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Milano Zucchero e Catrame, questa è la città in cui voglio sempre tornare

L'aspetto più affascinante dell'estate è sempre il ritorno, perché c'è sempre quella sensazione di aver vissuto qualcosa di potente ma di straniante e la città, quando la senti profondamente tua, si trasforma nel luogo dove sai che riuscirai a ritornare immediatamente in te

Getty Images

Canzone per leggere l'umore: Misread, Kings of Convenience

Questa settimana sono stato rapito dalla musica, in giro per l'Italia.

Ho preso Milano e l'ho nascosta dentro le tasche, nei pensieri, nelle valige. So che fra poco ci tornerò, ma mi scatta sempre una malinconia incredibile.

Da una parte sono felice di partire, dall'altra non vedo l'ora di tornare, per poi risentire quel brivido che sale e che mi spinge, soprattutto in estate, a volerlo rifare ancora. È come un loop, una storia che si ripete, una sensazione irrazionale che comanda e non chiede né permesso né scusa. È bisogno, necessità, obbligo, per chi, come me, vive la musica come un'urgenza emotiva. Milano mi accompagna, viaggia come me, come lo fa Roma, ma l'aspetto incredibile è che onestamente non me lo aspettavo.

Matteo Maffucci

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È sempre così, l'estate si accende e io mollo i freni, mi commuovo di più, sento che mi sale la nostalgia dell'inverno, del gelo, dello scaldarsi e non riesco a non tornare indietro e ricordare i miei luglio e agosto. C'erano altri colori, altri vestiti, erano vacanze, era annoiarsi, ma crogiolarsi in spiaggia, era lo struscio, la pesca, la montagna e i baci.

Da quasi quindici anni, però, la fotografia è cambiata.

Esisto io, Thomas, musicisti, suono, macchine e alberghi.

Matteo Maffucci

Esiste l'energia che ti riempie sopra un palco, l'adrenalina che non ti fa dormire, la voglia di casa e la creatività che esplode.

Matteo Maffucci

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L'aspetto più affascinante, però, è sempre il ritorno, perché c'è sempre quella sensazione di aver vissuto qualcosa di potente ma di straniante e la città, quando la senti profondamente tua, si trasforma nel luogo dove sai che riuscirai a ritornare immediatamente in te. Recuperare il ritmo della quotidianità, la liturgia delle abitudini, il cornetto vuoto, i fenicotteri rosa e la voglia di scoprire ancora.

Milano è la mia nuova città del ritorno, Milano, sempre di più, è semplicemente casa.

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