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Sai cosa significano i sogni premonitori?

Ma i sogni premonitori esistono davvero? Ecco le spiegazioni della scienza e della psicologia di questo fenomeno ancora avvolto nel mistero

Sogni premonitori
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I sogni sono un bel problema. Nel senso che per loro natura mettono decisamente in crisi la nostra nozione apparentemente cristallina di ciò che è «reale» e di ciò che non lo è.

I sogni premonitori esistono?

E poi c'è il caso dei sogni premonitori. Esistono? Possiamo fidarci?

Dal punto di vista delle definizione, si tratta di immagini e situazioni vissute nel nostro mondo onirico che talvolta si ripresentano in quello reale con modalità identiche o per lo meno molto simili. Rispetto ai comuni sogni, questi avrebbero un carattere di premonizione, in quanto ci mostrerebbero una visione del futuro.

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Naturalmente, dato che i sogni, essenzialmente, sono il prodotto di un'attività random dei neuroni cerebrali, è più che possibile che, premonitori o non premonitori, non abbiano assolutamente alcun significato, o che magari «significhino» solo che la sera prima abbiamo mangiato pesante.

E quanto al carattere divinatorio dei sogni «premonitori», secondo il filosofo e scrittore Robert Todd Carroll, il sogno premonitore rientrerebbe nella famosa legge dei grandi numeri: al mondo ci sono sui 7 miliardi di persone che vantano una media di cinque sogni a notte. Pertanto, se alcuni di loro sognano disastri naturali o tragedie che poi si verificano davvero, è solo una pura casualità.

Inoltre, come osserva il Cicap (Comitato Italiano per il Controllo delle Affermazioni sulle Pseudoscienze), «come sempre accade relativamente alle previsioni, la nostra mente effettua una selezione a posteriori. Tendiamo a dimenticare rapidamente i sogni che contengono episodi che non si verificano nella realtà, mentre ricordiamo con grande enfasi quelli in cui gli eventi si realizzano. Se si facesse un'analisi statistica tra le previsioni avveratesi e quelle non avveratesi, si scoprirebbe di essere perfettamente all'interno delle leggi probabilistiche».

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Sogni premonitori famosi

Prendiamo ad esempio l'affondamento del Titanic (1912). Delle centinaia di persone che, pare, avessero sognato il disastro della nave, ben diciannove testimonianze sono state giudicate attendibili e i loro sogni premonitori. Ebbene, secondo Carroll si trattò soltanto di menti pessimiste e «sensibili» alla pubblicità mediatica del Titanic, che era stato venduto dai giornali come la prima nave "inaffondabile".

E per sconfinare nella fantascienza, chi ci dice che quando siamo «svegli» non siamo «in realtà» nel sogno di qualcun altro? Chi ci dice che la nostra presunta realtà non sia altro che un'immensa simulazione dentro a un potentissimo computer? Il film Matrix parlava «anche» di questo, ed era molto meno banale di quanto possa apparire a prima vista. Sono affascinanti problemi di filosofia della scienza o di filosofia tout court, su cui ogni tanto si riaccende il dibattito anche nei canali mainstream.

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Il fratello di Mark Twain

Eppure. Eppure, anche se lo scetticismo regna sovrano in questo campo, bisogna ammettere che in qualche caso non tutto ciò che li riguarda si può spiegare in maniera razionale. Ne sono un esempio quei sogni di cui non è necessario interpretare il significato, ma che presentano l'esatta situazione che poi si va a verificare.

Una brutta notte Mark Twain, il famoso scrittore americano (1835-1910), sognò il cadavere del fratello in una bara di metallo, nel salotto della sorella e con un singolo fiore rosso cremisi sopra. Alcune settimane dopo Henry Twain morì in un'esplosione su un battello e il suo corpo fu composto in una bara di ferro. Mark Twain testimoniò e scrisse che il giorno delle esequie una donna aveva posato una rosa rossa sopra la salma del fratello.

Come interpretare i sogni premonitori

Naturalmente i sogni premonitori possono anche essere meno espliciti, e però dare indicazioni su quello che potrebbe accadere attraverso dei simboli. Un classico è il viaggio, il cui significato è normalmente l'inizio di qualcosa di nuovo o anche la fine di una situazione.

Anche sognare di cadere è un altro grande classico nel campo dei sogni. Può indicare la perdita di controllo in un determinato contesto.

Per quanto riguarda la sfera sessuale e i rapporti interpersonali, facciamo invece attenzione se l'oggetto dei nostri sogni sono i capelli. Perderli ha infatti un significato ben preciso, che affonda le radici nella nostra psiche. I capelli sono infatti simbolo di femminilità e forza e la loro caduta potrebbe indicare difficoltà future nel trovare un'intesa intima col partner o anche dover fronteggiare situazioni in cui ci sentiamo indifese.

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Riconoscere i sogni premonitori

Si possono riconoscere i sogni premonitori? Secondo certi esperti, un buon indizio per pensare che i nostri sogni rientrino nella categoria è che siano ricorrenti ed emotivamente pregnanti, il che significa che al risveglio devono lasciarci vivide memorie e sensazioni di ciò che è accaduto.

Ovviamente potrebbe anche solo voler dire che stiamo vivendo un periodo particolare e stressante della nostra vita. In questo caso i sogni sono mere proiezioni dei nostri stati d'animo, e in quanto tali descrittivi e non predittivi.

Sognare i numeri

E i numeri? Il primo istinto è quello di giocarli al lotto, in onore alla cabala. Niente di male, ricordiamoci sempre che va bene ogni tanto voler dare fiducia all'interpretazione dei sogni, giusto per divertimento, sempre che non si rischino grosse somme di denaro.

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