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Perché una crociera potrebbe piacerti anche se hai sempre pensato il contrario

Da Cuba all'Honduras, dal Belize al Messico e a bordo, relax, divertimento e l'occasione giusta per sfoggiare quell'abito da sera: cronaca di una settimana sulla Msc Opera che mi ha fatto ricredere una volta per tutte

Avete presente il racconto di David Foster Wallace Una cosa divertente che non farò mai più? È la divertente cronaca di una settimana in crociera ai Caraibi, dove lo scrittore era stato inviato dalla rivista Harper's Bazaar, e io che l'avevo letto mai avrei creduto che la crociera potesse farmi innamorare, roba da anziani o tipi molto pigri, pensavo. E invece viaggiare su una nave, nel mio caso la Msc Opera (msccrociere.it), è stato come tornare bambina e giocare con i Lego, scegliendo tra le tante proposte offerte quelle perfette per compormi la vacanza ideale. Ovvero: escursioni, piscina, massaggi, lezioni di salsa, spettacolo d'opera. In soli 8 giorni ho ballato in un club dell'Avana vecchia a Cuba, scalato le piramidi Maya in Honduras, fatto snorkeling a Roatan, una paradisiaca isola dell'Honduras, visitato il maestoso sito di Tulum in Messico. Insomma, visitare sei luoghi diversi in quattro Paesi solo con uno zainetto in spalla si può fare, basta viaggiare in nave. E poi, ognuno in crociera è felice a modo suo. E questo è stato il mio.

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Diario di bordo

Giorno 1: volo charter Msc per l'Avana compreso nel prezzo della crociera

Valigie consegnate subito al personale di bordo: le ritroveremo direttamente in cabina. Partenza nella mattinata italiana, arrivo nel pomeriggio cubano: il porto è nel cuore della capitale. Cocktail, cena e passeggiata notturna. Su uno dei caratteristici taxi cubani – macchine originali degli anni Cinquanta – con un gruppo di compagni di viaggio andiamo a ballare alla Casa della Musica, nel nord della Città.

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Giorno 2: la nave è ancora ferma all'Avana

Libera scelta tra andare a spasso per i vicoli della città o un tour in pullman. Scelgo il secondo così posso vedere di più e con una bravissima guida. Il giro comprende le tappe imperdibili: plaza de la Revolución, l'hotel Ambos Mundos, quello dove soggiornava Ernest Hemingway quando era a Cuba, una passeggiata sul Malecon (il lungomare lungo oltre 7 chilometri) e un mojito alla Bodeguita del Medio.

Giorno 3: in navigazione verso il Belize, giorno perfetto per il relax sulla nave

Piscina, massaggio, grandi bicchieri di frutta fresca (nel self service sempre aperto). Il dress code serale è gran galà: è l'occasione perfetta per indossare finalmente l'abito da sera più elegante del vostro armadio (o per comprarne uno).

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Giorno 4: arrivo in Belize

Scendiamo dalla grande nave e saliamo su una piccola imbarcazione per navigare lungo un fiume, tra mangrovie e uccelli colorati, per arrivare a Lamanai, un piccolo sito Maya ben conservato e immerso nella foresta pluviale: colonna sonora, le scimmie urlatrici. Al ritorno in nave aperitivo e cena, il dress code è total white. E in effetti siamo quasi vestiti di bianco ed è un bel colpo d'occhio anche alla sera tardi, in discoteca.

Giorno 5: attracco sull'Isola di Roatan (Honduras)

Snorkeling sulla meravigliosa barriera corallina, tra le più grandi del mondo, tra pesci colorati, spugne e tartarughe. Ricordatevi la protezione 50+ su schiena, glutei e gambe. Subito dopo, sosta a Little French Key, un'isoletta lì vicino, per il pranzo e il relax.

