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Quando esci di casa a 13 anni per inseguire il tuo sogno diventi Nicoletta Manni, la prima ballerina della Scala

Storia di una giovane donna protagonista di un sogno chiamato realtà che, per una volta, supera la fantasia

Mamma da grande voglio fare la ballerina, tutte lo dicono, pochissime lo fanno e Nicoletta Manni è una di queste. Nata a Santa Barbara, quella di Lecce non di Los Angeles, il 28 agosto del 1991, Nicoletta Manni è una star o meglio un'étoile della danza. Prima ballerina del Teatro alla Scala, all'età di 26 anni è una delle ballerine più apprezzate al mondo, basti pensare che Roberto Bolle l'ha scelta e voluta come sua partner negli spettacoli Roberto Bolle&Friends. Fama, riconoscimento, premi e palchi prestigiosi ora; rinunce, fatica, solitudine prima. Entrata per la prima volta in una sala prove nella scuola di danza della mamma all'età di 2 anni e mezzo, come racconta la stessa Nicoletta in un'intervista a Panorama, la Manni non ha mai più smesso di danzare conquistandosi il suo posto nel mondo: Milano, Berlino e ancora Milano. Poi succede che tra uno spettacolo e l'altro, tra un concorso e l'altro, tra una prova e l'altra gli amici ti dicono "svegliati" e ti accorgi che accanto a te c'è, oltre al tuo sogno sulle punte, anche l'amore della tua vita.

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Quando esci di casa a 13 anni per inseguire il tuo sogno, che è fatto di mazzi di fiori e standing ovation, ma solo alla fine e solo se sei disposto a fare fatica più degli altri, difficile che ti spaventi qualcosa ma hai ben chiaro chi sei e affidarsi a un altro è un salto nel buio che non è facile da fare se non puoi permetterti di romperti qualcosa. L'amore, quello vero, si sa entra nella tua vita in punta di piedi. Fragile come una foglia d'oro, impetuoso come un uragano, coraggioso come un condottiero.Coraggio, l'amore, quello vero, è soprattutto coraggio. Nasce così la storia d'amore tra Nicoletta Manni, prima ballerina della Scala, e Timofej Adrijashenko ballerino aggiunto del teatro milanese. Una love story da manuale come quelle raccontante dalle pièce che quotidianamente i due mettono in scena, al netto del dramma.

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Quanto 6 giorni su 7 entri in sala prove alle 9:30 per uscire non prima delle 18. Quando provi e riprovi una variazione fino a quando non si avvicina alla perfezione che è l'unico tuo credo. Quando cresci così, quando vivi così, tutto ha quel termine di paragone, e tutto, o meglio niente regge il confronto con la gioia di rendere onore alla tua fatica mangiandoti il palco con la grazia di un cigno. Determinazione, costanza, forza di volontà e passione accompagnano ogni passo della tua giornata, ogni momento della tua vita, ogni scelta che fai sì anche in amore. Un fardello per chiunque ti stia a fianco a meno che non condivida con te lo stesso ardore.

E così Nicoletta e Timofej prima di amarsi si sono osservati da lontano e poi un po' più da vicino. Ma quando tolte le scarpette ti sembra di non esserti mai visto e nulla regge il confronto con il tepore di 4 mura comprate a Milano e arredate all'Ikea da condividere con il tuo primo amore in carne e ossa, allora puoi permetterti il lusso di sognare che no, a 40 non sarai una di quelle ballerine invidiose delle più giovani che hanno ancora una vita davanti. Perché tu la tua la stai vivendo alla grande.

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