Cosa fare a Capodanno? 8 viaggi per una fuga in grande stile

Vi attraggono di più le architetture avveniristiche o l'aurora boreale? Le atmosfere coloniali o i fiordi neozelandesi? O magari il fascino irresistibile dell'estremo oriente...

Ci risiamo, ricomincia la tiritera: cosa fare a Capodanno? Dove andare a Capodanno? State progettando una fuga in grande stile per le vacanze di Natale? E' arrivato il momento di concedervi un gran viaggio? Ecco alcune idee per un fine d'anno ricco di emozioni e scoperte, indimenticabile.

1. Ad Abu Dhabi, sotto la cupola del Louvre

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Il Louvre Abu Dhabi (Emirati Arabi)
Louvre Abu Dhabi

Perché proprio Abu Dhabi? Per essere tra i primi a visitare la scintillante cupola del Louvre Abu Dhabi, il museo affiliato all'istituzione francese, progettato dall'archistar francese Jean Nouvel, dove sono in mostra alcuni capolavori della casa madre insieme con una collezione di opere da paesi arabi. Abu Dhabi offre anche anche spiagge bianche, deserto di dune, oasi, centri di artigianato tradizionale accanto alle architetture più avveniristiche, una delle più grandi e sfarzose moschee del mondo, shopping di lusso e, per far contento anche lui, persino il Ferrari World.

2. Nel Grande Nord, a caccia dell'aurora boreale

L'aurora boreale nella Lapponia Finlandese

Un esperienza da brivido, in tutti i sensi, da provare almeno una volta nella vita. L'estremo nord dell'Europa regala la magia dell'aurora boreale, il cielo striato di luce verde, fenomeno più frequente durante i mesi invernali. Dove? In Norvegia, alle isole Lofoten e Vesterålen alloggiando nelle case dei pescatori. Oppure nella Lapponia svedese magari nell'Icehotel, o, in Finlandia, facendo base a Rovaniemi, ormai celebre come villaggio di Babbo Natale. Aspettando che l'aurora si manifesti (serve cielo terso e nessun inquinamento luminoso), si può conoscere la cultura Sami, fare sleddog sulla neve, provare la vera sauna finlandese con tuffo nel lago ghiacciato.

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3. Nuova Zelanda, dalle Spa naturali ai pinguini

Milford Sound, Nuova Zelanda

Due settimane nell'estate boreale e ritorno. Indecisi su isola del nord o del sud? Fatele entrambe. Auckland è tra le metropoli con la più alta qualità della vita e si percepisce immediatamente nei locali sul lungo mare come nel centro. A Rotorua ci si può immergere nella cultura Maori e visitare uno dei parchi geologici più spettacolari del mondo (oltre alle Spa naturali). Wellington, la capitale, è un'altra bellissima città ricca di attrattive culturali, da cui imbarcarsi per l'isola del sud: la traversata è emozionante, il paesaggio da favola, l'approdo un micro-porto incastonato in un golfo meraviglioso. Ora vi aspettano vigneti, e poi cime innevate, fiordi spettacolari (Milford Sound), città-cartolina (Queenstown e Christchurch) e, se volete spingervi ancora più a sud, le spiagge con i pinguini. What else?

4. Tutti i colori del Marocco

L'Erg Chebbi, il Sahara marocchino

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Concedetevi tutti i colori del Marocco: il giallo del deserto, le mura rosa di Marrakech, il verde smeraldo delle ceramiche, le infinite gradazioni ocra delle spezie, il blu dell'oceano, il bianco della neve . A 3 ore di volo dall'Italia, l'esotismo è lì a porta di mano. L'inverno è il periodo migliore per avventurarsi nel deserto e dormire in un campo tendato, come per visitare Marrakech e il suo suk, godere del clima mite di Essaouira, sulla costa Atlantica o invece provare l'ebbrezza di sciare sull'Atlante, in località come Oukaimeden dove gli impianti arrivano a 3200 mt.

5. L' Africa vista da un treno lussuoso

Le lussuose carrozze del Pride of Africa, il treno della Rovos Rail
Rovos Rail

Una delle linee ferroviarie più spettacolari dell'Africa collega Città del Capo con Daar Es Salaam attraverso Sudafrica, Botswana, Zimbabwe, Zambia e Tanzania. Si può percorrere in 15 giorni sul Pride of Africa, uno dei treni più lussuosi della flotta Rovos Rail. Si dorme in cabine con bagno privato e si alternano notti in treno con pernottamenti in alberghi nei parchi nazionali. Dal finestrino sfilano miniere di diamanti, laghi con fenicotteri, le vaste distese di savana, grandi parchi nazionali, le Victoria Falls (cascate). Unico e indimenticabile.

6. Oman, l'Arabia felice

L'oasi di Bahla, Oman

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L'Oman è la quintessenza dell'Arabia, un paese stabile e neutrale, un sultanato, certo, ma fuori dagli schemi nello scacchiere dei paesi del Golfo. Muscat, la capitale, è una città tranquilla, moderna, senza mirabolanti architetture, ma con l'allure di un porto arabo e della cultura tradizionale. Il deserto Wahiba Sand regala orizzonti mozzafiato, l'oasi Bahla con il forte restaurato, vale da sola il viaggio. In più c'è anche un mare strepitoso e splendide spiagge.

7. A Cuba, tra passato e futuro

Il centro storico dell'Avana, Cuba

Se vi intrigano i luoghi in trasformazione, in bilico tra passato e futuro, Cuba è il vostro prossimo viaggio. In particolare la sua capitale, l'Havana, che porta visibili i segni di una storia recente del tutto unica e comincia a manifestare i germogli del cambiamento. Trovate il tempo di andare oltre gli stereotipi di un viaggio a Cuba: va bene una cena alla Bodeguita del Medio, senza rinunciare a un pranzo in una casa privata. Non perdete il museo de la Rivolucion, ma nemmeno la Fabrica de la Arte Cubana (FAC), uno spazio multifunzionale con gallerie d'arte e ristorante, insieme a laboratori di arte per bambini e corsi di cucito o per dee-jay. Provate una Cigar Lounge, ma andate a vedere anche uno dei tanti orti "organiponicos" di quartiere grazie ai quali una buona parte della popolazione ha potuto sfamarsi malgrado il bloqueo e la crisi economica.

8. Nel Vietnam del Nord, pazzi per la natura

Ha Long Bay, la spettacolare baia del Vietnam

Un paese ancora poco sconosciuto, soprattutto nella zona più settentrionale, al confine con la Cina, che ha da offre una natura poderosa. Da non perdere, Ha Long Bay, con i suoi 2000 isolotti e faraglioni lungo 120 chilometri di costa, tra grotte, lagune e scenari grandiosi, è un luogo dove fermarsi almeno due notti da godere appieno in una lenta crociera su un'imbarcazione tradizionale. Lo spettacolo delle colline coniche che si susseguono a perdita d'occhio continua sulle montagne ricoperte da immense foreste interrotte dai terrazzamenti per la coltivazione del riso (bellissime quelle di Mu Cang Chai), popolate da un'incredibile varietà di gruppi etnici, ciascuno con la sua cultura e tradizioni particolari.

Foto di Nadi Whatisdelirium su Unsplash

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