È morto Carlo Vanzina il regista che ha riscritto i canoni della commedia all'italiana

Noi che abbiamo storto il naso davanti ai Cinepanettoni, oggi che Carlo Vanzina non c'è più ci sentiamo un po' più tristi

Carlo Vanzina morto
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Carlo Vanzina è morto. «Nella sua amata Roma, dov'era nato, ancora troppo giovane e nel pieno della maturità intellettuale, dopo una lotta lucida e coraggiosa contro la malattia ci ha lasciati il grande regista Carlo Vanzina amato da milioni di spettatori ai quali, con i suoi film, ha regalato allegria, umorismo e uno sguardo affettuoso per capire il nostro Paese». Così hanno scritto la moglie Lisa Melidoni e il fratello, e braccio destro, Enrico Vanzina per annunciare la scomparsa di Carlo, avvenuta questa mattina (8 luglio 2018), dopo una lunga malattia. Carlo Vanzina, che era atteso fra pochi giorni al festival del cinema di Ischia per ritirare il Legend Award, un omaggio ai suoi quarant’anni di carriera, si è spento a 67 anni e da oggi il cinema italiano non sarà più lo stesso.

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Enrico e Carlo Vanzina.
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Figlio del grande Steno (nome d'arte per Stefano Vanzina) e di Maria Teresa Nati, Carlo Vanzina è nato a Roma il 13 marzo 1951 ed è morto nella sua città circondato dalla sua famiglia. Sposato in terze nozze (È stato sposato con l'attrice Ely Galleani e con la costumista Marina Straziota ndr) con Lisa Melidoni, Carlo Vanzina aveva due figlie, Isotta e Assia. Ma chi era Carlo Vanzina? Regista, sceneggiatore, produttore, insieme al fratello Enrico Vanzina, ha inventato il nuovo corso della commedia all'italiana. Niente più Pane, Amore e Fantasia ma Vacanze di Natale e Cinepanettoni. Carlo Vanzina insomma, è colui che ha traghettato il cinema italiano felice degli anni 60 negli anni 80, 90, 2000 spopolando al botteghino e raccontando la società con l'occhio disincantato di chi preferisce il vero al fumo sugli occhi. Il fortunato incontro artistico con Massimo Boldi e Christian De Sica e quello con Diego Abatantuono (Eccezzziunale... veramente), i Cinepanettoni, Sapore di mare, Selvaggi, Vacanze di Natale, re dei botteghini natalizi, certo ma il connubio cinema - Vanzina è anche molto altro. Diplomato alla scuola francese Chateaubriand di Roma, il debutto al cinema di Carlo Vanzina è nel film Totò e le donne, diretto proprio dal padre Steno Vanzina. La sua carriera però ha inizio come come aiuto-regista di Mario Monicelli nel film Brancaleone alle crociate (1970). La sua prima pellicola, scritta e diretta insieme al fratello Enrico, risale al 1976 Luna di miele in tre, la prima di una lunga serie che porterà i fratelli Vanzina a fondare la casa di produzione Video 80 nel 1986.

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Carlo Vanzina con le figlie Isotta e Assia.
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Noi, che il cinema impegnato ci piace di più. Noi, che il 26 dicembre al cinema si preferisce andare a vedere il cartone animato piuttosto che il Cinepanettone. Noi, che abbiamo guardato dall'alto al basso quelle inquadrature così tranchant che al piano sequenza preferivano primissimi piani di dettagli naïf. Sì esatto noi, tutti noi. Oggi che Carlo Vanzina è morto siamo tutti un po' più tristi perché se è vero tutto, è vero anche che Vacanze di Natale 83 è il film più citato della storia (o almeno della mia) e lo stesso vale per Vacanze di Natale 95, quello con Luke Parry, il Dylan di Beverly Hills 90210, che ho visto di nascosto con le mie amiche ed è stato bellissimo.

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