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Longiano, il borgo dove il Natale dura di più

Non è vero che la Befana tutte le feste si porta via: nel borgo di Longiano fino al 22 gennaio 2017 sono esposti straordinari presepi

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Viterbo Fotocine

La Romagna in inverno. Perché no? Quando la riviera va in letargo le località dell'entroterra danno il meglio di sé, richiamando i viaggiatori dal passo lento e dal palato sopraffino. E se già ti manca il Natale, ritrovalo a Longiano, splendido borgo medievale romagnolo su cui sventola dal 2005 la bandiera Arancione del Touring. Un borgo già di per sé magnifico, che diventa magico nel periodo delle feste, e dove il Natale dura un po' di più.

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Fino al 22 gennaio 2017, infatti, a Longiano puoi visitare la XXVI edizione di Longiano dei Presepi (comune.longiano.fc.it), storica manifestazione nata nei primi anni del dopoguerra e allestita in vari luoghi cittadini (e il borgo già di per sé è scenografico come un presepe). Oltre un centinaio i presepi in mostra, presentati da numerosi artisti e dai longianesi, profondamente legati alla tradizione della Natività.

Fulcro della manifestazione è il Presepe meccanico del Convento del SS Crocefisso, realizzato ancora una volta dalla celebre famiglia Gualtieri, che ha anche costruito e allestito un altro importante presepe meccanico, quello del Rifugio Bellico, una galleria – ad oggi ancora percorribile - scavata nel 1944 per scampare ai terribili bombardamenti degli Alleati.

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Dove si trova Longiano

Arroccato sulle colline tra Cesena e Rimini, Longiano è ancora oggi un piccolo gioiello architettonico circondato da una doppia cinta di mura. Sono tanti i luoghi di interesse storico-artistico, raccolti attorno al Castello Malatestiano che ospita la Fondazione Tito Balestra (fondazionetitobalestra.com) con la sua preziosa collezione di opere del secolo scorso, da Guttuso a Morandi, da Chagall a Matisse.

Andrea Magnani

Che cosa vedere a Longiano

Lasciata la rocca, passeggiando tra le viuzze in un continuo saliscendi, altri quattro particolari musei accolgono i visitatori. C'è l'originale Museo Italiano della Ghisa, che ha la sua sede nell'ex chiesa di Santa Maria delle Lacrime; vi sono esposti alcuni tra i più significativi esemplari di arredo urbano (illuminazione pubblica) prodotti a cavallo tra Ottocento e Novecento e restaurati dalla storica azienda Neri, nata proprio a Longiano nel 1962. Il Museo del Territorio racconta la vita della civiltà contadina e del tempo dei nostri padri (curiosa l'esposizione dei giocattoli), mentre il Museo d'Arte Sacra, nel settecentesco Oratorio di San Giuseppe, espone pregevoli opere, arredi e paramenti sacri, tra cui la preziosa icona della Madonna delle Lacrime e il gruppo scultoreo del "Compianto sul Cristo", in terracotta policroma. Infine, la Galleria della Commedia dell'Arte con l'adiacente e attivissimo Teatro Petrella sono una preziosa testimonianza della tradizione del teatro all'italiana.

Marco della Pasqua

Dove dormire e mangiare a Longiano

Ristorante Terre Alte: l'eccellenza del mare in collina.

Il ristorante dei Cantoni: cucina tradizionale romagnola e prodotti del territorio.

Osteria del Borgo: enoteca- vini del territorio, salumi e formaggi romagnoli.

Alloggio Al San Girolamo: in una vecchia casa di campagna completamente recuperata.

Alloggio Casa dei Grilli: nel centro di Longiano, con terrazza panoramica.

Attico Matilde: appena fuori dal centro storico di Longiano, con vista sul borgo antico e sul castello.

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