Giorno 6: durante la notte, la grande nave ci porta in Messico

Per arrivare alla spiaggia di Costa Maya prendiamo le "dune buggy", le macchine che Bud Spencer e Terence Hill guidavano nei loro film: lo faccio io anche tra le pozze di fango, sono sporca e felice, ma basta un bagno nelle acque azzurre per tornare pulita.

La nostra inviata Alessandra Di Pietro sulle dune del Messico in dune buggy.
Alessandra Di Pietro

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Giorno 7: passaggio a Cozumel, isola del Messico al largo della Riviera Maya

E poi da lì a Playa del Carmen e poi a Tulum, uno dei più importanti siti Maya al mondo, un posto magico. C'è un caldo infernale, ma sotto il sito c'è una spiaggia meravigliosa: sabbia bianca e acqua turchese. Già nel pomeriggio la nave riparte verso l'Avana. La sera è dress code hippy per il Flower Party.

Giorno 8: prima di riprendere il charter alle 9 di sera, un altro giorno dedicato a Cuba

La meta è Viñales, zona famosa per le piantagioni di tabacco e di canna da zucchero. Per arrivarci, servono 2 ore e mezza di viaggio sull'autopista (l'autostrada locale dove circolano anche carri trainati da cavalli e perfino pedoni). A Viñales ci si immerge in una natura rigogliosa e ci sono moltissime "case particular", una sorta di Airbnb locale. Ma è ora di ripartire verso l'Italia: con i Caraibi per sempre nel cuore.

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Come vestirsi in crociera? I consigli pratici

Non dovendo scarrozzarvi appresso la valigia durante gli spostamenti potete esagerare con il numero di scarpe, abiti e accessori (io ho riempito una Eastpak 4 ruote taglia L), senza dimenticare l'indispensabile, di cui segue un elenco.

Scarpe: sneakers da usare in tutte le escursioni, flip flop e sandali bassi (le navi da crociera sono grandi come città, si cammina moltissimo), scarpe da sera.

Borse: zaino per le escursioni, una tracolla piccola da giorno, una sacca per la piscina, pochette da sera.

Vestiti: pantaloncini di jeans, camicia di lino bianca, pantaloni leggeri lunghi, magliette sportive di cui almeno una a maniche lunghe e una canotta, meglio se in cotone, costume e cappello di paglia (che potete comprare sul posto). Andate sul sito di Msc Crociere per scoprire quali sono le serate a tema e divertitevi a esagerare con il dress code (volendo però potete sempre vestirvi casual).

Beauty: solari protezione 50+ per corpo e capelli, antizanzara, una piastra che liscia o arriccia per una piega rapida. Infine, una dritta: portate sempre con voi una giacca morbida con zip e cappuccio per ripararvi dagli sbalzi termici legati all'aria condizionata.

Una Meraviglia del mare, la nave dei record

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Tra le navi da crociera più grandi costruite in Europa, Msc Meraviglia ha numeri da record: 315 metri di lunghezza, 11 ristoranti, una ventina di bar e una promenade lunga 96 metri con uno spettacolare video soffitto led che cambia 24 ore al giorno. E poi, c'è l'intrattenimento su misura per i più giovani (da meno di tre anni agli adolescenti), per portare con sé figli e nipoti in una vacanza di sicuro successo. Sulla c'è di tutto, dall'acquapark al bowling, dai campi da tennis a una favolosa Spa, dal cinema in 4D al simulatore di volo, dal banco degli hamburger, che funziona 24 ore su 24, allo spettacolo esclusivo del Cirque du Soleil. Alla Msc lo chiamano lusso democratico. Una crociera di 8 giorni/7 notti da Genova con tappe a Malta, Spagna e Francia (msccrociere.it) costa a partire da 509 euro. E dopo il lusso, Msc promette la cultura democratica. Sulla Meraviglia Plus, in arrivo nel 2019, ci sarà un vero museo: sono già avviati i contatti con il Louvre, il Prado e gli Uffizi. (Ornella Ferrarini)

Foto di Reynier Carl su Unsplash

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