Al Family Day sono buoni come Rossella O'Hara in Via col vento

Nel film i sudisti-schiavisti sono i buoni. Come quelli del Family Day: non credono nell'uguaglianza, ma sono bravissimi coi bambini

So che anche voi sapete a memoria Via col vento, e quindi sapete che non c'è una scena in cui i nordisti non siano cattivi. Quando rovinano quelle belle merende alle Dodici Querce con la loro stupida guerra. Quando uccidono il primo marito di Rossella, e poi i loro amici, perfino i gemelli Tarleton, che erano stati i primi a farle dire «Perdindirindina», e insomma non si fa così. Quando la riducono in miseria e poco ci manca che perda Tara (per fortuna Rossella è piena di risorse e di tende di velluto e di propensione a sposare un po' chiunque). Sono tutti orrendi, da quelli che fanno morire Elena contagiandola con le loro malattie a quelli che vorrebbero arrestare Ashley solo perché ha guidato una spedizione punitiva contro dei teppisti.

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Di solito Via col vento si vede la prima volta – quella che conta, quella dell'imprinting – quando si è abbastanza piccole da non aver ancora studiato la guerra civile americana. Io avevo sette anni; se qualcuno, nei decenni successivi, mi avesse detto che, facendo il tifo per Rossella, stavo dalla parte degli schiavisti, mi sarei offesa moltissimo. Loro sono i buoni, non vedi? Gli schiavi sono più contenti di stare in famiglia! Non ti ricordi che il nero Sam, quando la incontra ad Atlanta dove lavora da uomo libero, la prega di rimandarlo alla piantagione? Lui con quella gentaglia mica voleva starci. Il nord sarà pure emancipazione e liberazione, ma la schiava Mamy lo trova volgarissimo. E i sudisti agli schiavi vogliono bene: Rossella non frusta nemmeno Prissy, che pure se lo meriterebbe moltissimo.

A fine gennaio, la versione contemporanea dei sudisti s'è riunita a Roma, al Circo Massimo. Non erano i diritti civili dei neri, il pretesto, ma quelli dei gay. Per il resto era tutto uguale: pensavano alla famiglia, volevano bene ai loro bambini, volevano proteggerli dalle sporche usanze della modernità, quelle che prevedono schiavi liberati e adozioni ai gay. Come si fa a non capirli: loro sono i buoni, non vedi? Non vogliono neanche mettere fuorilegge l'omosessualità, che pure se lo meriterebbe moltissimo. Li guardavo e pensavo che non avevano fatto abbastanza provini, però: nel cast mica c'era una cui sarebbe stato bene il velluto verde.

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