna»

La top model portoghese ha postato su Facebook una lettera aperta dove denuncia i fotografi senza scrupoli che l'hanno ritratta senza reggiseno mentre in vacanza

Getty Images

Sara Sampaio ha preso posizione contro i paparazzi dopo la pubblicazione sui giornali delle foto che la ritraggono in topless mentre prende il sole su uno yacht. La top model - che era in vacanza con il suo fidanzato Oliver Ripley nel sud della Francia - ha scritto un post sulla sua pagina Facebook: «Mi rivolgo ai paparazzi e agli editori delle riviste che hanno pubblicato queste foto: come vi sentireste se un giorno vi svegliaste e trovaste le foto di vostra figlia venticinquenne in topless su Internet? Vostra figlia non stava facendo nulla di male, stava solo prendendo il sole in un luogo privato».

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«Alcuni di voi potranno obiettare che sono una figura pubblica e questi inconvenienti fanno parte del mio lavoro. Altri mi diranno che dovrei essere abituata ad essere fotografata in costume da bagno. Credo però ci sia una differenza evidente», ha spiegato Sara Sampaio, «Essere fotografata è parte del mio lavoro, ma io do il consenso prima che immagini del mio corpo siano pubblicate. Esiste la vita professionale e quella privata. Tutti noi lavoriamo, chi in ufficio, chi in uno studio. Tuttavia, quando torniamo a casa, ognuno di noi pretende rispetto e privacy. Che razza di società è questa in cui c'è gente che è pagata per spiare gli altri? Mi sono sentita una donna violentata». 

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Sara Sampaio non si ferma: «In che tipo di società viviamo? Una società in cui le persone sono pagate per spiare gli altri, scattare foto e invadere la loro privacy. Come donna mi sento violentata. Non solo devo vedere le foto che mi ritraggono su tutto il web, ma poi devo anche subire offese da parte di persone sul mio corpo. Sono orgogliosa del mio fisico. So di non essere perfetta, ma lavoro duro per tenermi in forma e sono felice del mio fisico. Agli editori chiedo di smettere di finanziare questi fotografi senza scrupoli».

Ecco il post scritto da Sara Sampaio.

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