Abbiamo aggiornato la nostra Informativa Privacy. Consulta il nuovo testo qui.

Amatrice (quasi) un anno dopo: il centro Italia ha ancora bisogno di aiuto dopo il terremoto

Dopo le scosse che hanno colpito lo scorso anno Amatrice e il Centro Italia è il momento di ripartire: tante le iniziative benefiche (e i vip) i campo

Getty Images

Quasi un anno fa il terribile terremoto che ha messo in ginocchio Amatrice (il 24 agosto 2016), la prima di una serie di scosse che hanno devastato il Centro Italia (come quella del 26 ottobre 2016), danneggiando pesantemente alcuni incantevoli borghi storici come quello di Visso in provincia di Macerata (in foto) ma anche Castelsantangelo sul Nera, Norcia, Accumoli, Castelluccio di Norcia, Arquata del Tronto e molti altri. Oggi, a distanza di quasi 12 mesi, c'è tanta voglia di ripartire, e da allora sono state molte le iniziative che hanno permesso di iniziare il lungo cammino della rinascita. E molte altre sono in programma nei prossimi mesi.

Pubblicità - Continua a leggere di seguito
1 Risorgimarche
Getty Images

Per rilanciare il turismo nelle Marche anche il portale PaesiOnLine (paesionline.it) propone alcune idee di viaggio, a partire dalla rassegna di concerti gratuiti in varie città Risorgimarche, ideata e promossa da Neri Marcorè, attore di origini marchigiane. Tra i luoghi da visitare ci sono Sarnano (MC), eletto tra i Borghi più belli d'Italia, Fermo (FM), per visitare le Cisterne Romane, un sito archeologico risalente al 40 d.C., Senigallia (AN), che dal 26 luglio al 6 agosto ospita il Summer Jamboree, una serie di eventi ispirati alla musica e cultura dell'America anni '40 e '50, e Numana (AN), nel Parco Naturale della Riviera del Conero, località insignita anche di 5 bandiere blu. Se poi dalle Marche si passa in Umbria, si può organizzare una visita a Spoleto (PG), antica capitale dei Duchi Longobardi, o a Cascia (PG), lungo la Valnerina, che diede i natali a Santa Rita. Se ami la natura invece puoi scegliere il Parco Nazionale dei Monti Sibillini, le Cascate delle Marmore, tra le più alte di tutta Europa, vicino a Terni (TR) o le Grotte di Frasassi presso il comune di Genga, in provincia di Ancona.

Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Pubblicità - Continua a leggere di seguito
2 La nuova scuola green di Crognaleto

La ripresa delle attività scolastiche è uno dei passi più importanti per provare a tornare alla normalità, e grazie all'aiuto di Ikea è stata inaugurata a Crognaleto (TE) la nuova scuola Alfredo Quaranta per i bambini del territorio colpito dal sisma: il complesso, che sorge nel cuore del Parco Nazionale del Gran Sasso, comprende una scuola dell'infanzia, primaria e secondaria di primo grado, e accoglierà in maniera definitiva oltre 60 studenti. La scuola, che sorge nella frazione di Nerito, è stata costruita grazie al contributo di Inter Ikea Systems e a quello dei circa 7.000 collaboratori di Ikea in Italia, che hanno richiesto all'azienda di investire le risorse destinate al regalo di Natale per dare un aiuto alle popolazioni vittime del terremoto: per realizzarla sono stati utilizzati materiali ecocompatibili, con consumi ridotti in estate e in inverno.

Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Pubblicità - Continua a leggere di seguito
3 Rinascere con il turismo

Nelle scorse settimane Visso e San Ginesio sono stati visitati da due turisti d'eccezione ovvero Alessia Marcuzzi e Rudy Zerbi, che hanno chiesto al Touring Club Italiano di essere guidati in alcuni dei borghi Bandiera Arancione colpiti dal sisma. I due hanno raccontato la loro esperienza sui loro profili Instagram, e hanno invitato tutti a sostenere questo territorio: «Non abbandonate questi luoghi, visitateli e supportateli». Dalla Collegiata di San Ginesio ai manoscritti di Giacomo Leopardi, custoditi dal museo di Visso e subito trasferiti prima a Bologna e poi agli Uffizi: queste zone sono così ricche di storia, da custodire e tramandare, che non devono assolutamente lasciate sole, e l'invito visitarle viene esteso anche a tutte le regioni colpite, proprio per riuscire a ricominciare.

Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Pubblicità - Continua a leggere di seguito
4 Amatrice nel cuore

Il prossimo 27 agosto a partire dalle 14.00, tra i monti del Sacro Cuore a 1300 m. di altitudine, alcuni grandi artisti italiani (Gianni Morandi, Carmen Consoli, Irene Grandi, Mannarino, Tosca e Luca Barbarossa) daranno vita a un concerto acustico a contatto con l'ambiente con il supporto della Social Band di Stefano Cenci al pianoforte e Claudio Trippa alle chitarre: il pubblico, seduto sull'erba, sarà accolto nell'anfiteatro naturale della montagna con un pianoforte a coda poggiato sul prato e gli strumenti non amplificati. L'evento, Amatrice nel cuore, vede come anima artistica e organizzativa Luca Barbarossa, che ha spiegato: «Mi sta a cuore Amatrice, mi stanno a cuore tutte le persone che sono state colpite dal sisma, i piccoli centri, i dimenticati, le vittime, i loro cari, i sopravvissuti, gli amministratori che stanno cercando di rimettere in piedi non solo ciò che è crollato fisicamente ma il tessuto emotivo, il più difficile da ricostruire». Amatrice nel cuore fa parte del calendario di attività sostenute da Siae: la Società Italiana degli Autori ed Editori ha siglato un protocollo d'intesa proprio con il Comune laziale per la ripresa delle attività formative e culturali.

Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Pubblicità - Continua a leggere di seguito
5 I Radiohead per i terremotati
Getty Images

L'amore per le Marche ha mosso anche i cuori di Thom Yorke e Jonny Greenwood, rispettivamente cantante e chitarrista dei Radiohead: dopo i loro concerti italiani del 14 giugno a Firenze e del 16 giugno a Monza i due componenti della band hanno annunciato una data molto speciale che li vedrà protagonisti senza il resto della formazione, in programma  il 20 agosto allo Sferisterio di Macerata. Il ricavato è destinato alla ricostruzione del patrimonio artistico delle aree colpite dal terremoto come spiegano gli organizzatori: «Il concerto sarà a favore di un comitato a scopo benefico, ArteProArte, costituito in questi giorni e che agirà in collaborazione con la Sovrintendenza della Regione Marche. Il comitato sosterrà, in collaborazione con i proprietari delle opere, il finanziamento per il recupero, il restauro e la tutela del rilevante patrimonio artistico del sud delle Marche così pesantemente danneggiato dai terremoti» (per informazioni e biglietti: indipendente.com).

Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Altri da Trend