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Isola del Giglio: cosa vedere e quali spiagge scegliere

L'isola del Giglio è stata sotto le luci dei riflettori per l'incidente della Costa Concordia ma il suo fascino deriva dalla bellezza dell'ambiente che si presta a un turismo coinvolgente, segui i nostri consigli su cosa vedere e su quali spiagge scegliere in questo gioiello per le vacanze in Toscana

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L'Isola del Giglio è un piccolo splendore del mar Tirreno. L'isola sorge in provincia di Grosseto, in Toscana e conta appena 1400 abitanti. Un'isola meravigliosa, di una bellezza magica, purtroppo passata agli onori della cronaca per la tragedia della Costa Concordia, l'incidente navale che nel 2012 costò la vita a 32 persone. Eppure l'isola del Giglio ha saputo lasciarsi alle spalle il passato ed è tornata in fretta a divertire le orde di turisti che ogni anno non possono resistere al fascino di un'isola che sa coniugare in maniera così naturale le bellezze del luogo a una storia antichissima.

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Sì, perché, una delle prerogative principali dell'isola è proprio la sua storia: l'isola del Giglio era abitata già nell'Età del ferro, ha ospitato gli Etruschi e appare anche nel De bello civili di Giulio Cesare. Ancora oggi è possibile visitare, infatti, i resti della villa romana dei Domizi Enobarbi, che ancora ospita vasche a mare per la piscicultura, oltre che a mosaici, affreschi e arcate di inestimabile valore. L'isola, inoltre, conserva le testimonianze dei Medici, degli Aldobrandeschi, fu quartier generale del pirata cinquecentesco Barbarossa e registrò incursioni saracene fino al 1800.

Punta Faraglione sull’Isola del Giglio.
Getty Images

Cosa vedere all’Isola del Giglio

Cosa vedere una volta raggiunta l'Isola del Giglio non sarà un problema. Tra arte, storia e bellezze naturali non avrete che l'imbarazzo della scelta: l'isola del Giglio è un luogo tanto amato proprio perché è capace di mettere d'accordo le esigenze di tutta la famiglia.

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Un mare incantato, in un luogo così intriso di storia e di cultura, il tutto immerso in un'atmosfera che vi farà sembrare di essere tornati indietro nel tempo. Ventuno chilometri quadrati di bellezza: di cui soltanto il 10% è formato da spiagge e luoghi da visitare, mentre il restante 90% è ancora incontaminato e selvaggio, rappresentando così una meta ambitissima per tutti gli amanti della natura che hanno voglia di ammirare un luogo ancora non inflazionato dal tocco dell'uomo.

Gli amanti del mare non resteranno delusi, una volta raggiunta l'isola diventa quasi obbligatorio affittare una barca e fare il giro dell'isola alla scoperta di spiagge incontaminate e gole ancora inesplorate; non a caso l'isola del Giglio è anche una delle mete preferite per gli amanti dello snorkeling dal momento che tutto il mare circostante è tra i più incontaminati di Italia e permette di vedere una quantità di pesci davvero niente male.

Una suggestiva immagine di Giglio Castello sull'Isola del Giglio.
Getty Images

Altro asso nella manica dell'isola è senz'altro il suo panorama: impossibile non dedicare almeno una visita a Giglio Castello, piccolo borgo medievale che sorge sui monti dell'isola, e Giglio Porto, il piccolo e pittoresco molo dell'isola, tutto contornato dalle piccole casette colorate, che avrete voglia di fotografare non appena vi avrete messo piede.

L'Isola del Giglio sarà una meta splendida anche per tutti gli amanti del trekking. Con una semplice passeggiata a piedi vi sarà possibile ammirare le Mura del Castello, che racconta la storia medievale dell'isola, la Rocca Aldobrandesca, da cui si gode di una visuale che domina tutto il circondario e che nei giorni senza foschia dà la possibilità di ammirare anche la Corsica.

Imperdibili anche le sue numerose torri costiere, come la Torre del Saraceno, la Torre del Campese, la Torre del Lazzaretto, la Castellare del Giglio, il Forte della Scoperta. A rendere ancora più caratteristico il panorama ci sono i tre fari che, alternandosi alle torri conferiscono all'isola un fascino antico e piratesco: il Faro del Fenaio, il Faro delle Vaccarecce e il Faro di Capel Rosso. Una volta raggiunta l'isola dovrebbe essere d'uopo una gita al sito archeologico delle Rovine Romane di Giglio Porto, oltre che una bella scampagnata al Parco Nazionale dell'Arcipelago Toscano dove potrete apprezzare l'enorme patrimonio naturalistico dell'Isola del Giglio.

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