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Perché il Pd è uscito sconfitto alle elezioni amministrative 2016

Il partito di Matteo Renzi appare sempre più distante dai problemi delle persone, come testimoniano i risultati elettorali voti nelle periferie di 3 grandi città: Roma, Torino e Napoli

Getty Images

Non faccio il politologo né mi avventuro nell'analisi dei flussi elettorali. Ma la sconfitta del Pd nelle grandi città, Milano a parte (ma che fatica anche lì...), pare dovuta a un effetto rottamazione al contrario. Se il Renzi che vinse le primarie del Pd appariva in rottura con le lobby e i vecchi papaveri del partito, quello di oggi sembra chiuso in una ferrea logica di consolidamento del potere, distante dai problemi delle persone ed estraneo alle dinamiche del proprio partito.

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Dov'è finito il Matteo che scendeva dal camper e riempiva le piazze? Oggi non le frequenta più, né si fa vedere sui luoghi della sofferenza. Il suo discorso pubblico è incentrato ossessivamente sui risultati economici raggiunti, molto spesso definiti con aggettivi mirabolanti. E il richiamo costante a una narrazione positiva dell'Italia inizia a irritare i tanti che, pur apprezzando un leader ottimista, non vedono nella realtà quei segni di cambiamento annunciati con le fanfare. 

Basta guardare i voti nelle periferie delle grandi città per rendersi conto che è proprio lo scollamento tra «racconto» ed «esperienza» che sta alla base della frana elettorale del partito renziano. Roma, Torino, Napoli: tre delle quattro più grandi città d'Italia hanno votato contro, premiando Virginia Raggi, Chiara Appendino e Luigi de Magistris. Tre candidati anti sistema molto votati nelle grandi e sempre più povere periferie urbane. Dove la svolta economica non è arrivata affatto e i problemi sono quelli di sempre. E dove quei sindaci rappresentano oggi la rottamazione (almeno a parole) della vecchia politica.

La rabbia sociale è forte e i risultati economici scarsi. Ma se Renzi non riuscirà a connettersi di nuovo con i sogni e le paure degli italiani, se non tornerà a sembrare «uno di loro», altre sconfitte, cocenti, potrebbero arrivare.

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