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L'arte assoluta (e non casuale) di Melania Trump di fare di ogni suo look un caso di stato

La First Lady lascia che a parlare siano i suoi look

melania trump look
Getty Images

Quando a gennaio, Melania Trump è arrivata da sola (e a testa alta) a Capitol Hill ha scelto un tuxedo bianco di Christian Dior che valeva più di mille parole (al marito Donald Trump tacciato di tradimento dai giornali). Bianco come il colore simbolo della battaglia delle suffragette, bianco considerato da sempre il colore dei democratici, bianco come il colore di virtù e purezza (che tra l'altro le sta che è una meraviglia). Quando il mese scorso Melania Trump si è presentata in una struttura di accoglienza per bambini migranti separati dalle loro famiglie in Texas con un parka firmato Zara con una grossa scritta stile graffiti sulla schiena A me non importa per niente. E a te?, si è scatenato un putiferio, inaspettato, voluto, mediatico, incompreso, travisato, non c'è stato modo di sapere. Quel che è chiarissimo, invece, è che Melania Trump con la moda ha un'affinità elettiva lampante (da 47 anni a questa parte) e la utilizza a suo favore. La First Lady, algida e austera, restia dal parlare in pubblico e dal piglio apparentemente impenetrabile, ha trovato il modo (silenzioso) di far sentire la sua voce. Attraverso il suo stile. Per l'arrivo in Europa, viaggio istituzionale che culminerà venerdì con l'incontro con la Regina Elisabetta (che per prepararsi come si deve ha dato forfait al battesimo di Louis) ha tirato fuori dal cilindro una captatio benevolentiae con i fiocchi, indossando il capo forse più rappresentativo della moda made in London, ovvero un trench di Burberry chiuso fino al collo da cui spuntavano solo le sue amate Louboutin (rigorosamente tacco 12 e a punta).

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Ma le occasioni in cui Flotus ha usato coat e abiti per prendere una posizione o per raccontare un po' di sé sono molteplici, come raccontato dall'esperta di psicologia della moda Dawnn Karen, interpellata dal Dailymail. Perché Melania Trump «non è così esuberante o chiacchierona» come la maggior parte delle precedenti inquiline della White House. «Sembra essere molto riservata. Forse la First Lady più introversa che abbiamo mai avuto», continua Dawnn, spiegando però che molto spesso le sue scelte di stile parlano chiaramente per lei. Per esempio, il fatto che la moglie di Donald Trump indossi molto spesso il cappotto-giacca-blazer appoggiato sulle spalle creando un effetto a mantella sarebbe un chiaro indizio della sua natura solitaria e timida, una sorta di «scudo protettivo», perché come le favole ci insegnano «quando indossi un mantello ti senti intoccabile e invincibile».

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Anche la passione per i tacchi a spillo avrebbe un significato subliminale (le décolleté Manolo Blahnik indossate lo scorso agosto per visitare il Texas colpito dall'uragano non sono state molto digerite dalla stampa ndr). Ma oltre alla sua ossessione per tacchi vertiginosi e per la suola rossa (di Louboutin), le heels tanto care a Melania potrebbero voler camuffare la sua insicurezza e timidezza. «Quando indossi i tacchi alti la tua sicurezza aumenta. Alcune donne così si sentono torreggianti sugli altri e ciò le aiuta a sentirsi potenti». E se Michelle Obama amava mostrare le sue braccia toniche in abiti senza maniche, per Melania è l'opposto. Melania preferisce tenere le braccia coperte da maniche lunghe (o a campana, cropped o svolazzanti) o da un cappotto drappeggiato sulle spalle. Secondo la dott.ssa Karen, la First Lady intimerebbe in questo modo al suo interlocutore di non avvicinarsi troppo: «É come se dicesse, guardare ma non toccare».

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Gli occhiali da sole oversize sono un must del look di Melania Trump. Li indossa sempre e comunque anche di sera e questo l'ha resa bersaglio di critiche in più di un'occasione. Ma Dwann Karen pensa che dietro a questa abitudine radicata della First Lady non si nasconda un senso di superiorità o di poca trasparenza. «Questa è la sua natura introversa, timida e solitaria. Come se dover partecipare a eventi e stringere mani di continuo, per lei sia davvero difficile e preferisca nascondersi dietro lo scudo di un paio di lenti scure». Anche gestire il suo fisico stratosferico e prorompente e farlo conciliare con il suo essere la moglie del Presidente degli Stati Uniti non è poi così facile e immediato. «Deve costantemente trovare un modo per trasmettere quel sex appeal, senza risultare stridente e inappropriata», e per ora ci è riuscita alla grande.

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