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Claudia Gerini nel film di Gabriele Muccino fa parte di una famiglia in via di implosione. La sua invece...

L'attrice romana è in A casa tutti bene, ritratto di una famiglia riunita per le nozze d'oro dei nonni solo apparentemente serena, mentre la sua allargata lo è davvero: "Sono un'ex moglie fantastica: non creo un solo problema"

Gettyimages.com

"Nessuno mi ha mai incapsulata". Dice proprio così, incapsulata, per suggerire quanto le definizioni le vadano strette, come se appiccicarle un'etichetta equivalesse a tappare quell'energia creativa che da sempre spumeggia in canali diversi. Perché valla a incapsulare, Claudia Gerini, solo l'astrologia ci riesce: "Sono un classico Sagittario pieno di entusiasmo che ogni tanto, come tutti i Sagittario, prende toppe clamorose".

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Solo nell'ultimo anno è stata ovunque: nel mondo di Netflix (Suburra), alla corte di Keanu Reeves (John Wick 2), in concorso a Venezia (Ammore e malavita), sul set di Nove lune e mezza e su quello di A casa tutti bene, il nuovo film di Gabriele Muccino sull'implosione di una famiglia apparentemente serena (al cinema dal 14 febbraio 2018). Lei, se dovesse descriversi, direbbe: "Showgirl. Lo preferisco anche ad attrice". E in effetti sono poche le donne di spettacolo capaci di mettere nello stesso curriculum Gianni Boncompagni e Matteo Garrone, Mel Gibson e Fausto Brizzi, Carlo Verdone e Pippo Baudo. Trovando anche il tempo di diventare cintura nera di taekwondo. Come Jean-Claude Van Damme.

Claudia Gerini, 46 anni, in una scena del film A casa tutti bene, al cinema dal 14 febbraio 2018.
Andrea Maddaluno

È stato difficile emergere in un film corale come quello di Muccino?

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No, ognuno ha portato il proprio colore e la propria voce. Gabriele ha detto: "Siete come un'orchestra per me, ogni strumento deve suonare bene. Ogni strumento è importante". Era particolarmente ispirato.

Le sue figlie sono state con lei sul set. Tra Accorsi, Favino, Morelli...

Sono tutti troppo grandi per loro! Anche se devo ammettere che la maggiore subisce già il fascino della bellezza maschile. Ma ha solo 13 anni...

Claudia Gerini con Massimo Ghini in un'altra scena del film.

La cintura nera di taekwondo l'ha presa per spaventare gli aspiranti fidanzati?

Cercavo qualcosa che fosse più divertente della ginnastica e ho trovato questa disciplina bellissima. Che è anche utile, perché nel caso di un'aggressione ti fa sentire preparata. E se sei preparata, se hai fiducia nelle tue capacità, hai meno paura. Dato che la paura ha un odore, se l'aggressore non lo sente magari ci ripensa...

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Muccino è più amato negli Stati Uniti che in Italia, come Luca Guadagnino. Perché?

Abbiamo una strana esterofilia. Crediamo che i nostri autori, nuotando in un mare chiuso, non siano in grado di muoversi anche nell'oceano. Io stessa, nel mio piccolo, sono stata vittima di pregiudizio. Del resto nessuno mi ha mai incapsulata: ho fatto drammi e incursioni tv, commedie d'autore e commerciali...

Ha condotto Sanremo. Con Pippo Baudo.

Una roba così andrebbe messa sul biglietto da visita. E ne sono pure uscita indenne. Non dormivamo mai, provavamo tutto. Ho suonato il basso, ho fatto il pezzo comico, gli show, la sigla.

Claudia Gerini a Sanremo nel 2008

Ci tornerebbe?

Ci sono tornata nel 2008 con Carlo Verdone, lui alla batteria e io alla voce per cantare Fortune teller di Robert Plant. Ci venne benissimo, tanto che Federico (Zampaglione, l'ex compagno, ndr), che si esibiva subito dopo di noi, mi disse: "Non so più chi è il cantante in famiglia". Ci tornerei perché è un palco prestigioso, ma in concorso mi si spezzerebbe la voce.

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Dopo Zampaglione, l'ex modello Andrea Preti: mai avuto problemi con la popolarità del partner?

Sono felicissima del successo delle persone che ho accanto. Non faccio paragoni, non guardo i numeri.

Quali sono le regole per far funzionare una famiglia allargata?

Tanto amore per i figli e tanta pazienza per gli orari e le esigenze di tutti. Avere un calendario aiuta. Io poi credo di essere un'ex moglie fantastica, non creo un solo problema. Ho un aiuto in casa e un'assistente che ogni tanto mi tappa i buchi. Entro le tre e mezza sbrigo tutto il lavoro, dopo divento l'autista delle mie figlie.

E con il nuovo fidanzato come fa?

Sono in una relazione sentimentale di non convivenza, vivo la mia vita anteponendo il mio ruolo di madre. Lo frequento, ma ho sempre in mente il fatto che sono la mamma di due figlie. Sento la responsabilità di dare loro priorità. Le mie esigenze vengono dopo.

È vero che è in tre chat di mamme?

Sì, una di terza elementare, una di terza media e pure nella chat della vecchia scuola. Con alcune ho stretto bellissime amicizie. E poi è un ottimo terreno di studio su personaggi e caratteri.

Le piacerebbe recitare con sua figlia Rosa?

L'ho già fatto in un film di Brizzi. Rosa ha uno sguardo profondo, secondo me sarà una bravissima attrice drammatica. Ha una grande naturalezza ed è bella come il sole, più di me. Sarò una sua fan.

La querela alla modella Zoe Brock, che in pieno caso Weinstein ha diffuso una bufala sul suo conto, è servita?

Questa ragazza aveva raccontato un fatto che nemmeno ricordavo. Diceva che io e Fabrizio (Lombardo, ex braccio destro di Harvey Weinstein, ndr) l'avevamo invitata a dormire da noi su un divano, perché non c'erano letti disponibili. Assurdo: nei tre anni in cui siamo stati insieme, io e Fabrizio abbiamo cambiato un paio di case, ai Parioli e a piazza Navona, entrambe con due o più camere. Già questo dettaglio suggeriva che fosse tutto falso. Ho querelato e sono andata avanti, coinvolgendo i siti che hanno riportato la notizia aggiungendo o traducendo male delle frasi, rendendo il tutto più diffamante. Una brutta storia, fortunatamente cancellata da altre vicende più eclatanti.

E ora?

Ora è una storia archiviata, non fa più male. Non mi turba l'attenzione dei media. Ma se ti puoi abituare al gossip sui fidanzati, a cose così non ti devi abituare. Mai.

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