Praga non ti lascia più andare! Ecco cosa vedere in tre giorni indimenticabili

Mini guida al weekend perfetto

Praga
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AAA cercasi weekend perfetto ma a disposizione hai solo pochi giorni? La risposta è una e una soltanto: Praga. Cosa vedere a Praga in tre giorni? Praticamente tutto, basta seguire la mini guida preparata just for you:

Il ponte Carlo a Praga.
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Praga, cosa vedere in tre giorni (giorno 1)

Piazza della Repubblica: questa piazza rappresenta una linea di divisione tra la vecchia Praga e quella nuova e si trova a pochi passi dalla famosa Piazza della Città Vecchia. Se si cammina, si passa attraverso l'imponente Torre delle Polveri, che offre un panorama splendido.

Piazza della Città Vecchia: si trova nel cuore di Praga ed è la piazza più famosa della città. Questo posto può essere molto affollato, soprattutto nell'area del famoso orologio astronomico e durante il periodo dei mercatini di Natale. Ci sono anche altri luoghi di interesse storico che si possono vedere qui, ad esempio il bellissimo palazzo Kinsky o la chiesa di San Nicola.

La Città Vecchia: rappresenta il cuore di Praga ed è la zona più antica della città, come suggerisce il suo nome. Ci sono molti luoghi di interesse nelle vicinanze, come il municipio o la via Celetna.

Il Ponte Carlo: questo ponte del XIV secolo collega il caratteristico quartiere vecchio di Praga con il Castello di Praga. Con una lunghezza di 621 metri, questa costruzione gotica di pietre massive e statue barocche è ovviamente fra le attrazioni di Praga e merita una passeggiata rilassata.

L'interno della cattedrale di san Vito a Praga.
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Cosa visitare a Praga (giorno 2)

Il ponte della Torre: è in realtà un complesso di due torri di diversi stili e altezze. Situato sulla riva del fiume Vltava e collegato attraverso una porta gotica, queste torri segnano l'ingresso della Città Piccola. La più piccola delle torri, chiamata Torre di Judith, risale al XII secolo ed è stata costruita in stile romanico. Oggi alcune caratteristiche del Rinascimento possono essere notate nell'edificio, compresi i graffiti che adornano la facciata. La torre più alta del ponte fu costruita nel 1464.

L'isola di Kampa: è una delle diverse isole situate sul fiume Vltava, che si trova proprio nel centro della città. Questa piccola isola cattura l'attenzione per la sua atmosfera e l'architettura uniche, ed è anche fama di essere una delle isole più romantiche del mondo.

Castello di Praga: è stata la sede dei governanti cechi da quasi 1000 anni e ora è la residenza ufficiale del presidente della Repubblica Ceca. A Praga una cosa da vedere assolutamente.

Cattedrale di San Vito: l'orizzonte di Praga sarebbe vuota senza questo miracolo gotico, che è stata costruito nel 1344. Le tre navate della cattedrale cattolica sono senza dubbio una parte indispensabile del turismo a Praga. La parte più famosa della chiesa è probabilmente la Cappella di San Venceslao, costruita da Peter Parler.

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Il vicolo d'oro: situato nell'elegante complesso del Castello di Praga, il Vicolo d'oro è una strada molto popolare fra i turisti, dato che questa piccola strada del XVI secolo è piena di affascinanti case. Queste case splendidamente colorate furono un tempo dimore di persone che hanno fatto la storia della letteratura mondiale, come Franz Kafka e Jaroslav Seifert, Nobel per la letteratura nel 1984.

Uno scorcio dello storico cimitero di Vyšehrad a Praga.
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Praga, posti da visitare (giorno 3)

Vyšehrad: l'ex sede dell'imperatore ceco dal X secolo, è costruito su una collina piuttosto ripida. Molti artisti, scrittori e politici cechi molto famosi sono sepolti nel cimitero di Vyšehrad che vale la pena visitare per il grande interesse storico che riveste.

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Národní třída: è una strada dove si sono svolti diversi eventi storicamente importanti, come, per esempio, la Rivoluzione di velluto del 1989.

Piazza San Venceslao: ha visto molti importanti momenti nella storia della Repubblica Ceca, come l'indipendenza ceca del 1918 e la protesta dello studente Jan Palach che si è dato fuoco per mostrare il suo disaccordo con l'invasione della Cecoslovacchia da parte delle truppe straniere nel 1968.

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