Le Bocche di Cattaro in Montenegro ti lasceranno senza fiato, garantito

Le Bocche di Cattaro in Montenegro offrono uno spettacolo naturale incredibile: nella baia naturale c'è un fiordo dove si incontrano mare e terra nel mar Adriatico

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I montenegrini lo hanno ribattezzato con orgoglio il "fiordo d'Europa". In effetti, contemplando l'aspetto e il paesaggio delle Bocche di Cattaro ti sembrerà davvero di essere in Norvegia, dove però non c'è quell'atmosfera calda e tipica che solo il Mediterraneo sa regalare, la stessa che puoi respirare a Furore, altra località celeberrima per il suo fiordo originato da un antico vallone fluviale invaso dal mare. Alle Bocche di Cattaro, Ungaretti ha dedicato uno dei suoi ultimi componimenti, del 1969: l'adorata tata era originaria proprio di quelle parti. Ma le Bocche di Cattaro, con il loro straordinario incontro tra terra e mare, la loro magia, il loro fascino misterioso, hanno ispirato diversi viaggiatori e letterati. Oggi sono meta di tantissimi turisti: e tu che aspetti a visitare le Bocche di Cattaro e i suoi affascinanti dintorni?

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Bocche di Cattaro, Montenegro

La baia di Cattaro è un vasto porto naturale dell'Adriatico, nella costa dalmata, principale punto di sbocco sul mare del piccolo stato del Montenegro. Boka Kotorska è la traduzione del posto in lingua locale: Cattaro, infatti, per gli slavi è la città di Kotor.

Una caratteristica strada di Kotor (in italiano: Cattaro), in Montenegro.
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Cosa sono le Bocche di Cattaro

I fiordi di Kotor sono una serie di insenature in tutto e per tutto simili a quelle che caratterizzano i tratti costieri della Norvegia, sull'Atlantico. L'ingresso è contrassegnato a nord dalla penisola di Vittaglina, in territorio croato, ed a sud dalla Punta d'Arza. Quindi il tratto di mare si fa decisamente più ampio (Golfo di Castelnuovo), per poi restringersi nuovamente nel Canale di Combur, che fa da preludio alla Baia di Tivat. Dopo aver oltrepassato lo stretto delle Catene, largo appena 300 metri, si aprono altri due specchi d'acqua, il Golfo di Risano e quello di Cattaro. Il punto più estremo della baia meridionale è quello dove si trova Kotor.

Bocche di Cattaro, storia

A causa della loro posizione e della loro particolare conformazione, per secoli le Bocche di Cattaro hanno rappresentato un ottimo punto di approdo ben riparato e facile da difendere, dove trasferire le merci da e per i Balcani. I Veneziani furono i primi, in epoca moderna, a cogliere l'importanza della baia, che poi passò sotto l'egida dell'Impero Asburgico. In seguito Cattaro ha seguito le vicende storiche della Jugoslavia e poi del Montenegro, di cui è uno dei luoghi di interesse principali.

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Bocche di Cattaro Patrimonio dell'Umanità

Sono ben quattro i siti Unesco racchiusi in pochi km attorno al fiordo di Kotor: uno è la baia stessa, poi vi è il centro storico di Cattaro, il massiccio montuoso del Durmitor ed il canyon del fiume Tara. L'incontro tra terra e mare in questi posti magici è talmente suggestivo che la baia di Cattaro è definita la "Sposa dell'Adriatico".

La cittadina di Perast, all'interno delle Bocche di Cattaro.
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Bocche di Cattaro, cosa vedere

Le imponenti mura edificate tra il IX ed il XVIII secolo delimitano la cosiddetta Stari Grad, il centro antico di Cattaro, città fondata in epoca romana sotto il nome di Acruvium e completamente ridisegnata dai veneziani tra il 1400 ed il 1800. La Porta del Mare (Vrata od Mora), la Piazza d'Armi (Trg od Oruzja) e la torre dell'orologio del 1602 sono tra le principali attrazioni cittadine, insieme alla Cattedrale di San Trifone ed al fornitissimo Museo Marittimo. Preparati, inoltre, a percorrere i 1350 scalini che portano alla vetta del Monte Sv. Ivan. Molto caratteristiche sono le cittadine di Rose, anticamente il porto principale della baia, e di Perast, dagli eleganti palazzi nobiliari. Proprio di fronte a Perast sorge l'isola dello Scalpello, dove è stata eretta una chiesetta barocca nel 1630 dedicata alla Madonna. All'estremità occidentale della baia è situata Herceg Novi, in italiano Castelnuovo di Cattaro, il cui borgo antico è costituito da una serie di piazze lastricate e di chiese a picco sul mare. D'obbligo anche una puntatina a Risan, l'insediamento più antico di tutta la baia, con testimonianze di epoca illirica, l'antico popolo che ha preceduto l'avvento dei romani.

Bocche di Cattaro, spiagge

Sono 117 le spiagge del Montenegro, disseminate lungo i circa 100 km di costa. Nella zona delle Bocche di Cattaro una delle più rinomate è quella di Plavi Horizonti, a Lustica. Nei dintorni di Budva da non perdere le splendide spiagge sabbiose di Jaz e Becici.

I traghetti Italia-Montenegro

I collegamenti marittimi sono un mezzo comodo e veloce per raggiungere l'altra sponda dell'Adriatico. Cattaro dista un'oretta di auto da Bar, che è servita quotidianamente dai traghetti in partenza dai porti di Bari ed Ancona. L'aeroporto più vicino, invece, è quello di Tivat.

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