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Il principe George non può avere un migliore amico ma la motivazione non è quella che puoi immaginare

Il principe George ha iniziato la scuola solo pochi giorni fa e pare che alla Thomas's Battersea di Londra ci sia una regola ferrea sulle amicizie tanto che il piccolo della royal family non potrà avere un migliore amico: sembra crudele eppure può avere molto senso

Getty Images

Abbiamo ancora tutti negli occhi le immagini del primo giorno di scuola del principe George. La scorsa settimana il primogenito di Kate Middleton e del principe William ha iniziato la sua avventura alla Thomas's Battersea di Londra e, un po' corrucciatto e nella sua uniforme blu da perfetto damerino, lo abbiamo visto varcare la soglia della sua classe e abbiamo fantasticato sui primi incontri con i compagni di classe.

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E se è da tutti considerato il perfetto esempio del principino simpaticamente snob che guarda dall'alto al basso i non nobili, o meglio poracci, questa volta non sarà colpa del principe George se non si farà un migliore amico a scuola, non può e basta.

Un membro del comitato della Thomas's Battersea, Jane Moore, ha dichiarato infatti aLoose Women che la scuola scoraggia i bambini ad avere un amico speciale.

Un'immagine della Thomas's Battersea di Londra, la nuova scuola del principe George.

Letta così sembra una regola crudele. È pensiero comune infatti, che le scuole debbano incentivare la costruzione di rapporti interpersonali e non limitarli e questa regola, sembrerà strano, è fatta proprio per questo e ha a che fare con la gentilezza e l'inclusione, due must del credo formativo di questa scuola dell'élite londinese.

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L'idea che sta dietro alla regola del «no best friend» è infatti che la scuola non vuole che nessuno dei bambini si senta escluso e avere un migliore amico potrebbe invece creare delle disparità perché una volta trovato, il bambino potrebbe concentrarsi solo su di lui/lei non socializzando con gli altri. Alla Thomas sono molto attenti sull'argomento tanto che hanno messo alcune regole anche sugli inviti alle feste di compleanno, per fare in modo che l'esclusione non avvenga in classe ma nemmeno fuori dalle mura della scuola.

Il principe George incontra la preside, Helen Haslem, durante il suo primo giorno di scuola.

«La regola vuole che se il bambino da una festa — a meno che non vengano invitati tutti i compagni— non può distribuire gli inviti in classe».

Il duca e la duchessa di Cambridge dovranno dunque stare attenti. Intanto, non avendo un cognome ufficiale ma solo il titolo nobiliare, è stato reso noto che il principino a scuola verrà chiamato George Cambridge.

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