Un ex professore di Chiara Ferragni ha rivelato di averla sospesa per 6 mesi perché copiava

La Blonde Salad più famosa del mondo ha un trascorso da copiona, che, ai tempi in cui ancora frequentava la prestigiosa Bocconi, le è costato una sospensione di 6 mesi; ma per la legge delle sliding doors questo fattaccio l'ha spinta a diventare una fashion blogger a tempo pieno

chiara ferragni giovane
Getty Images

Cara Chiara (Ferragni), io ti capisco. O meglio, capisco la te dei tempi dell'università, perché onestamente la donna d'affari bionica con agenda da segretario di stato che sei diventata oggi, faccio fatica anche solo ad immaginarla che, chessò, si mangia le mie stesse fette biscottate la mattina (che le tue, vedrai, saranno come minimo di edamame spruzzate d'oro). Ma la te copiona, beh quella sì che la sento vicina. Perché è inutile ergersi a modelli di integrità morale, che lo sappiamo benissimo che chi non ha mai usato i bigliettini durante uno scritto è semplicemente uno che non è mai stato beccato a farlo. Perché l'università, e la Bocconi suppongo anche un filo di più di altre, mette a dura prova, che uno ci prova anche, a stare al passo con gli esami e al contempo con una vita sociale degna di questo nome, ma poi ci sono anche i turni delle pulizie con i coinquilini, le levatrice da fare, la spesa, e tutte quelle cose, cara Chiara, di cui non hai più alcuna memoria.

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Ebbene, a te, come un paio di volte anche a me, è successo di essere stata colta in flagrante, mentre sbirciavi gli appunti, e oggi il tuo ex professore Giovanni Velotti, presidente di Utilitalia e docente della Bocconi, in un’intervista a Il Fatto Quotidiano ci ha raccontato pure i dettagli: «Chiara Ferragni - ha detto - era una mia studentessa, faceva giurisprudenza nella mia facoltà. Ho avuto modo di conoscerla prima che diventasse famosa in commissione disciplinare, dove finivano i ragazzi che combinavano qualche guaio. Non so se qui mi prendo qualche denuncia, ma sta di fatto che la "poverina" si era messa dei bigliettini incollati al polpaccio e avendo il polpaccio lungo, c'era l'enciclopedia dell'esame. Ancora oggi, ogni volta che mi vede, mi fa il gesto dell'ombrello ». Insomma, una bella gara di fair play, tra il professore che spiffera i segreti dell'influencer italiana più famosa nel mondo, e la stessa che pare ammorbata da un rancore che nemmeno 13 milioni e passa di follower e chissà quanti di fatturato, sono stati in grado dissolvere. Io ti capisco, anzi, ti capivo cara Chiara Ferragni nei panni della copiona, ma in veste di eterna rancorosa, beh quello proprio no.

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