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3 mostre fuori dalle solite mete che valgono assolutamente il viaggio

Gli appuntamenti d'arte da non perdere non sono solo nelle grandi città: eccone alcuni a cui vale la pena di andare prima che chiudano, approfittando dell'occasione per fare una gita o prendersi un weekend di totale libertà

Mostre più belle inizio 2018
Mike Kotsch/Unsplash

Le mostre più belle non sono sempre nelle grandi città d'arte, come dimostrano queste 3 mostre ancora visibili nei primi mesi del 2018, che possono diventare lo spunto per una gita di un giorno o di un fine settimana.

1. Ettore Sottsass. Oltre il design: a Parma fino all'8 aprile 2018

Lo CSAC (Centro Studi e Archivio della Comunicazione) dell'Università di Parma dedica una retrospettiva all'architetto e designer Ettore Sottsass in occasione del centenario della nascita e lo fa nella stupenda cornice dell'Abbazia di Valserena, a pochi chilometri dal centro della città.

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La sede dello CSAC che ospita la mostra su Ettore Sottsass.
Courtesy CSAC

Il punto di partenza di questo progetto espositivo è la donazione allo CSAC, avvenuta nel 1979 da parte dello stesso Sottsass, di oltre 14.000 materiali progettuali (schizzi, bozzetti e disegni) e 24 sculture. Sono ben 700 le opere esposte e coprono un periodo che va dal 1922 al 1978: un itinerario che testimonia la creatività di un artista poliedrico, per il quale il disegno ricopriva un'importanza fondamentale.

Ettore Sottsass Junior, Senza titolo. Composizione con elementi di arredo, senza data (1939-40).
Courtesy CSAC

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Dove: Abbazia di Valserena, Strada Viazza di Paradigna 1, Parma

Orari: martedì, giovedì e venerdì dalle 15 alle 19; mercoledì, sabato e domenica dalle 10 alle 19

Biglietti: 10 euro (ridotto per gruppi e ragazzi)

Info: csacparma.it

2. Robert Wilson for Villa Panza. Tales: a Varese fino al 4 marzo 2018

Le opere dell'eclettico artista americano Robert Wilson sono piaciute così tanto al pubblico da convincere il FAI (Fondo Ambiente Italiano) a non chiudere più la mostra come previsto a ottobre 2017, prorogandola invece di quasi 5 mesi. Oltre ai video portraits - ritratti che a un primo impatto sembrano fotografie ma poi iniziano a muoversi, rivelando appunto la loro vera natura di video - la retrospettiva comprende anche l'opera A Winter Fable e l'installazione A House for Giuseppe Panza, che sono entrate a far parte della collezione permanente della Villa.

Il video portrait di Lady Gaga di Robert Wilson, ispirato al ritratto di Mademoiselle Caroline Rivière di Ingres.
Courtesy FAI

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L'esposizione si snoda nelle sale della bellissima Villa Panza, che ha origini settecentesche, ma anche nelle ex scuderie e nel giardino (dove si trova l'installazione): 33mila mq di parco situato sul colle di Bumio, con vista panoramica sul centro di Varese.

Villa Panza.
Courtesy FAI

Dove: Villa Panza, Piazza Litta 1, Varese

Orari: tutti i giorni, tranne i lunedì non festivi, dalle 10 alle 18; visita guidata gratuita ogni domenica alle 11.30 e alle 15.30 (prenotazione obbligatoria: tel. 0332/283960, e-mail: faibiumo@fondoambiente.it )

Biglietti: 13 euro (martedì e mercoledì ridotto 10 euro), 6 euro per i bambini 4-14 anni e gli iscritti FAI (gratis per chi si iscrive al FAI, o rinnova l'iscrizione, al momento della visita)

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Info: fondoambiente.it

3. Capolavori dal Museo Picasso, Parigi: a Palazzo Ducale di Genova fino al 6 maggio 2018

Oltre 50 opere, ma anche fotografie, che illustrano il percorso artistico di Picasso, dai primi studi preparatori per le Demoiselles d'Avignon fino alle opere degli utlimi anni (il pittore spagnolo è morto nel 1973), e rendono tangibile l'incredibile forza sperimentale di uno dei più grandi artisti del XX secolo. In particolare, sono esposte le opere che Picasso ha sempre voluto tenere con sé, portandosele dietro nei suoi numerosi spostamenti, e le foto che lo ritraggono al lavoro nei suoi svariati atélier.

Portrait de Marie-Thérèse (Parigi, 4 dicembre 1937), olio e matita su tela, 46 x 38 cm, Musée National Picasso-Paris.
Succession Picasso, by SIAE 2017

La sede della mostra è l'imponente Palazzo Ducale, di origine medievale ma ricostruito e ampliato nel 500, e poi completamente restaurato nel 1992. Situato nel centro storico (era l'antica abitazione del Doge), può essere visitato, a partire dalle vecchie carceri fino alla Torre Grimaldina, dalla quale si può ammirare il panorama della città.

Il porticato dell'atrio del Palazzo Ducale di Genova.

Dove: Palazzo Ducale, Appartamento del Doge, Piazza Matteotti 9, Genova

Orari: lunedì dalle 11.30 alle 19:30; da martedì a giovedì dalle 9.30 alle19.30; venerdì dalle 9.30 alle 22.00, sabato e domenica dalle 9.30 alle 19.30 (la biglietteria chiude un'ora prima)

Biglietti: intero con audioguida 13 euro, ridotto con audioguida 11 euro, ridotto giovani fino ai 26 anni (ogni venerdì dalle 14 alle 21) 5 euro

Info: mostrapicassogenova.it

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