Cara Veronica, come sopravvivere senza assegno allo stato di indigenza (percepita)

La Corte d'appello di Milano ha annullato l'assegno divorzile: riuscirà l'ex-moglie di Berlusconi ad abituarsi al nuovo stile di vita?

Se venisse confermato l'annullamento dell'assegno di divorzio stabilito dalla Corte d'appello di Milano, la ex-moglie di Berlusconi, Veronica Lario, dovrebbe rivedere il suo stile di vita, ecco alcuni consigli.
Getty Images

Cara Veronica,

se serve facciamo una colletta.

La Corte d'Appello di Milano ha accolto la richiesta della difesa di Silvio Berlusconi: non solo non hai più diritto all'assegno di divorzio – 1,4 milioni di euro – stabilito dal tribunale di Monza nel 2014, ma dovrai pure restituire tutti i soldi effettivamente ricevuti fin qui: circa 43 milioni. Quarantatré. Non so che effetto faccia una cifra così a voi smodatamente ricchi – a me verrebbe da svenire, ma io non ho mai avuto in banca più del necessario per un paio di Prada d'emergenza – però di certo si impone un cambiamento.

Pubblicità - Continua a leggere di seguito

Getty Images

È per via del principio di autosufficienza: siccome sei economicamente indipendente – sostiene Silvio che possiedi gioielli, società immobiliari, e liquidità per 16 milioni di euro – non hai il diritto di conservare il tenore di vita mantenuto per 27 anni di matrimonio alla brianzola. Il che potrebbe persino sembrare sensato, ma non tiene conto di alcuni fattori cruciali. Innanzitutto: è giusto dare un valore alla pazienza. Tutta quella che è servita per sopportare pubblicamente feste eleganti e contratti elettorali, alleati dell'ultim'ora e figli di primo letto, bandane, bermuda e noemiletizie. Inoltre: va accreditato quell'incessante sforzo di sembrare sempre umanamente più onesta, intellettualmente più vivace, socialmente più presentabile. Vittorio Feltri ti chiamò «velina ingrata» – ingrato lui – rifiutandosi di riconoscere il fondamentale apporto della tua autonoma rispettabilità al capitale politico di Berlusconi. Erano tempi strutturati, quelli: mica bastava fare due grattini a un cane.

Getty Images

Pubblicità - Continua a leggere di seguito

Senz'altro farai ricorso in Cassazione – e di mio ti auguro ogni bene – ma nel frattempo cerchiamo di capire come sopravvivere al Natale in questo stato di indigenza percepita. Per esempio: conosci il Black Friday? È una giornata di saldi che si sono inventati in America per inaugurare la stagione dello shopping, si usa ormai dappertutto per comprare quei regali che devono soddisfare l'unico requisito di costare poco: nipoti numerosi, avvocati incapaci, ex-mariti rancorosi. Certo, dovrai lasciare uno dei 12 domestici a fare la fila con i poveri: la parsimonia logora.

È pertanto necessaria la crociera nei mari del sud. Esistono gruppi su Facebook dedicati al risparmio in cui c'è gente che afferma di pagarsi le vacanze mettendo da parte per un anno tutte le monete da due euro in cui si imbatte (anche altrui: soprattutto altrui). Facendo le dovute proporzioni, e per mancanza di ulteriori tagli, ti basterà accantonare le banconote da 500 euro che trovi in giro. Vedrai, neanche te ne accorgi.

Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Altri da Firme