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Donne e impegno nel sociale: l'opinione di Giada Lonati di Vidas

Il direttore sanitario dell'associazione che offre cure palliative ai malati ci parla di impegno e responsabilità femminile, dandoci appuntamento il 9 agosto 2016 per il tour Cartoline in bicicletta, una pedalata solidale da Milano a Roma, lungo l'antica via Francigena

Alberto Calcinai

La nostra community, rispetto alla generazione precedente, si sente più capace di difendere i propri diritti, fuori e dentro la famiglia. E aspira a farlo con forza sempre maggiore. Commentiamo l'ambizione di essere sempre più «cittadine attive» con  Giada Lonati, direttore sanitario di Vidas, associazione che offre cure palliative ai malati terminali.

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Giada Lonati, direttore sanitario di Vidas.

Le donne oggi vogliono un ruolo attivo anche nell'impegno sociale.

Per fortuna! Credo che in questo ambito la parola ambizione sia sinonimo di desiderio e responsabilità. Ci troviamo in una parte di mondo e in un momento storico che ci rendono lamentosi e sfiduciati: dobbiamo invece recuperare un ruolo attivo misurandoci con il pensiero sano della responsabilità, che non può essere disgiunta dall'impegno. 

Chiediamoci che mondo vogliamo e poi impegniamoci a realizzarlo, insomma...

Esatto. Dobbiamo prenderci una responsabilità trasformativa delle cose, che vuol dire imparare a dire di no se serve, ma anche assumersi il rischio di decisioni impopolari che riteniamo giuste.

Come medico palliativista, lei si confronta ogni giorno con il limite.

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Accompagnare le persone nell'ultimo cruciale tratto della vita implica la necessità di riconoscersi mortali e transitori.  Lungi dall'essere solo una scoperta dolorosa, questo ci permette di guardare le cose con una prospettiva nuova.

Sostenere l'associazione Vidas

Per chi non  ha ancora fissato le ferie, Vidas offre la possibilità di coniugare l'utile al dilettevole: pedalare in compagnia per sostenere Casa Sollievo Bimbi, impegnata a promuovere cure palliative per i più piccoli. Il progetto si chiama Cartoline in bicicletta ed è un tour che si snoda da Milano a Roma, lungo il cammino della antica Via FrancigenaLa partenza è fissata a Milano, il 9 Agosto, alle 15 da Casa Vidas, via Ojetti 66 (MM Bonola).

Lo scopo: portare nella capitale le cartoline disegnate dai ragazzi delle scuole e farle benedire da Papa Francesco, durante la messa dell'Angelus. Al termine della celebrazione le cartoline verranno spedite a tutti coloro che le avranno richieste, in cambio di un'offerta minima di 5 euro, che servirà a sovvenzionare la struttura: le cartoline sono ancora acquistabili sui siti d conipiccoliangeli.it e davideildrago.it.

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