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La vita di Audrey Hepburn spiegata a mia figlia attraverso le illustrazioni della sua ultima deliziosa biografia

Audrey, ex ballerina e splendida interprete di molti film leggendari, è una grande icona del secolo scorso. Ecco il picture book per raccontarla alle nuove generazioni

Molti la conoscono come Holly Golightly, la leggendaria protagonista di Colazione da Tiffany. Certamente una delle interpretazioni più riuscite di Audrey Hepburn, insieme a Vacanze romane, Sabrina, My fair lady e una quantità di altri titoli indimenticabili. Adesso ritorna grazie al libro Audrey. Vita di Audrey Hepburn illustrata da Roberta Zeta pubblicato da Hop! edizioni. E non poteva essere altrimenti, visto che niente nella sua vita è arrivato per caso. Dietro tanto successo c'è una montagna di lavoro, disciplina e dedizione. Pur sempre trovando il tempo per coltivare gli affetti e per dedicarsi all'impegno sociale (la Hepburn era ambasciatrice dell'Unicef, e si prodigò intensamente per aiutare i bambini poveri del mondo). Come tutte le grandi personalità, anche Audrey Hepburn aveva lati inaspettati e poco conosciuti. Le illustrazioni di Roberta Zeta sono un'ottima chance per farla conoscere anche alle nuove generazioni.

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Audrey. Vita di Audrey Hepburn illustrata da Roberta Zeta

Il volume è il terzo picture book della collana "Per aspera ad astra. La forza delle donne" dedicata alle icone femminili che hanno rivoluzionato il loro tempo (le prime due uscite sono Madonna e Maria Callas). Audrey Hepburn è ancora oggi un esempio di forza, impegno e profonda umanità per molte donne.

Illustrazioni ©Roberta Zeta per l'edizione italiana del libro ©Hop!

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La disillusione

Il grande sogno di gioventù di Audrey è diventare prima ballerina. A causa dell'altezza e della malnutrizione sofferta durante la guerra però, le sue chance di riuscirci sono pochissime. È così che rinuncia alle scarpette e inizia a recitare in teatro diventando attrice a tutti gli effetti.

Illustrazioni ©Roberta Zeta per l'edizione italiana del libro ©Hop!

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Colette, Broadway e Hollywood

La svolta avviene grazie alla scrittrice francese Colette, che la sceglie per interpretare la protagonista dell'adattamento teatrale del suo romanzo Gigi. Dopo sei mesi di repliche a Broadway, Audrey vince il Theatre World Award e si spalancano le porte di Hollywood.

Illustrazioni ©Roberta Zeta per l'edizione italiana del libro ©Hop!

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Vacanze romane

Narra la leggenda che il ruolo inizialmente doveva andare a Elizabeth Taylor, dopo il provino di Audrey però, il regista William Wyler cambia idea. Grazie a questa interpretazione fa incetta di premi (tra cui l'Oscar come migliore attrice protagonista) e diventa subito famosissima.

Illustrazioni ©Roberta Zeta per l'edizione italiana del libro ©Hop!

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Lei era diversa

Dietro all'immagine glam e sofisticata, Audrey nasconde una natura semplice e tranquilla. Poco interessata ai cocktail e molto di più all'impegno sociale e a difendere i diritti dei più deboli. Sua la frase: "La donna la si può corteggiare in mille modi e forse più. Ma ce n'è uno che va oltre il bacio e oltre lo sguardo… Il rispetto!"

Illustrazioni ©Roberta Zeta per l'edizione italiana del libro ©Hop!

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Finalmente mamma

Audrey Hepburn ebbe due figli: Sean (nato nel 1960 dal primo marito, l'attore Mel Ferrer) e Luca (nato nel 1970 dal secondo marito, lo psichiatra italiano Andrea Dotti). Dal libro autobiografico di quest'ultimo Audrey: mia madre. emerge il ritratto di una donna semplice, introversa e molto accogliente. Amava stare in jeans, preparare la colazione alla famiglia ed era una donna molto pragmatica.

Illustrazioni ©Roberta Zeta per l'edizione italiana del libro ©Hop!

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L'Unicef

L'ultima parte della sua vita, Audrey si dedica completamente a visitare i paesi più poveri del mondo, portando il suo aiuto negli orfanotrofi e cercando di aiutare quei governi a promuovere miglioramenti per la salute delle popolazioni. Un modo il suo, per ricambiare il bello avuto dalla vita.

Illustrazioni ©Roberta Zeta per l'edizione italiana del libro ©Hop!

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