Abbiamo aggiornato la nostra Informativa Privacy. Consulta il nuovo testo qui.

Cesare Cremonini ai tempi del Festivalbar al suo massimo splendore. Ripassino con foto memorabili

Di Cesare mi piace tutto e Ce mi piace sempre ma nel 2006, oh cielo nel 2006, era qualcosa di indescrivibile

Getty ImagesCourtesy/Letizia Redaelli

Momento amarcord 1 il Festivalbar. Momento amarcord 2 Cesare Cremonini magro. Ma guardati te penserete voi ed è proprio quello che sto facendo. Io Cesare Cremonini l'ho visto per la prima volta all'Alcatraz un triliardo di anni fa. Era già da solo, ero troppo radical chic al liceo per ascoltare (in pubblico) i Luna Pop, e da quel giorno gli ho voluto bene tanto da amarlo sempre anche quando "sì ma questo disco è così così" e la risposta è puntualmente "ma scherzi?", anche quando "ma ha messo un po' di pancetta o sbaglio?" "ma va è sempre stato così", anche quando "eh ma che occhiaie" "sì ma che fascino". Di Cesare mi piace tutto e Ce mi piace sempre. Lo amo quando fa il figo e si fa ritoccare le foto. Lo amo quando è scompigliato e non esce dallo studio di registrazione da giorni.

Pubblicità - Continua a leggere di seguito

A fine giornata. #BenedictAlbum #NewCe #Cremonini2017 #🌈🌈🌈

A post shared by cesarecremonini (@cesarecremonini) on

L'ho amato quando era un baldo ventenne e l'ho amato quando ha accolto i 30 un po' più tondo di prima e, soprattutto, lo amo quando si mette a dieta e inizia a pedalare per i colli bolognesi perché mi ricorda di quella volta che ha raccontato di quando suo padre lo ha guardato e gli ha detto "Cesare, quando pensi di riprendere in mano la tua vita?" indicando la pancia e facendomi molto ridere. Lo amo perché mi sembra lo faccia per lui, Giovanni Cremonini, quello di Padre e Madre, quello con gli occhi gialli e stanchi, che oggi ha più di 90 anni e nella vita ha fatto il dietologo. Una professione dura se vivi a Bologna, ovvero nella patria delle tagliatelle al ragout, un mestiere arduo se hai un figlio artista che alla vita da bello preferisce quella da dannato, tutto Winston Blue e Grey Goose per intenderci. Lo amo perché mi sembra di conoscerlo anche se non è così.

Pubblicità - Continua a leggere di seguito

#dolomitibikeday #🌈🌈🌈 #Cremonini2017 #Cremonini2018

A post shared by cesarecremonini (@cesarecremonini) on

Solo adesso potete capire perché gli faccio questo mostrandovi le foto datate 2006 in cui magro (e figo) bucava lo schermo del Festivalbar cantando Le tue parole fanno maleeee, sono pungenti come spine. Solo adesso potete capire come lo guarderò a San Siro quando canterà per la prima volta in uno stadio che ok bisognerebbe andare al Dall'Ara nella sua Bologna ma gli anni sono passati anche per me e di martedì sera, Cesare non ce la posso fare. Di martedì sera, c'è la palestra.

Corbis

Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Pubblicità - Continua a leggere di seguito

Getty Images

Getty Images

Pubblicità - Continua a leggere di seguito

Getty Images

Getty Images

Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Altri da Personaggi