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Kerala: cosa fare e cosa vedere nell'India del sud

Lo Stato più meridionale del subcontinente è la patria dell'Ayurveda, la più antica forma di medicina documentata, e una destinazione perfetta per una vacanza al caldo su spiagge bellissime

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Se la lista degli "sconsigli" di viaggio s'allunga e il mondo pare all'improvviso restringersi, il Kerala, nell'estremo sud dell'India, rimane la destinazione perfetta per una vacanza al caldo. Un posto gentile e fiorito, il paese di Amma, la "guru che abbraccia", nota nel mondo per le sue iniziative umanitarie, e di Arundhati Roy, che qui ha ambientato il romanzo Il dio delle piccole cose; il Paese della medicina ayurvedica e delle ballerine di Katakali; dei negozi di stoffe e dei sarti di strada che in poche ore copiano qualunque modello; dei She Taxi guidati da donne, riservati alle donne e studiati per aumentare senso di sicurezza e occupazione femminile. Un'India insolita, dove l'analfabetismo è quasi inesistente e la maggioranza delle coppie che fanno domanda d'adozione dichiara di preferire una figlia femmina. Una destinazione women friendly, perfetta per un viaggio tra amiche, ma anche da sole, in assoluta tranquillità!

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Fermare il tempo grazie all'Ayurveda
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Ringiovanire con l'Ayurveda: è questo uno dei motivi per cui si parte per il Kerala. Ma scordatevi l'idea del "massaggio", che pure è il piacevole mezzo attraverso cui vengono somministrati i trattamenti a base di oli, erbe medicinali, latte. Preparatevi a un percorso di benessere fatto di rituali complessi che, sotto controllo medico, puntano all'equilibrio del corpo e della mente, alla purificazione, al rafforzamento delle difese immunitarie.

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Il Somatheeram Ayurvedic Health Resort
courtesy photo

L'Ayurveda, la più antica forma di medicina documentata, è una filosofia che chiede, per il tempo necessario (minimo una settimana), di abbandonarsi nelle mani sapienti delle terapiste. La qualità dei trattamenti (nella foto), i cottage immersi in un curatissimo giardino tropicale, le lezioni di yoga e meditazione, il cibo vegetariano vario e appetitoso (possibile frequentare corsi di cucina), gli incontri con persone di nazionalità diverse, sono i punti di forza del Somatheeram Ayurvedic Health Resort, uno dei più antichi e premiati resort ayurvedici, affacciato sulla magnifica spiaggia di Adimalathura, dove ogni mattina è possibile assistere allo spettacolo dei pescatori che ritirano le reti.

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Shopping a Trivandrum, la capitale
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Vivamente consigliato rompere tanta pace con un po' di shopping (stoffe, pashmine tessute a mano, gioielli) nella capitale Trivandrum, a 20 chilometri di distanza, o raggiungendo per una sera la vicina e sempre affollata Kovalam Beach, dove mescolarsi tra i bagnanti nella pozza rossa del sole che tramonta e infrangere la dieta con una grigliata di pesce freschissimo.

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La cordialità degli abitanti delle backwaters
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Un'altra esperienza imperdibile: scivolare lentamente sulle backwaters, le acque interne del Kerala (1.500 km di fiumi che incrociano laghi e lagune), salpando da Aleppey, la Venezia del Subcontinente, su una house boat, una casa galleggiante di legno tutta per sé (da una fino a quattro camere da letto). Assistere allo spettacolo dell'alba e del tramonto, dell'alternarsi di palmeti, risaie e villaggi, della vita quotidiana che scorre lungo i canali, incrociando bambini che rientrano da scuola o donne che vanno a fare la spesa in barca, mondine e intessitori di fibra di cocco. Per 24 ore o più si naviga immersi in un silenzio irreale rotto appena dal canto degli uccelli, dalle campanelle d'un tempio o dalla voce di un muezzin in lontananza, cenando a lume di candela o semplicemente godendosi il paesaggio. Se l'escursione è più lunga, dalla barca madre si può passare a un barchino con il quale inoltrarsi nei canali minori, per incontri ravvicinati con la ricchissima fauna del posto . E per chi fosse interessata, nella zona di Aleppey sorge anche l'ashram di Amma, che è possibile visitare.

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Tour tra le piantagioni di tè
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Davvero tutte le sfumature del verde accolgono il viaggiatore a Munnar, 1.600 metri sul livello del mare, luogo di villeggiatura preferito dagli inglesi durante il periodo della dominazione britannica in India. Le piantagioni, soprattutto tè, ma anche cardamomo e cacao, si estendono a perdita d'occhio e profumano l'aria. Cascate, fiori e farfalle di colori e dimensioni incredibili, punteggiano l'incantevole scenario che ha fatto da set al regista Ang Lee per il suo film capolavoro Vita di Pi.

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I dintorni di Munnar
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Le colline di Munnar sono un invito al trekking, o anche solamente alla passeggiata ecologica, ma quasi tutti i resort affittano biciclette e, per le più pigre, organizzano tour in auto. Anche il centro di Munnar, piccolo e relativamente caotico, merita una visita. Per acquistare tè e spezie freschissimi, e farsi un'idea di come indù, cristiani e musulmani possano convivere in pace e amicizia!

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Quando partire
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Il periodo perfetto, secco e assolato, per visitare il Kerala va da dicembre ad aprile, prima dell'arrivo del monsone (considerato comunque il momento più propizio per le terapie ayurvediche).

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Dove dormire nel Kerala
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Famoso per i suoi parchi naturali ancora popolati da tigri ed elefanti, il Kerala garantisce la possibilità di una full immersion nel paesaggio tropicale. Per i pernottamenti ci sono sistemazioni di ogni tipo, dalle raffinate ex casine di caccia degli inglesi agli hotel più economici, ma per le più avventurose, o per chi viaggia con i bambini, è possibile coronare il sogno di dormire in una casa sull'albero.

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Le chiese del Kerala
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Due cose colpiscono il visitatore del Kerala: la prima sono le molte falci e martello e i ritratti di Che Guevara dipinti sui muri delle case (i comunisti, qui eletti democraticamente, sono stati a lungo al potere); la seconda è l'abbondanza di chiese (i cristiani sono quasi il 20 per cento, contro il 2,3 per cento della media indiana; nella foto, la chiesa di San Francesco nella città di Kochi). Il "cattocomunismo" alla keralese può essere uno dei tanti fili da seguire per un viaggio in quest'India diversa dove, se non è possibile visitare i templi (per sbizzarrirsi è necessario scollinare nel vicino Tamil Nadu), c'è invece l'opportunità di assistere a messe e processioni: affollate, colorate, piene di canti e dall'atmosfera toccante

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