Milano Zucchero e Catrame, la primavera è arrivata anche qui

Milano a colori scalda il cuore e io con rinnovato entusiasmo parto alla scoperta dei cortili di Milano, incluso il mio: mi piacciono da matti, ti regalano un profilo nascosto della città. Affascinante, quasi erotico

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Matteo Maffucci

Canzone per leggere l'umore: Better Together di Jack Johnso

È una sensazione immediata che ti arriva dritta in faccia.

Svegliarsi a Milano, aprire la finestra e accorgersi che la primavera è arrivata anche qui, non è una brutta sensazione, credetemi. Questa è la stagione che più preferisco, anche se ci si ammala ogni tre giorni e non si sa mai come vestirsi: giacca, cappotto o niente? Regala botte di buon umore incredibile, la primavera. Sorprese gustosissime. Milano a colori, per esempio, scalda il cuore. Chi l'avrebbe mai detto? Mosso da un rinnovato entusiasmo, mi vesto velocemente e scendo con il pretesto di fare colazione. Lo ammetto: anche se mi sono sempre sentito molto attento ai dettagli, la verità è che sono un campione di distrazione. Così, a sorpresa, l'altro giorno mi sono finalmente accorto di quanto sia bello il cortile del mio palazzo. Lo so, a Milano parlare di cortili è come chiedersi se è giusto o no dare così tanta importanza al rito social degli aperitivi. È inutile, c'è poco o nulla da dire (di sensato). I primi sono belli, i secondi si bevono. Punto. Io, però, non riesco a trattenermi. Ci sono i cortili dei super palazzi del Quadrilatero della moda, quelli di Porta Venezia o Corso Magenta, e i cortili di ringhiera, che un tempo erano luoghi di vera e propria condivisione, non fosse altro per la presenza dei bagni comuni.

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I cortili delle case popolari milanesi sono stati i primi social network attivi in città.

Matteo Maffucci

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Matteo Maffucci

Ma non solo.

Stupito da questa inedita voglia di socializzare con l'universo intero, ammirando il "mio" cortile, provo a immaginare un vero e proprio programma di intrattenimento condominiale, da valorizzare ora che inizia la bella stagione. Penso a grigliate nel fine settimana con gli amici che non conosco del terzo piano, tornei di Scala 40 con le signore super sciure del piano terra, proiezioni su grande schermo di tutti i film a tema "condominio": Ladri di condominio (1991), Condominio (1991), Riunione di condominio (2001), Il condominio (2004), Il condominio dei cuori infranti (2015).

Matteo Maffucci

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Matteo Maffucci

A Roma non lo farei mai. Se penso alle ultime riunioni di condominio per il riscaldamento, dove la gente è venuta armata di mattarelli e scolapasta, vestititi di odio e diffidenza, non credo di riuscire a immaginarmeli inseriti in una serata primaverile romana tra chiacchiere e birrette.

Comunque a me i cortili di Milano piacciono da matti, roba da giro turistico obbligatorio appena arrivi. Ti regalano un profilo nascosto della città. Affascinante, quasi erotico. È il vedo-non vedo che mi fa impazzire, la sorpresa, la prospettiva diversa, i colori che cambiano.

Se in questo periodo vedrete un losco figuro dentro il vostro palazzo, quando andate a lavorare, o quando tornate a casa, potrei essere io. Non maltrattatemi. Vi voglio bene.

Maurizio Zorat
Matteo Maffucci, cantante degli Zero Assoluto,lascia Roma per Milano: qui potete seguire (e commentare) le sue peripezie di expat.

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