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Barack Obama: «Le mie lacrime da papà davanti al college di Malia»

Vedere uscire di casa un figlio chiude un capitolo importante e forse ti fa sentire anche un po' vecchio, questo anche se ti chiami Barack Obama

Barack Obama: papà in lacrime per Malia Obama
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Barack Obama adora la sua famiglia. Da quando ha terminato il suo mandato alla Casa Bianca consegnando le chiavi e il paese a Donald Trump, in tanti si stanno chiedendo cosa stia facendo l'ex presidente Usa. La risposta è che si occupa, insieme a Michelle, della loro Fondazione e si gode la famiglia facendo il papà che, quando hai una figlia in età universitaria, significa anche aiutarla a fare le valigie e accompagnarla al college.

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«Per quelli di noi che hanno delle figlie accade tutto velocemente», ha rivelato Obama «Le mie ragazze sono intelligenti e divertenti, hanno preso tutto da Michelle che con loro ha fatto un ottimo lavoro».

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«È stato come un intervento a cuore aperto» - ha raccontato Barack Obama parlando del giorno in cui ha accompagnato Malia Obama, sua primogenita di 19 anni, all'ingresso dei dormitori di Harvard, a Boston, e l'ha dovuta lasciare lì. «Sono stato orgoglioso di non aver pianto di fronte a lei, ma in macchina, mentre tornavo verso casa, non sono riuscito a trattenere le lacrime. Spero che gli uomini del Secret Service non mi abbiano sentito».

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«È un ricordo che porterò con me», ha continuato concludendo il suo intervento alla Beau Biden Foundation. «Alla fine della nostra vita, è questo quello che ricorderemo: le gioie che ci hanno dato i nostri figli e, speriamo, i nostri nipoti».

Sotto quegli occhiali scuri c'erano degli occhi gonfi di lacrime, dunque. L'uomo che ha saputo conquistare tutti impersonificando il sogno americano, il marito più invidiato del pianeta, che non ha mai mancato di sottolineare quanto del suo successo fosse dovuto alla presenza di una certa Michelle, sua moglie, il papà divertente e affettuoso, figura di riferimento per le sue figlie nonostante un lavoro, per così dire, impegnativo non è altro che un essere umano. Con queste dichiarazioni Obama non fa altro che riconfermare quello che è: un uomo comune, con qualche talento, che con grande determinazione ha saputo diventare anche il politico più potente del mondo rimanendo però Barack, il papà che accompagna la sua primogenita al college e sì piange, perché vedere uscire di casa tuo figlio chiude un capitolo importante e forse ti fa sentire anche un po' vecchio.

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