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Checco Zalone e altri personaggi famosi che hanno avuto inizi difficili

Prima di arrivare al successo con Quo vado?, il film dei record d'incassi in prima visione tv il 21 novembre 2016 su Sky Cinema Uno, il comico pugliese era stato scartato ai provini, e come lui molti altri personaggi celebri : scoprili qui

checco zalone e star inizi difficili
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Quo vado? di Checco Zalone è il film che ha incassato di più in Italia al cinema (65,3 milioni di euro e quasi 10 milioni di biglietti venduti): per i pochi che non l'avessero visto, la pellicola va in onda il 21 novembre 2016 su Sky Cinema Uno in prima tv esclusiva. Inutile dire che ci si aspetta un altro guinness, questa volta televisivo, dopo anche il video virale per la ricerca sulla Sma.

Ma chi l'avrebbe mai detto, quando era solo uno dei tanti comici di belle speranze dell'emittente pugliese Telenorba, che Checco Zalone avrebbe ottenuto tutto questo successo? Non certo Claudio Sabelli Fioretti, che ammette di aver pensato quando lo vide per la prima volta a un provino in Rai: «Questo non va da nessuna parte». Il provino per Zelig andò invece bene e da lì è partito tutto, una decina di anni fa.

La consacrazione è avvenuta con Quo vado?, che ha fatto ridere - o semplicemente sorridere - milioni di italiani. Ma non sono pochi i talenti che non sono stati riconosciuti al primo colpo e hanno dovuto fare la gavetta prima di imporsi. Vi dicono niente i nomi di Sarah Jessica Parker (la Carrie Bradshaw di Sex and the city), Walt Disney (sempre eterno con i suoi cartoni ora riadattati a film), Steve Jobs, Anne Wintour?


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Charles Darwin
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«Mio padre e i miei compagni mi consideravano un ragazzo con un'intelligenza piuttosto al di sotto della media», raccontava lo scienziato Charles Darwin.

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Bill Gates
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Lasciò la Harvard per la nascita di Traf-O-Data. Flop clamoroso dell'azienda ma dopo fondò Microsoft.

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J.K. Rowling
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La scrittrice di Harry Potter è stata respinta da circa 12 diversi editori.

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Stephen King
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Ricevette 30 volte un «no» dalle case editrici per il suo primo libro, Carrie.

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Steve Jobs
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 Fu licenziato dalla sua stessa azienda.

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Einstein
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Non parlò fino all'età di quattro e non ha letto fino a sette. Espulso dalla scuola, non è stato ammesso al Politecnico di Zurigo

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Elvis Presley
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Un manager licenziò Elvis Presley dopo il primo spettacolo. «Non sfonderai mai. Dovresti tornare a fare l'autista di camion», gli disse.

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Harrison Ford
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«Non hai la stoffa per diventare una star», si sentì dire Harrison Ford.

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Winona Ryder
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«Tu non dovresti fare l'attrice. Non sei abbastanza carina. Dovresti tornare da dove sei venuta e andare a scuola». Le parole che furono dette a Winona Ryder.

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Lady Gaga
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La prima casa discografica di Lady Gaga decise di rescindere il contratto solo dopo tre mesi dalla firma.

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Jim Carrey
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La figlia di Jim Carrey è stata scartata alle selezioni di American idol.

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Madonna
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Per rincorrere la sua carriera, Madonna cominciò a lavorare al Dunkin' Donuts in Times Square. Durò un solo giorno per aver tirato gelatina a un cliente.

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Michael Jordan
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Venne scartato dalla squadra della scuola superiore.

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Walt Disney
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Walt Disney aveva cominciato a lavorare come disegnatore di fumetti per un giornale, quando il direttore lo licenziò per «mancanza di idee e di immaginazione».

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I Beatles
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Dick Rowe, direttore della Decca Records, bocciò i Beatles perchè credeva che i «gruppi di chitarra erano sulla via d'uscita» e «non avevano futuro nello spettacolo».

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Sarah Jessica Parker
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Per anni si è sentita dire «una marea di cose sciocche, dallo strappare le sopracciglia al rifare il naso», racconta Sarah Jessica Parker.

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Anna Wintour
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Mentre era un fashion editor junior a Harper's Bazaar, Anna Wintour è stata licenziata dopo 9 mesi. Ora è direttore di Vogue Usa.

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Jon Hamm
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Jon Hamm è stato scartato dai primi casting perché sembrava vecchio per i ruoli da giovane, ma era troppo giovane per i ruoli da vecchio.

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Steven Spielberg
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Sognava di frequentare l'University of Southern California School of Theater, Film and Television. La sua richiesta d'iscrizione fu rifiutata per tre volte.

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Mark Ruffalo
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A quanto pare, prima di ottenere una parte importante, ha affrontato 800 audizioni, tutte andate male.

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Oprah Winfrey
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Oprah Winfrey, uno dei volti americani più noti, fu licenziata dalla rete in cui lavorava come reporter perché considerata «inadatta per la tv».

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Marilyn Monroe
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A Marilyn Monroe consigliarono di fare la segretaria.

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